The Purge 1×01 – What Is America?TEMPO DI LETTURA 4 min

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“It’s Purge Night.”

Si consiglia spesso ad una persona a cui si vuole bene, e che va incontro a qualcosa di nuovo, di non avere troppe aspettative così da non rimanere potenzialmente delusa. Riuscire in questa impresa è veramente arduo, soprattutto quando la propria mente inizia a vagare incontrollata. Questo accade sia nella vita reale, sia in quella fantasy-horror dei recensori di RecenSerie nel mese più assurdo ed intenso dell’anno: settembre. Chi scrive, quindi, ha tentato in tutti i modi di avere poche aspettative, basandosi principalmente su quanto visto nei mediocri, eppure interessanti, film precedenti, ma purtroppo The Purge, il programma di USA Network, non ha senso d’esistere.
Per riassumere ai novizi della Notte della Purga, basti sapere che i Nuovi Padri Fondatori degli USA hanno sancito, una volta all’anno, una giornata ove tutto è lecito, dai piccoli furti fino agli omicidi più violenti. Una notte, in alcuni film della saga del regista ed ideatore James DeMonaco, in cui anche i massimi politici non hanno alcuna immunità e possono essere uccisi da chiunque. Da questa allettante idea il regista statunitense ha creato un franchise di ben 4 film di buon successo ai botteghini ma meno per la critica. Per poi creare questa serie, senza però appoggiarsi su attori di fama mondiale, ma puntando tutto sull’idea più malsana che il piccolo e il grande schermo abbiano mai visto.
Entrando nel merito del pilota, i primi cinquanta minuti di episodio sono stati tutto l’opposto di come uno show come questo dovrebbe essere: noiosi, lenti e troppo pacati. Non c’è mai stato un minuto di tensione, nemmeno quando è scattata l’ora dell’inizio ufficiale della nuova festa nazionale Americana. Ovviamente sarebbe stato controproducente partire con l’avvento già iniziato, per cui DeMonaco ha deciso giustamente, e come ha sempre fatto anche nei film, con l’introdurre i personaggi prima dell’inizio dello Sfogo annuale. Tuttavia il senso di coinvolgimento ed empatia che si voleva provare a creare non è stato assolutamente raggiunto.

“We are just seconds away now, so if you’d please direct your attention toward these screens. This is not a test.This is your emergency broadcast system announcing the commencement of The Annual Purge sanctioned by the U.S. Government. Weapons of Class 4 and lower have been authorized for use during the Purge. All other weapons are restricted. Government officials of ranking ten have been granted immunity from the Purge and shall not be harmed. Commencing at the siren, any and all crime, including murder, will be legal for 12 continuous hours. Police, fire, and emergency medical services will be unavailable until tomorrow morning at 7:00 a.m., when The Purge concludes. Blessed be our New Founding Fathers and America a nation reborn.”

Innanzitutto l’unico concetto semi-nuovo introdotto da questa serie, cioè la setta suicida, non è veramente nuovo. Lo si è visto in una marea di film dello stesso genere e concettualmente, da come è stato spiegato, è solamente un pretesto idiota per mettere insieme un gruppo di persone e farle suicidare. Da annotare, poi, l’alto livello di rabbia che crea nello spettatore la scena di Penelope, una delle frontman del gruppo, pietrificata alla vista del primo omicidio dei suoi discepoli/collaboratori.
Nonostante si provi la speranza viscerale che Mighuel, il fratello, non riesca nell’impresa di trovarla e salvarla, bisogna fare i conti con la realtà dei fatti: un personaggio-cliché come il suo (marine da poco tornato in patria), appare a conti fatti costruito appositamente per demolire ogni ostacolo vada a pararglisi di fronte, senza alcuna esitazione.
Molto forzato, poi, appare il pretesto che spinge Jenna & Rick ad andare ad una festa di ricchi pro-Purge durante la notte più pericolosa dell’anno, solo per cercare di fare affari con la donna con cui sono andati a letto: esteticamente interessanti i loro momenti intrisi di flashback ma inutili e ripetitivi ai fini della trama.
Per concludere, il pilot di The Purge è un episodio scadente e al di sotto sia delle aspettative, sia della qualità media degli show che escono ora come ora nel panorama seriale. Le motivazioni per procedere con la visione degli episodi sono veramente poche, sennonché il sempre affascinante input che sta alla base della Notte Del Giudizio e il guilty pleasure di vedere come gli assassini si vestono e come uccidono le proprie vittime.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Lo sfogo
  • I costumi
  • Sceneggiatura imbarazzante
  • Niente di nuovo
  • Zero tensione
  • Recitazione alquanto scadente
  • La setta suicida

 

The Purge è l’ennesimo spreco nel mondo delle serie tv. L’incipt è quello giusto ed è terribilmente intrigante, ma la messa in scena è da dimenticare. Un vero peccato.

 

What Is America? 1×01 1.39 milioni – 0.55 rating

 

A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

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