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The Boys 1×08 – You Found MeTEMPO DI LETTURA 6 min

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The-Boys-1x08“Vengeance isn’t a path to glory, Hugh. It’s a one-way ticket to a dead end, looking at fucking birds.”

Dopo sette episodi privi di veri punti vuoti dal punto narrativo e senza l’unico effettivo utilizzo di meri riempitivi, The Boys decide che era venuta l’ora per tirare un attimo i remi in barca per predisporre un puro e semplice ponte verso la prossima stagione. Nonostante sia comprensibile questa decisione, considerata anche la struttura della storia, fa leggermente storcere il naso il non poter riconoscere a tutti gli effetti “You Found Me” come vero finale di stagione. Molte questioni principali non vengono menzionate, mentre altre vengono solo in parte poste sotto le luci dei riflettori ricevendo solo una minima attenzione. L’unico elemento che riceve maggior approfondimento è, sicuramente, quello riguardante Becca, la moglie di Butcher che anche se data per morta durante lo scorso episodio si scopre essere stata nascosta agli occhi del mondo dalla stessa Vought. Un vero e proprio colpo di scena, sì, ma sotto certi aspetti leggermente telefonato e che riabilita solo in parte la restante ora circa di puntata in cui la trama sembra essere posta in fase di stasi.
Del super terrorista apparso sul finire dello scorso episodio non viene fatta alcuna menzione, salvo il fortuito ritrovamento da parte di Homelander di una dose del Composto V all’interno di una struttura che fungeva da base per un nucleo terrorista che stava per essere preso di mira da un gruppo di soldati. Un ritrovamento, come detto, fortuito e che permette alla Stillwell di riabilitare la sua azienda agli occhi non dell’opinione pubblica (alla quale non è stata fatta trapelare alcun tipo di notizia) bensì nei confronti di CIA e Governo, permettendo alla Vought di imporsi su queste ultime e garantendole la possibilità di dettare le nuove regole della sicurezza nazionale.

“I’m scared of you.”

Il Composto V, quindi, viene secretato ed i boys si ritrovano allo scoperto: la CIA non può più garantire loro alcun tipo di protezione. Quindi il gruppo di compagni si ritrova nell’occhio di due cicloni: da una parte i Seven, alla ricerca degli assassini di Translucent; dall’altra la Vought che cerca di mettere a tacere sia loro, sia Kimiko.
Contro i Seven (per la precisione A-Train) sarà Hughie, con l’aiuto di Starlight, a doversi confrontare; mentre il resto del gruppo verrà preso in ostaggio dalla Vought, ma successivamente tratto in salvo.
Nella scorsa recensione si era fatto menzione del senso di tradimento di Starlight che avrebbe dovuto trovare, prima o poi, una valvola di sfogo, un qualcosa che la giovane supereroina riesce a trovare verso inizio puntata confrontandosi con la madre. Tornata a casa per cercare il confronto, Annie comprende come il suo dono sia stata una vera e propria imposizione della madre, desiderosa di poter fare sfoggio di una figlia dotata di superpoteri. Una presa di coscienza che permetterà proprio ad Annie di potersi riavvicinare a Hughie, con cui avrà sì un piccolo diverbio, ma verso il quale corre in soccorso sospinta probabilmente da un sentimento di amore che fatica a celare e sopprimere. Lo stesso che presumibilmente prova il ragazzo, deciso a non abbandonare Annie nonostante l’inutilità nello scontro con A-Train.
Come detto, però, il vero momento in cui The Boys rimarca il suo voler essere il prodotto seriale dell’estate sopraggiunge nel finale quando Butcher tiene in ostaggio ed è pronto a far saltare in aria Madelyn Stillwell. La donna è stata presa di mira dal capo banda perché ritenuta la vera debolezza di Homelander che, infatti, sopraggiunge in soccorso della donna. O così sembrerebbe essere.

“So now you have a hostage that-that I care about, right? Someone I love. So, what’s your plan… from here? Uh, what do you want? Do you want a confession, or…What’s your endgame? So, y-you don’t really want anything, per se? You just, you want to blow her up in front of me. Right? Wow, fuck. You are dark, and I kind of like it.”

Se da un lato abbiamo un senso di tradimento che va ad assopirsi (quello di Starlight), in Homelander se ne ritrova uno che cresce e divampa come un incendio in una foresta. Inizialmente non informato della presunta dipartita di Becca che avrebbe dato al mondo suo figlio (successivamente morto), Homelander aveva accusato il colpo nello scorso episodio senza dare troppo in escandescenza anche per la presa di posizione di Madelyn che aveva ammesso di avergli tenuto nascosto il fatto per poterlo proteggere. Ma è la ripetitività della menzogna a sancire il definitivo tracollo di Homelander.
L’eroe, insospettito da un dettaglio incongruente tra le versione di Madelyn e del dottore, si è ripresentato da Vogelbaum dal quale ha ricavato non solo la verità, ma anche l’ubicazione in cui Becca ed il figlio vengono tenuti nascosti.
La ripresa successiva è pura gioia per gli occhi dello spettatore: in barba ad ogni canone dettato dal mondo supereroistico, Homelander usa la propria vista laser per incenerire l’interno del cranio di Madelyn e annullando di fatti il piano di Butcher che in tutta la sequenza era rimasto in disparte senza aver avuto modo di capire cosa stesse avvenendo tra i due amanti.
Un finale di puntata che crea grandi aspettative verso la prossima stagione e che si presenta alla perfezione come ponte narrativo, ma che allo stesso tempo rappresenta la conclusione di un episodio non all’altezza dei precedenti. Un finale amaro, diversamente non è possibile definirlo.

“You promised me no more lies. You fucking promised me. You and Vogelbaum should have got your stories straight. They were so close. So fucking close, but there was a few little details that were different. So I went back to Vogelbaum and I managed to squeeze the truth out of him. The real truth. Yes, that’s it.”

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Homelander in guerra
  • Il contrattacco politico da parte della Vought
  • Stillwell-Homelander e la tragica fine del loro amore
  • Lo scontro tra Butcher e Homelander
  • La rivelazione in conclusione di puntata
  • Riavvicinamento tra Starlight ed Hughie
  • Forse caricata da troppe attese questa puntata risulta essere troppo sottotono rispetto alle precedenti
  • Nessuna menzione del super terrorista
  • Puntata con evidente scopo di fare da ponte verso la prossima stagione
  • Il personaggio di The Deep abbandonato a se stesso senza alcuna interferenza nella trama principale

 

The Boys rappresenta a tutti gli effetti uno dei prodotti migliori di questa annata seriale 2019 e con una seconda stagione già confermata sarà l’attesa a fare da compagnia allo spettatore in attesa che Butcher e CO. facciano ritorno in scena. L’importante è che la ripartenza sia migliore di questa conclusione.

 

The Self-Preservation Society 1×07 ND milioni – ND rating
You Found Me 1×08 ND milioni – ND rating

 

 

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Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di RecenSerie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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