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Control Z 1×01 – La Chica Del CumpleañosTEMPO DI LETTURA 4 min

in Control Z/Recensioni by

Sono molte le serie televisive a tema “mistero scolastico” offerte da Netflix nell’ultimo periodo. Control Z, teen drama messicano uscito ufficialmente il 22 maggio, cerca di differenziarsi in qualche modo dagli altri pur mantenendo le premesse apparentemente vincenti di serie Netflix ben più popolari quali Elite e 13 Reasons Why. Nonostante gli evidenti e numerosi difetti presenti in entrambe le serie citate, non si può negare che queste siano perfettamente riuscite nell’intento di attrarre un pubblico molto cospicuo.
Un gruppo di ragazzi molto diversi ma ognuno con i propri problemi e segreti si ritrova invischiato in un mistero da svelare, per un motivo o per un altro. 13 Reasons Why proponeva inizialmente tutto questo in relazione ad un tema molto delicato, ovvero il suicidio; Elite aveva invece un tipo di mistero più “classico”, legato all’omicidio. Control Z, in questo senso, si distanzia da ciò e affronta un altro argomento ancora: il rapporto morboso e a tratti nocivo con telefonini e computer. Nonostante il tentativo di differenziazione, questo è un tema che è comunque già stato affrontato altrove, tanto in televisione (con serie come Black Mirror) quanto al cinema (Perfetti Sconosciuti). Il cellulare è diventato una raccolta di tutti i nostri segreti e un’arma molto potente se utilizzata nel modo sbagliato e la serie lo comunica subito dalla prima puntata.

“Quizas no me lo crean, pero hace algunas épocas no muy lejanas, los seres humanos podìamos vivr sin esto. Quizàs vivìamos mejor, quizàs vivìamos peor, no lo sé. Lo que sì cierto es que no éramos esclavos de estas cosas.
[…] El caso es que es necesario, sì, pero no es indispensable. Hay que usarlo moderatamente.”

La protagonista di Control Z è Sofia, una ragazza solitaria ma con un carattere molto forte. Passa la maggior parte del tempo a leggere, ascoltare la musica e soprattutto a osservare gli altri. Per questo motivo sa sempre cosa dire per mettere in difficoltà chi ha di fronte. Come una provetta Sherlock Holmes, infatti, Sofia è in grado di analizzare dettagli e abitudini di ognuno così da arrivare a informazioni a cui tecnicamente non potrebbe avere accesso. Di fatto la ragazza fa dei propri occhi la sua arma più potente, “arma” che le si vede utilizzare più volte nel corso dell’episodio.

Javier: “Que haces aquì?”
Sofia: “Observo.”
Javier: “Sì, pero qué ves?
Sofia: “Observar y ver no son la misma cosa.”

Viene presentato poi il co-protagonista della serie: Javier. Bello, atletico, socievole e di buona famiglia, Javier è apparentemente tutto il contrario di Sofia, eppure, in un solo giorno, i due legano incredibilmente. Laddove le abilità di osservazione e deduzione di Sofia non bastano, subentrano quelle di persuasione ed empatia di Javier. È proprio grazie a questa loro complementarietà che i due ragazzi potranno iniziare a indagare sul mistero che sta seminando il caos all’interno della scuola. La trama infatti inizia effettivamente quando, durante un incontro volto ironicamente proprio a sensibilizzare sul pericolo che gli apparecchi elettronici costituiscono, viene mostrato un video che svela il segreto di una delle studentesse della scuola. Si scopre infatti che questa ragazza è transessuale. Sofia si ritrova a dover indagare sulle motivazione e sull’identità dell’individuo che ha diffuso tale video – su richiesta di uno dei ragazzi inconsapevolmente coinvolti – e scopre in breve tempo che più di una persona ha partecipato alla diffusione del video per poter salvare i propri segreti, minacciati da un misterioso account chiamato “allyoursecrets”.
Il finale dell’episodio fa presagire però come questo in realtà non sia che l’inizio: “allyoursecrets” ha sfruttato la paura di tre persone per esporre una loro amica e alla fine sembra essere intenzionato a sfruttare la rabbia di quest’ultima e la sete di vendetta per esporre a sua volta altri ancora. Questa spirale di paura e rancore, se alimentata a dovere, potrebbe portare l’intera scuola nel caos.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Due protagonisti che si completano a vicenda e entrambi utili a modo loro
  • Capacità di Sofia molto in stile “Sherlock” ma in contesto scolastico: detto così sembra una trashata ma incredibilmente in qualche modo funziona
  • Le premesse non facevano sperare in nulla di entusiasmante, ma il risultato finale non è affatto male
  • Contesto scolastico un po’ abusato nell’ultimo periodo
  • Sotto certi versi la serie propone tanti elementi già visti in serie più famose

 

Nonostante inizialmente fosse difficile dare credito a questa serie, effettivamente “La Chica Del Cumpleanos” ha dimostrato che Control Z ha invece del potenziale e che potrebbe valere la pena darle una possibilità. Ci sono ancora molti elementi su cui la serie deve far luce, compreso il passato e i traumi di Sofia, che questo primo episodio si limita ad accennare.

 

La Chica Del Cumpleaños 1×01 ND milioni – ND rating

 

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