The Innocents 1×03 – Bubblegum & BleachTEMPO DI LETTURA 4 min

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“Lovely spot for a hot date!”

Proseguono le avventure di June ed Harry, impegnati a fare gli sporcaccioni a trovare sé stessi in quel di Londra.
Non si può dire che gli inglesi non siano i migliori al mondo, per tradizione, nelle storie di formazione adolescenziale, genere che hanno inventato loro da Oliver Twist in poi.
In effetti, questa serie anglo-norvegese (e in particolare la puntata presente) ha parecchi punti in comune proprio con il capolavoro di Dickens. A cominciare dal tema del viaggio e della fuga, intesi come primo passo fondamentale per crescere e formarsi nel mondo. Tali temi sono stati presenti fin da subito dal momento che i due co-protagonisti non hanno fatto altro che scappare dalla prima puntata.
Ma è in “Bubblegum & Bleach” che, per la prima volta, questo aspetto viene messo in evidenza e si accenna a un parziale cambiamento di carattere dei due. In particolare, è Harry ad avere il cambiamento maggiore che culmina con una vera e propria crisi nel finale, per fortuna subito arginata (altrimenti la serie sarebbe già conclusa!).
L’episodio si concentra principalmente su questo aspetto, virando sempre di più sul teen drama rispetto all’altro filone del mistery/thriller che finora era stato più preponderante.
Sotto alcuni aspetti questa scelta si rivela vincente: tanto per cominciare si ha una maggiore caratterizzazione dei due (che finora era sempre mancata) e si ha una prima crepa nel loro rapporto che era stato fino a questo momento un po’ troppo idilliaco. Inoltre, si ha una maggiore chiarezza di dove andrà a parare la trama generale, la quale si era sempre divisa in questi due tronconi ma mescolandoli tra di loro in una maniera troppo innaturale e forzata, rendendo così la serie né carne né pesce (“né gomma da masticare né candeggina” si potrebbe dire parafrasando il titolo), ma un fritto misto molto difficile da seguire.
La divisione netta tra le due storyline è sicuramente molto apprezzata in quanto rende più chiaro e comprensibile il tutto. Questo non toglie che la fuga di Harry e June presenta anche non pochi difetti, tra cui molte forzature di trama e comparsa di personaggi secondari troppo invadenti (lo Shane di Andrew Lee Potts, che qui fa le veci del Faggins della situazione) che allungano la storyline un po ‘ troppo rispetto a quanto dovrebbe durare.
Si tratta, a tutti gli effetti, di una brutta copia di The End Of the F*** World, altra serie inglese targata Netflix che affrontava gli stessi temi di The Innocents ma con molta più ironia e che riusciva ad alleggerirli e a renderli più fruibili e interessanti per lo spettatore. Qui, invece, manca quell’ironia e i personaggi appaiono molto più piatti, forse proprio perché affrontano temi già triti e ritriti.
A questo punto quello che potrebbe risollevare la serie è l’altro filone ossia quello mistery/thriller e che riguarda il mondo degli “adulti” della serie. Adulti che finora sono stati abbastanza inutili in realtà, a meno che il loro compito non sia semplicemente quello di essere dei ridicoli villain quasi comici (come in effetti sono Steinar e il suo socio). Per il resto la storyline di John McDaniel e della madre di Harry serve solo da riempitivo per una trama che presenta più di un buco di sceneggiatura.
Il mondo adulto, quindi, non fa sicuramente una bella figura, ma una nota di merito va data alla comunità di Mutaforma che, per la prima volta, comincia a rivelare i propri lati oscuri. In particolare la madre di June e Runa si rivelano ottime nelle rispettive interpretazioni e fanno sì che la trama mistery e soprannaturale tenga in piedi l’intero episodio, anche se rimane sempre schiacciata, a torto, rispetto al filone “teen drama”.
Anche il personaggio di Ben Halvorson (ottimamente interpretato da Guy Pierce) risulta molto azzeccato e il suo ruolo all’interno di tutta la vicenda è il vero motore di tutta la narrazione.
Si spera, dunque che da questo momento in poi la trama mistery riesca a prendere il sopravvento rispetto a quella teen, non fosse altro per dare un ulteriore motivo per seguire le scorribande di Harry e June, finora rivelatisi solo un enorme giro a vuoto.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Maggiore chiarezza sulla comunità dei Mutaforma
  • Maggior caratterizzazione dei due protagonisti
  • Brutta copia di The End Of The F*** World
  • Mistery/Thriller + Teen Drama non sempre funziona
  • Adulti alquanto inutili

 

Puntata che si divide a metà tra il mistery/thriller e il teen drama. Meglio la prima che non la seconda dove parecchie forzature di trama non aiutano la storia. Il quadro d’insieme, in compenso, è un po’ più chiaro. La puntata migliore finora.

 

Keep Calm, Come To No Harm 1×02 ND milioni – ND rating
Bubblegum & Bleach 1×03 ND milioni – ND rating

 

 

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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