Dietland 1×01 – PilotTEMPO DI LETTURA 4 min

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In casa AMC sbarca Dietland, serie dramedy basata sul romanzo omonimo di Sarai Walker, scrittrice statunitense che è arrivata al successo proprio con il romanzo che ispira la nuova serie con protagonista Joy Nash. La trentasettenne attrice americana interpreta per la prima volta nella sua vita il main character delle opere in cui appare. A ragion di ciò non si può che rimanere sorpresi di tale scoperta perché la Nash, almeno in questi primi 40 minuti della serie, impersona più che dignitosamente Alicia Kettle, conosciuta da tutti come Plum, l’obesa editrice protagonista della serie. Non ci si deve scandalizzare sull’uso della parola in quanto è proprio su questo che verte lo show, almeno la vicenda che vede protagonista la ragazza fuori forma. Una serie che ha alla base l’orgoglio femminile, una serie che vuole affermare che non c’è niente di sbagliato nel proprio corpo e che non bisogna badare delle regole che impone la società.

Julia: “Who is more oppressed, a woman covered from head-to-toe in a burka, or one of the bikini-clad models on the cover of your magazine?”

Plum: “One woman covers her body, while the other exposes herself. You could consider it two sides of the same coin.”

Tra le cose più peculiari dello show ci sono sicuramente le numerose somiglianze psico-fisiche che hanno Plum e Sarai. Molto probabilmente la protagonista della sua opera non è altro che la sua contro-parte, dato che sia il lavoro che le problematiche fisiche sono le stesse. Infatti anche Sarai, prima di scoprirsi romanziere, si è dedicata all’editoria scrivendo in diverse riviste. Nella creazione della protagonista dell’opera l’autrice sembra aver compiuto un’autoanalisi per cercare di creare un personaggio più umano e reale possibile, attribuendole le sue paure e i suoi timori. L’intento, osservando il successo del libro, pare essere riuscito in pieno, difatti, solamente tre anni dopo, è arrivata la suddetta serie tv.
Tale trasposizione è avvenuta soprattutto grazie all’interessamento di una delle produttrici più importante di Hollywood, Marti Noxon. L’ex mente che stava dietro a Buffy L’Ammazzavampiri, Mad Men e Glee ha prodotto l’intero show ed addirittura girato le prime due puntate della nuova serie targata AMC. Se la Noxon, impegnata in questo periodo anche con la lavorazione di Sharp Object, non bastasse come garanzia per la riuscita del prodotto, la presenza di Julianna Margulies dovrebbe estinguere definitivamente ogni perplessità. L’ex protagonista di The Good Wife ed E.R. ricopre un ruolo totalmente diverso dai precedenti, dando voce e aspetto a Kitty Montgomery, editrice di successo senza un minimo di cervello. Kitty è la classica donna che impiega ore a curare il proprio aspetto fisico, rappresentando, all’interno di Dietland, la società maschilista e consumista in cui le donne sono viste come merce da esporre e vendere, una società in cui la bellezza è necessaria per fare carriera.
All’interno della sede del Daisy Chain, magazine diretto da Kitty in cui Plum lavora e risponde a mo’ di ghost writer, alle domande delle ragazze insicure che chiedono consiglio alla donna di successo, è presente un piano nascosto in cui la star di Law & Order, Tamara Turnie, interpreta la rivoluzionaria Julia Smith, donna che vuole cambiare la società moderna. Julia, in un bel faccia a faccia con Plum, prima risveglia l’orgoglio femminile della protagonista, per poi svelarle il suo piano. Dal quel poco che la leader femminista ha rivelato, è intenzionata a risvegliare e correggere il carattere di tutte quelle ragazze che si sforzano ad essere perfette, spendendo soldi e tempo per migliorare costantemente il proprio aspetto fisico. Una rivoluzione femminile in cui Plum, probabilmente, ne sarà artefice o, a quanto meno, il tramite.
A fare da contorno a questo intento rivoluzionario ci sono le gesta di una società terroristica femminile, dal nome Jennifer, che prende di mira gli uomini colpevoli dello sfruttamento del corpo delle donne. Della misteriosa società terroristica, almeno per ora, non si sa altro, ma certamente in futuro la strada della grassa eroina porterà sicuramente a conoscere le pericolose organizzatrici. Questo basta e avanza per continuare la visione, sperando di non rimanerne delusi.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Trama interessante
  • Valori sociali
  • Aria di rivoluzione
  • Storyline dei rapimenti
  • “Deprogramming”
  • Ritmo un po’ blando
  • Assenza della parte comedy

 

Dietland parte nel migliore dei modi, dimostrando di essere un drama sboccato e fiero di ciò che rappresenta. Ovviamente gran parte del merito è dovuto a Marti Noxon, ormai una solida certezza in ambito seriale.

 

Pilot 1×01 0.67 milioni – 0.2 rating

A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

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