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Chilling Adventures Of Sabrina 1×12 – Chapter Twelve: The EpiphanyTEMPO DI LETTURA 4 min

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Tornano gli episodi del reboot più nostalgico degli ultimi tempi, Chilling Adventures of Sabrina, che con una seconda parte di 9 puntate continua la prima stagione rilasciata lo scorso Halloween su Netflix.
Dopo l’episodio natalizio, il cui tempismo giocava nuovamente con le coincidenze di calendario, il dodicesimo episodio arriva in un momento ormai lontano dalle feste e stona anche un po’ vista la prossimità con Pasqua (il cui tema della resurrezione poteva essere utilizzato per un lancio accattivante almeno quanto il primo).Non volendo saltare a conclusioni affrettate vediamo quali aspettative sono state soddisfatte e quali disattese nel primo episodio di questa Part 2.
Già alla conferma dei nuovi episodi, Netflix aveva annunciato una seconda parte più dark rispetto alla prima, in cui Sabrina dovrebbe conoscere più a fondo il suo lato oscuro, adesso che è entrata ufficialmente a far parte della Church of Night ed ha ottenuto pieni poteri da strega. In effetti la continuità ed i toni più oscuri sono state due promesse mantenute. Il corso degli eventi riprende poco dopo la separazione tra Sabrina ed Harvey, in un momento di passaggio tra la vita che Sabrina ha abbandonato ed un futuro che non sa ancora bene come affrontare. Anche se è ufficialmente cominciata la sua vita da strega, la piccola Spellman non sembra reggere bene il peso della scelta e, con una svolta del tutto inaspettata, fa venire seri dubbi che non rivedremo la ragazzina sensibile e innamorata che ci aveva inteneriti. Le turbe adolescenziali di una strega a quanto pare non sono roba da poco e, dall’attaccamento esasperato alla sua vita mortale, Sabrina decide di ambire direttamente alla carica di Sommo Sacerdote.
Nonostante questo nuovo episodio rispetti lo schema di quelli precedenti, con una Sabrina irriverente e giustiziera che è disposta a sfidare l’impossibile e che viene aiutata dagli amici e dalle zie a trovare un compromesso con la realtà che la circonda, abbiamo un’importante novità: i pieni poteri scatenano in Sabrina la consapevolezza sinistra che qualcosa la rende speciale rispetto agli altri. La sua ascendenza nei confronti di chi le sta intorno non è più merito di un’ingenua bontà da ragazzina e la sua determinazione comincia ad avere la risolutezza degli adulti. Gli improvvisati piani e gli improbabili stratagemmi della Sabrina ancora mortale, in questa puntata, non ci sono più e il mondo dei grandi viene subito apertamente affrontato con una coscienziosità diversa. Sabrina sta diventando grande e l’universo che le ruota attorno se ne è improvvisamente accorto, ritroviamo infatti tutti i personaggi degli episodi passati che si relazionano però con lei in maniera molto diversa. Questo sviluppo comunque risulta essere credibile, naturale, e coinvolge non solo la protagonista ma anche gli altri adolescenti della serie: in uno slancio inaspettatamente pride la piccola Susie decide di diventare Theon; il confine tra amicizia e amore sembra destinato a diventare labile per Roz e Harvey (questo potrebbe essere per tutti un colpo veramente basso) e persino Prudence abbandona dispetto ed irriverenza per cercare di conquistarsi il nome di Blackwood.
Benché le novità siano ben introdotte, qualcosa è mancato. Ad una primissima impressione la continuità risulta essere forse eccessiva, probabilmente l’aspettativa più disattesa in questo senso riguarda l’elemento magico. Sabrina è finalmente diventata una strega ed è predestinata a diventare un personaggio di spicco della Church of Night, sarebbe quindi stato bello avere prova dei suoi nuovi pieni poteri di cui avevamo avuto un assaggio nell’ultimo episodio della prima parte. Invece, al di là dei capelli ossigenati, ancora non sembra essere cambiato niente. Per di più, la seriosità adolescenziale ed il peso della questione di gender equality sembrano snaturare un po’ la serie.
Cavalcando la nostalgia degli anni 2000, Chilling Adventures of Sabrina ci aveva riportati a godere di un supernatural leggero e piacevole, dai personaggi goffi, stereotipati e divertenti. Se proprio c’era da introdurre qualcosa di nuovo ed attuale, piuttosto che appesantire i personaggi con una eccessiva profondità emotiva e psicologica, forse era arrivato il momento di fare un upgrade rispetto ai demoni alla Buffy e ai rituali alla Streghe che potevano, se non altro, essere potenziati con qualche effetto speciale e stacco più horror qua e là. E soprattutto, dove caspita è finito Salem?
Ebbene, digerita questa scelta sempre più in direzione teen drama, possiamo dire di aver goduto tutto sommato di questo ritorno a Greendale e, chissà, in qualche ora di binge watching potremmo rimanere parecchio sorpresi.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Sabrina e Harvey
  • L’Accademia
  • L’apparizione di Diana
  • Nessuna novità
  • Troppa seriosità
  • Niente Salem

 

Il ritorno di Chilling Adventures of Sabrina sembra essere stato un po’ fiacco e la delusione di una Sabrina troppo adolescente e troppo poco strega potrebbe far partire prevenuti, staremo a vedere!

 

Chapter Eleven: A Midwinter’s Tale 1×11 ND milioni – ND rating
Chapter Twelve: The Epiphany 1×12 ND milioni – ND rating

 

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