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Barry 2×06 – The Truth Has A Ring To ItTEMPO DI LETTURA 3 min

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Barry-2x06Dopo un episodio brillante e perfetto in ogni suo singolo aspetto, Barry decide di fare momentaneamente un passo indietro, andando a ridefinire determinati equilibri tra i singoli personaggi.
Fuches e Barry si erano ritrovati nuovamente accomunati da uno scopo comune (la sopravvivenza), ma visti e considerati gli elementi di partenza era comprensibile aspettarsi un nuovo allontanamento tra i due. Uno sviluppo, tuttavia, che non aggrada Fuches che privato del suo miglior killer si ritrova a non poter andare avanti con la propria attività commerciale. E’ da questo desiderio di rivalsa che Fuches inizia la ricerca del detective Janice Moss con il chiaro obbiettivo di far riavvicinare Barry alla sua figura.
Appare infatti chiaro che il desiderio ultimo di Fuches non sia quello di esporre pubblicamente l’insolito lavoro dell’ex militare, quanto piuttosto di metterlo alle strette e nella condizione di essere costretto a dover (probabilmente) eliminare Gene.
Ciò che infatti ha scosso nel profondo l’ex “datore di lavoro” è il dialogo in cui Barry lo dequalifica, asserendo che il buon Cousineau lo conosca molto meglio di quanto Fuches mai potrebbe.
E’ da annotare, poi, come Barry sfrutti il laboratorio di teatro, ed in particolar modo la trasposizione in scena del racconto di Sally, per verificare se e quanto la verità (in ogni suo più macabro dettaglio) possa effettivamente giovare alla vita di una persona. Barry è come un bambino da questo punto di vista: la sua esistenza è sempre stata votata all’assenza di sentimento e di emozioni, quindi tramite la figura di Sally cerca di capire come le altre persone si rapportano nei confronti di una persona che sta raccontando la propria verità, per quanto scomoda essa sia.
Il suo desiderio, infatti, è quello di liberarsi con Gene (e con tutti) del fardello che si sta portando appresso dallo scorso finale di stagione e che inizia a farsi ingombrante sulle sue spalle. Dopo essere riuscito finalmente a convincere Hank a non chiamarlo ulteriormente in causa per le sue problematiche criminali, non gli resta infatti che riabilitarsi dal punto di vista umano con l’unica persona che dal primo episodio lo ha sempre trattato come un uomo e non come una macchina: Gene Cousineau.
La verità è un elemento potente: può riabilitare un uomo, ma può anche condannarlo definitivamente. Nonostante la peculiarità della serie e dell’originalità della sceneggiatura, tuttavia, appare difficile che Gene o Sally riescano a mettere da parte se stessi riuscendo a comprendere il peculiare problema psicologico che affligge Barry. E’ quindi abbastanza probabile che la condanna avrà la meglio sulla riabilitazione, rappresentando un ulteriore duro colpo alla già precaria sanità mentale del protagonista già ora scosso a ripetizione dai numerosi (e dolorosi) flashback relativi alle sue azioni.
Come poco sopra si appuntava, Barry è riuscito ad allontanarsi dalla tela criminale che Hank stava intessendo e che lo ha visto, fino a questo episodio, nei panni di insegnante di un improvvisato commando. L’allontanamento si preannuncia essere momentaneo dal momento che la squadra di Hank, lui compreso, risultano essere stati traditi dal suonatore di fisarmonica tanto bistrattato negli scorsi episodi. Un ritorno di Barry in soccorso di Hank non appare, quindi, così difficile da pronosticare.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Un episodio volutamente di attesa e di ricarica per tutti i personaggi in scena: si percepisce il desiderio di voler ristabilire ordine prima del finale di stagione, ma va bene così
  • Hank come lato comico
  • Barry come lato drama
  • La potenza della verità
  • Episodio non al livello del precedente, sicuramente, ma nulla di rilevante deve essere segnalato

 

Barry nello scorso episodio ha dimostrato al proprio pubblico di cosa sia capace: un episodio carico di sviluppi e di scene tanto surreali quanto funzionali alla storia. Purtroppo era difficile riuscire a mantenere lo stesso livello in questo episodio che può tranquillamente essere definito attendista ma la cui vera unica colpa è quella di arrivare dopo l’episodio migliore della stagione (e forse della serie). Gli ascolti continuano ad essere alti, falsati da un apripista come Game Of Thrones.

 

Ronny/Lily 2×05 2.03 milioni – 0.8 rating
The Truth Has A Ring To It 2×06 1.99 milioni – 0.8 rating

 

 

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Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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