GLOW 2×10 – Every Potato Has A ReceiptTEMPO DI LETTURA 5 min

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“Well, that show was insane. Good insane. Highbrow, lowbrow, comedy, drama, heartache, violence, at a fucking wedding? I mean, this show has something for everyone.”

Quanto detto da Ray nel suo monologo a fine episodio, oltre ad essere vero sulla base di quanto lui e i fortunati spettatori hanno assistito nell’ultimo spettacolare live-event delle Gorgeous Lady Of Wrestling, può essere benissimo esteso all’intera serie. Difatti GLOW, anche in questa seconda stagione, si è rivelata un dramedy a tutti gli effetti. Ci sono stati diversi periodi in cui le giovani lottatrici hanno dovuto affrontare terribili momenti sia nella loro vita privata che nel loro gruppo lavorativo ma, fortunatamente, grazie alla loro passione e all’ambiente sano che sono riuscite a creare, sono rimaste unite fino all’ultimo, superando tutti gli scogli che il destino gli ha messo davanti. Riuscendo addirittura a togliersi qualche soddisfazione, fino anche a creare momenti sinceramente divertenti e spensierati.
Il più grande ostacolo che l’associazione di wrestling femminile ha dovuto affrontare in questo secondo anno televisivo, è essenzialmente il loro futuro.  Ciò che  ha rifiutato di fare il character della sempre bravissima Alisone Brie in “Perverts Are People, Too“, è stato il vero motore della stagione, seminando incertezze e problematiche fino agli ultimi momenti del final season. Il fatto di essere abbandonate al loro destino, tuttavia, è stata una sorta di fortuna, in quanto le ragazze, e soprattutto il trio di produttori, si sono impegnati fino allo sfinimento per creare qualcosa di eccezionale. E non ci sono altri termini per riferirsi all’ultimo grande evento della stagione: il matrimonio.

“Love is fake. Just like wrestling!”

Dopo aver genialmente preso spunto da Muppets Take Manhattan per diffondere l’affare GLOW tra i produttori televisivi di New York nello scorso episodio, il passo finale, e quello decisamente più complesso, era quello di convincere effettivamente qualcuno sul puntare su un prodotto fuori da tutti gli schemi. Ma come Sam ha dimostrato nell’episodio più fottuto dell’anno, le idee non mancano e quanto visto nella palestra dove le eroine dello show si esibiscono è qualcosa di davvero geniale e divertente.
Ovviamente ci sono stati tutti gli imprevisti del caso, ad esempio la decisione di non far sposare più Britannica con Cupcake ma con Bash. Quest’ultimo, ancora evidentemente scosso per la morte del suo amico-maggiordomo, ha così deciso di convolare a nozze per cercare di evitare una solitudine sempre più disarmante. Una decisione del giovane produttore completamente ingenua, però perfettamente calzante con il suo carattere e con quanto dimostrato in questi venti episodi della serie. Altro motivo per cui apprezzare l’episodio è lo svolgimento della situazione sentimentale di Ruth. Diverse serie avrebbero puntato sul creare tensione tra il triangolo amoroso Ruth, Sam e Russell, ma fortunatamente così non è stato, lasciando continuare serenamente lo svolgimento di storyline più importanti. Ennesimo sintomo di una sceneggiatura davvero solida.
Per quanto riguarda la parte del lottato, cioè la battle-royale post-matrimonio, è l’ulteriore conferma di quanto impegno ci sia dietro allo show. E’ bene ricordare che nonostante il wrestling sia, per la maggior parte, scriptato e deciso a tavolino, il lavoro fisico e i rischi che ne convengono sono totalmente reali. Per cercare di evitare di farsi del male nelle scene di lotta, le attrici si sono allenate continuamente con professionisti, diventando a loro volta delle vere atlete. Questo lo si evince soprattutto nel suddetto episodio perché i move-set che hanno utilizzato Britney Young (Carmen), Sydelle Noel (Charry) e, in primo luogo, Betty Gilpin (Debbie) sono tutt’altro che banali. Tra l’altro è giusto indicare che gli attori maschili che hanno affrontato le lottatrici nell’episodio sono in realtà veri e propri wrestlers professionisti. Big Kurt Jackson, già apparso in qualità di fratello di Carmen, è interpretato da Carlos Edwin Colón Jr., in arte Carlito, lottatore che ha militato in diverse federazioni tra cui WWE ed TNA. Mentre Chipo Guapo, personaggio impersonato da Salvador Guerrero IV, meglio conosciuto come Chavo Guerrero Jr., appare per la prima volta proprio in questo finale di stagione. L’attore-wrestler, anch’egli ex atleta WWE e TNA, è, tra l’altro, uno di quei lottatori che si sono occupati di introdurre le attrici nel mondo del wrestling. La sua apparizione potrebbe essere un modo di premiare il suo lavoro dietro le quinte, un gesto davvero apprezzabile.
Per concludere, e in conclusione della stagione, avviene un plot twist alquanto azzardato e sicuramente troppo sbrigativo. Il ragionamento di Ray, con tutti i crismi del caso, ha pur un effettivo senso, tuttavia la decisione di trasferirsi a Las Vegas per continuare il progetto sembra davvero fuori luogo. Nessun membro delle Gorgeous Lady Of Wrestling sembra averci pensato ed hanno accettato tutte senza un minimo di esitazione, sembrando di essersi dimenticate di avere una vita privata oltre il ring. Nonostante questo, non è giusto bocciare così l’idea che sarà sicuramente alla base della prossima stagione, per cui, in questo momento, la si accetta con riserva d’ufficio, sperando di venir smentiti e di apprezzare l’azzardo del cast di GLOW.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Buona qualità del lottato
  • Chavo Guerrero Jr. e Carlito
  • Zoya nuova campionessa
  • Rapporto normale tra Ruth e Sam
  • Il matrimonio
  • Finale un po’ anticlimatico

 

Mamma Netflix ha trovato in GLOW una serie che può definirsi, anche solo dopo due stagioni, una certezza. Recitazione, lottato e sceneggiatura di alto livello in tutti gli episodi di questo secondo ritorno. Si aspetta ora solo il rinnovo per una terza stagione che sarà sicuramente valida tanto quanto quella appena conclusa. Waiting for summer 2019.

 

Rosalie 2×09 ND milioni – ND rating
Every Potato Has A Receipt 2×10 ND milioni – ND rating

 

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A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

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