Lodge 49 1×01 – As Above, So BelowTEMPO DI LETTURA 4 min

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Nell’estate di AMC, oltre al solito Fear The Walking Dead e ad un Better Call Saul in ritardo rispetto al solito, compare per la prima volta anche Lodge 49, nuova serie che si pone al pubblico in maniera abbastanza indefinita, quasi come una sorta di dramedy in cui però la componente comedy è pressoché azzerata mentre quella drama non è poi così rilevante. Un ibrido insomma, ma un ibrido di quelli che non sono piacevoli da guardare, vuoi per la durata eccessiva rispetto a quanto offerto durante la puntata (50 minuti sono troppi se non succede nulla), vuoi per la mancanza di appeal e di fatto di trama. E già qui avrete capito che non consigliamo affatto la visione del pilot.
Sono diverse le cose che non funzionano all’interno di questa series premiere ed i pochi spettatori (690.000 per la precisione) che si sono sintonizzati per guardarla in diretta probabilmente confermeranno. Ma in realtà è forse sbagliato parlare di cose negative, anzi è quasi più corretto dire che le problematiche stanno più in quello che non convince perché, di fatto, Lodge 49 non si presenta malvagiamente ma è molto scialbo. Praticamente in tutto.

Dud:My dad owned a a pool shop. I worked there my whole life. I used to do maintenance all over town. It was it was pretty great.
And then last year, I took a surf trip to Nicaragua, and I got bit by a snake and I almost died.
And the the wound, it never really healed right, so I can’t really surf anymore, or really do any of the things that I used to do.
And then about a month after I got back from my trip, uh, my dad went body surfing and he drowned.
And they never found his body.
So now it’s just me and my sister. She’s my twin.
Later on, we found out that my dad he was going broke, so the bank foreclosed on the house, and we had to liquidate the shop. So we lost we lost everything. I guess you could say this year’s been kind of a bum ride.
But then a couple days ago, I was walking on the beach, and I found a a Lynx ring. And I I didn’t know what it was, obviously. But then later in the day, my car ran out of gas right in front of the lodge.
So it was it was fate.

Innanzitutto abbiamo dovuto riportare qui sopra il riassunto della puntata che arriva, per la precisione, proprio dal protagonista al minuto 44, quasi a dimostrazione di un bisogno insito della sceneggiatura di esplicitare quanto fallimentarmente sciorinato fino a quel punto. Già, perché in prima istanza si fatica veramente molto a capire di cosa la serie di Jim Gavin voglia parlare e a tal proposito si può magari puntare il dito contro l’inesperienza del suo creatore, nonché showrunner, che è qui alla sua prima prova nel mondo degli adulti; ma in realtà non è nemmeno solo quello anche se comunque la scrittura senza mordente e vaga riveste un ruolo primario nel fallimento del pilot. A non aiutare il tutto c’è anche il casting, con un protagonista tutto sommato bonario già visto in “Playtest” di Black Mirror (e che al secolo si chiama Wyatt Russel ed è figlio del più celebre Kurt) ed un coprotagonista ignavo che è presentato fin troppo bene perfino dal suo CV su Wikipedia.
E se sia la trama che i protagonisti non funzionano allora c’è veramente gran poco da salvare sia nel breve periodo (per esempio il singolo episodio) che nel lungo periodo (l’intera stagione). Rimane infatti aperto con un grosso punto interrogativo il “cosa” possa essere raccontato nella trama dei futuri 9 episodi. Verosimilmente un riscatto sociale e umano di Dud, magari un lavoro, magari degli amici; eppure allo stesso tempo, se questo avverrà, allora dovranno venire meno anche tutta quella serie di peculiarità tipiche di un personaggio disadattato che se ne frega di tutto e di tutti e che, paradossalmente, con queste “caratteristiche” rappresenta l’elemento più interessante (ma assolutamente non nuovo) della serie. Ed il rimando a Californication, sia per trama sia per comunanza col protagonista, non è casuale.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Praticamente nulla
  • Mancanza di una trama
  • Attori molto scialbi e poco incidenti
  • Minutaggio esageratamente lungo per quel gran poco che si è visto
  • Nessuna novità

 

Lodge 49 è tutto ciò che non dovrebbe essere. Congratulazioni per la futura e meritata cancellazione.

 

As Above, So Below 1×01 0.69 milioni – 0.2 rating

Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 20 ed i 33 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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