Counterpart 1×07 – The Sincerest Form Of FlatteryTEMPO DI LETTURA 3 min

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Esattamente come si diceva nell’ultima recensione di The Walking Dead “The Lost And The Plunderers“, una serie con un grosso fandom, e capace di far parlare di sé anche al minimo sbadiglio inaspettato, a volte può giocarsi la carta della puntata totalmente focalizzata su un personaggio secondario, come in questo caso per Clare Fancher. Ora, Counterpart non è ovviamente nella posizione di poter fare un qualcosa del genere (esattamente come The Walking Dead comunque) ma “The Sincerest Form Of Flattery” è una puntata distantissima dall’oscenità di “The Lost And The Plunderers” e lo è in senso buono, ma va comunque tenuto vivo il paragone. C’è una grossa differenza tra voler fare un episodio in solitaria e poterlo realizzare e Counterpart ha fortunatamente dimostrato di saperlo progettare e sviluppare, il tutto giocandosi la carta Simmons una sola volta e per pochissimi minuti, con estrema audacia e con una piacevolissima realizzazione. Insomma: premiata l’audacia.

Peter:Perfect night in a perfect life. You know everything about her, don’t you? You know every little detail. Or has it been you, just playing me this whole time? Tell me Clare: where did she end and you begin? Hmm? Did I ever even fuck my real wife?
[…] You ever get caught, one little swallow, it all goes away? […] I’m giving you a way out.
Claire:It won’t do anything, Peter. I let it go bad. It expired.
Don’t you understand? All my life, I never had anything of my own. But things are different now.

“The Sincerest Form Of Flattery” è un enorme catch-up con un personaggio che si è improvvisamente riscoperto di enorme importanza per via delle sue precedenti apparizioni (come supporto logistico di Nadia prima e come sposa di Peter poi) e che ora acquista ulteriore valore. E non è solo una questione di montaggio ma anche e soprattutto frutto di una sceneggiatura ben scritta e un piano chiaramente già definito nel lungo periodo che sta emergendo lentamente, anche vista la seconda stagione già confermata prima ancora che andasse in onda il pilot.
Ovviamente, la curiosità dello spettatore è totalmente rivolta all’altro mondo, anche noto come Prime World, e come tale ogni qual volta che viene svelato un pezzettino di quell’universo non ci si può che esaltare per differenze, speculazioni e anche analogie. Se non è infatti dato sapere come è nato il Prime World, si può però fare luce sulla famigerata scuola, sull’odio (anche comprensibile) generato dopo la pandemia e sul piano nel lunghissimo periodo di Alexander Pope tramite l’inserimento degli studenti nell’Alpha World. Perché alla fine dietro tutto e tutti, in un fitto gioco di pedine, c’è sempre e solo il burattinaio Pope. Eppure, nonostante l’ottima strategia e l’odio instillato nella non-vita vissuta dagli studenti, rimane vivida nello spettatore l’empatia per una Claire che non ha mai potuto veramente scegliere nulla e che ora, sorprendentemente anche per lei, si ritrova madre.
Ed il pubblico è preso per mano nella creazione del background di questo character, accompagnato lentamente lungo la rivelazione di tutto il passato, le motivazioni ed i condizionamenti mentali che hanno portato la Claire Prime a perdere la verginità con uno sconosciuto, uccidere la sua controparte Alpha e sostituirla per anni, alla fine appagandosi delle sue scelte. Un viaggio straziante ma funzionale per capire Claire e soprattutto a non odiarla identificandola come un nemico perché, in fin dei conti, è anche lei una vittima.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Interpretazione sublime di Nazanin Boniadi
  • Scene di vita pesantissime da digerire
  • Ottima l’idea di “sprecare” un’intera puntata su Claire
  • Arrivano anche maggiori informazioni su questa famigerata “scuola”
  • “All my life, I never had anything of my own. But things are different now.“: verità o ennesima menzogna? Il dubbio è il puro piacere di questo dilemma
  • Assolutamente niente in un episodio del genere

 

“The Sincerest Form Of Flattery” è decisamente la puntata che non ci si aspettava di vedere ma è anche un pugno allo stomaco per crudeltà, bontà della sceneggiatura ed interpretazione. Inoltre, getta finalmente luce su tutta una serie di questioni che avevano un grossissimo punto interrogativo. Davvero niente da lamentarsi, nemmeno la quasi totale assenza dei due Howard Silk.

 

Act Like You’ve Been Here Before 1×06 0.43 milioni – 0.1 rating
The Sincerest Form Of Flattery 1×07 0.27 milioni – 0.1 rating

 

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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