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The First 1×08 – Near And FarTEMPO DI LETTURA 4 min

in Recensioni/The First by
L’attesa spasmodica per lo spazio e per una visita della razza umana su marte, nella nuova serie Hulu con protagonista Sean Penn, ha probabilmente superato ogni aspettativa nel complesso di un prodotto che si è rivelato poi appena all’altezza delle aspettative. The First per tutto l’arco narrativo che l’ha contraddistinta ha messo più in luce il lato umano dei suoi protagonisti, trascurando in continuazione il focus principale dello show, che dopo ben otto episodi di intensi e carichi scambi ha finalmente sprigionato la potenza dello scenario che tanto lo spettatore aveva ricercato.
Notare nell’episodio come l’attesa per il lancio sia così ben combinata ai sentimenti dei protagonisti e ai loro silenzi è veramente gratificante, tutto quello che aveva reso The First un semplice show sulla vita dei personaggi che si preparano ad un’eventualità sempre più sfuggente ha in realtà soltanto preparato la strada, sprigionando alla fine la potenza dello scenario più atteso e suggestivo.
Come detto in precedenza il silenzio è uno dei punti chiave dell’episodio, non soltanto per la scarsità dei dialoghi (estenuante per quanto suggestiva la presentazione iniziale che toglie spazio alla vicenda e rimanda il primo dialogo dell’episodio addirittura al settimo minuto), quanto per il climax che porta al momento topico dell’episodio: la partenza.
Ovviamente gli strascichi della missione fallita hanno segnato profondamente tutti i presenti, ma chi più sente il bisogno di sicurezza è Denise, vivere il distacco con suo padre le ha provocato un profondo senso di angoscia e nelle scene del lancio lei è senza dubbio la più tesa. La vicinanza di Laz in questo caso le conferisce una sorta di figura materna che può correrle in aiuto nel momento più difficile per la ragazza. Le problematiche legate alla famiglia in The First hanno rivestito, come già detto, un ruolo anche troppo centrale rispetto ai restanti poli narrativi, vederle fiorire nel momento in cui la serie ha effettivamente preso vita dopo tanti episodi a marce basse è stato un fattore decisivo all’interno del contesto che non salva del tutto la scelta degli sceneggiatori di concentrare la prima stagione per sette episodi su otto sul drama, ma che almeno lascia l’idea di aver visto tutto per una ragione ben precisa.
Premiare l’attesa dello spettatore è stata in linea di massima un’ottima scelta, la liberazione dell’equipaggio a lancio eseguito, le riprese e gli effetti speciali hanno consegnato quello che per sette episodi è mancato morbosamente a chi ha seguito lo show, cambiando stile rispetto all’analitico e quasi documentario setting che era stato utilizzato per la Terra, la descrizione dello spazio ha lasciato posto al silenzio più totale, l’elemento fondante della puntata con grossa probabilità, rotto soltanto dalle disposizioni dell’equipaggio nel corso dei vari passaggi da seguire. Carico di sentimenti è anche il saluto di Denise al padre, senza ombra di dubbio la scena più bella dell’episodio e dell’intera stagione, in cui la ragazza manda un messaggio positivo e liberatorio al genitore nell’ultima occasione utile prima di non poterlo più vedere per ben due anni e mezzo.
Ancora tutta da decifrare invece la parte dell’uomo del telefono, presentato a più riprese nel corso degli episodi e mai rivelato del tutto, il suo ruolo è imprevedibile, non è conosciuta nemmeno la sua linea temporale o la sua origine (potrebbe essere un abitante di Marte?). Sarà interessante seguire lo sviluppo di questo strana storyline mai veramente al centro della narrazione, ma sempre presente all’orizzonte e ormai prossima ad un ruolo predominante.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Ottimo tasso di regia ed effetti speciali
  • Lo spazio e la missione finalmente messi al centro
  • Il family drama ripreso a distanza tra i protagonisti e le relazioni tra loro
  • L’episodio lascia meno spazio alle parole, troppo poco in certi casi, ma comunque rende l’epicità del momento
  • L’attesa ripagata e la sensazione di non essere più davanti ad un semplice e banale family drama
  • I hate you because I love you
  • Il primo dialogo al settimo minuto dell’episodio
  • Le riprese del pianeta Terra e lo stile adottato stonano un po’ col contesto dell’episodio, l’idea dovrebbe essere quella di catturare il momento e non di girare Planet Earth III

 

La stagione di The First, vissuta a dire il vero tra pochi alti e diversi bassi, è giunta alla conclusione con un episodio degno di nota, molto suggestivo da vedere, che lascia poco spazio alle chiacchiere e tanto a quello che lo spettatore voleva effettivamente fin dall’inizio. Peccato che i restanti episodi non siano stati all’altezza, tuttavia le premesse sembrano aprire a degli scenari decisamente più interessanti in vista di una possibile seconda stagione.

 

The Choice 1×07 ND milioni – ND rating
Near And Far 1×08 ND milioni – ND rating

 

 

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Arrivato ormai alla veneranda età di 18 anni, da 6 anni, e in cerca di nuovi stimoli si è unito a RecenSerie per convertire il team al culto di Tina Fey e per trasmettere all'umanità la passione per le comedy. Tra una puntata e l'altra cerca di laurearsi in lettere e di guardare per un tempo indeterminato quanto più sport possibile. Il suo sogno nel cassetto è scrivere la sceneggiatura di una sit com modello talent-show con protagonisti Joe Bastianich, Lilly Meraviglia e Damiano Er Faina

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