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AJ And The Queen 1×01 – New York CityTEMPO DI LETTURA 4 min

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AJ And The Queen è una serie molto più importante di quanto si possa pensare. Non tanto per quanto riguarda il punto di vista storico del panorama seriale, l’uscita dello show, almeno in Italia, è passata completamente sotto traccia e già da questo pilota si intravede il non esuberante potenziale di AATQ. Ciò che rende considerevole il nuovo prodotto Netflix, rilasciato nei primi giorni del nuovo decennio, è il background culturale che sta alla base. Il mondo Drag, per la prima volta nella storia, ha una serie tv completamente dedicata ad esso, con personaggi di spicco, nonché colui che è riconosciuto come una delle persone che ha combattuto maggiormente per abbattere gli stereotipi di genere sul piccolo schermo: Ru Paul Andre Charles, conosciuto ai più come RuPaul. L’artista di San Diego fin dagli anni novanta è attivo nel mondo mainstream conducendo programmi televisivi ed incidendo album musicali, portando alta la bandiera della comunità omosessuale in tutto il mondo. Dal 2009 inoltre è creatore e conduttore di RuPaul’s Drag Race, reality andato in onda su LogoTV fino al 2016 e tutt’ora distribuito da VH1, nonché presente addirittura sul catalogo Netflix. L’attore di San Diego è poi un volto conosciuto nell’universo cinematografico essendo apparso in diversi film e, soprattutto, in serie tv: Adam Ruins Everything, Girlboss, Grace And Frankie su tutte.

Nel Mondo Drag


Partendo con il presupposto che chi sta leggendo questa recensione abbia visto l’episodio in questione e che sia ben lontano dalla mentalità di chi non sopporta la comunità che è rappresentata in “New York City”, è giusto entrare più nello specifico per spiegare quanto si è affermato ad inizio articolo: nella splendida intro in cui si vede RuPual nei panni di Ruby Red, la serie creata dallo stesso attore e da Michael Patrick King (persona importante nell’ambiente essendo stato regista di Sex And The City, sceneggiatore di Will & Grace e creatore di 2 Broke Girls) catapulta lo spettatore in un episodio fac-simile di RuPaul’s Drag Race ove la comicità della comunità vige sovrana con dialoghi appositamente trash incentrati sulla sessualità e basati sullo shade (insulti sottintesi). In questo fittizio locale dove la protagonista si esibisce in uno dei suoi ultimi lip-sync della carriera, nel backstage sono presenti drag queen estremamente famose come Bianca Del Rio, Valentina, Manila Luzon e molte altre esplose e diventate popolari proprio grazie al reality dell’artista americano, le quali, sperano i loro fan, appariranno anche nelle prossime puntate. Tutte queste artiste si esprimono attraverso il voguing contemporaneo (danza estremamente famosa nella comunità omosessuale) usata negli show della ballroom culture, a cui RuPaul’s Drag Race prende ispirazione. Chi continuerà a guardare questo nuovo show di Netflix, seppure neofita di questo mondo, ne verrà sicuramente rapito data la simpatia e il carisma caratterizzanti questa cultura tutt’altro che mainstream.

AJ And The Queen


Se tutto quello descritto fino ad ora è il vero pregio della nuova serie distribuita dal sito on-demand più famoso al mondo, i problemi si riscontrano quando la puntata entra nel vivo e si intuisce l’atmosfera che avrà il programma. Il mix tra drama e comedy, almeno in questa 1×01, non è dei migliori con momenti in cui le risate non sarebbero opportune oppure momenti drammatici ma non troppo. Altro problema è l’altra comicità presente, quella non basata sul mondo Drag, con battute scialbe e banali, da comedy di serie B che non ci si aspetterebbe da artisti del calibro di RuPaul. Una su tutte la scenetta nella centrale di polizia che definire puerile sarebbe troppo poco.
Si spera quindi che questi problemi vengano risolti nel corso dei prossimi appuntamenti perché il viaggio di Robert Lincoln Lee accompagnato dal povero AJ (Izzy G.) sarà sicuramente un lungo percorso tortuoso all’insegna della crescita personale e del riscatto dopo la delusione amorosa che gli ha portato via tutti i risparmi di una vita.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Il mondo Drag
  • RuPaul
  • Shade
  • Problemi di comicità
  • Atmosfera non delle migliori
  • I due poliziotti 

 

AJ And The Queen non è il prodotto seriale che cambierà la vita dei propri spettatori, bensì quello che ha tutte le carte in regola per migliorargli la giornata grazie all’eleganza e all’esuberanza del mondo Drag, spesso odiato, nascosto ed emarginato dalla maggior parte della società che non si è ancora resa conto di essere nel 2020.

 

New York City 1×01 ND milioni – ND rating

A.A.A. Re bello ed impossibile cerca regina con cui frustare i suoi numerosi schiavi. Nell'attesa del lieto evento Eros Gallagher sta guidando la sua nazione, dove tutto è lecito tranne che guardare The Walking Dead. Nelle scuole vengono insegnate le grandi gesta di Eleanor Shellstrop, Titus Andromedon e Saul Goodman. L'unica religione ammessa è il Scrubsianesimo, atta a venerare il santo John Dorian. Lasciate i vostri nickname di Instagram al 4 8 15 16 23 42. Saluti e tante care cose.

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