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Four Weddings And A Funeral 1×01 – Kash With a KTEMPO DI LETTURA 3 min

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Come molte case cinematografiche, emittenti televisive e piattaforme streaming, anche Hulu scava nelle decadi che vanno dagli anni ’80 fino ai primi anni 2000 alla ricerca di fenomeni di culto e prodotti diventati ormai iconici da riproporre in chiave contemporanea. Sceglie di ripescare per l’occasione un vero e proprio simbolo di un genere in voga tra anni ’90 e anni Zero quale quello delle romantic comedy: Four weddings and a Funeral, film del 1994 diretto da Mike Newell e scritto da Richard Curtis, sceneggiatore noto per altre rom-com divenute celebri come Notting Hill, Love Actually e Bridget Jones’s Diary (da annotare anche che Richard Curtis è anche colui che, insieme a Rowan Atkinson, ha creato e scritto Mr. Bean).
Un genere insolito da riprendere in anni come questi, in cui, soprattutto in contesto statunitense, dallo scandalo Weinstein e dalla ribalta dei movimenti femministi in poi certe rappresentazioni idealistiche (e spesso sessiste) dei rapporti amorosi (generalmente eterosessuali) sono state molto rivedute e criticate.
Il pilot di questa nuova serie non nasconde affatto la sua fonte d’ispirazione principale, sia dal titolo stesso sia dalla primissima scena, in cui Maya (Nathalie Emmanuel, Missandei in Game Of Thrones) si sveglia in ritardo e lancia una lunga serie di imprecazioni che non possono non ricordare quelle di Charles, il personaggio di Hugh Grant nel film originale.
In realtà nel corso dell’episodio si fa spesso riferimento e si citano scene tratte anche da altre famose rom-com: un esempio su tutte, la scena dell’aeroporto in cui la migliore amica di Maya, Ainsley (Rebecca Rittenhouse), dichiara il suo affetto attraverso alcune scritte su cartelli fatti passare uno dopo l’altro, riprendendo la famosa scena della dichiarazione d’amore in Love Actually. Strizzate d’occhio a scene come questa o ai vari personaggi protagonisti di quei film non sono solo citazioni per gli amanti del genere, ma anche parti integranti della storia, visto che la festa in costume organizzata per il compleanno di Rebecca è a tema rom-com, genere prediletto dai protagonisti della serie durante il loro percorso di studi, a sottintendere quindi anche un certo sentimento nostalgico nei confronti di un filone cinematografico in crisi.
Non mancano ovviamente le dovute differenze dai modelli di riferimento: in particolare, al contrario del film del 1994, dei personaggi principali vengono mostrate le rispettive professioni e la loro vita al di fuori di eventi eccezionali come i matrimoni (o i funerali). I protagonisti vengono quindi maggiormente caratterizzati, anche se comunque, ad eccezione dei personaggi di Emmanuel e di Nikesh Patel, che interpreta Kash, la caratterizzazione in generale rimane nella media o segue stereotipi fin troppo noti come il nero carismatico dedito allo sport o il professore timido ed impacciato.
La narrazione, tolte tutte le citazioni e gli occhiolini ai fan del genere sopra menzionato, per il resto è abbastanza lineare e fa del pilota un episodio che tutto sommato si lascia guardare senza troppi problemi. Menzione speciale però va alla scena del discorso delle damigelle durante il matrimonio di Ainsley e Kash, in cui da un lato Gemma (Zoe Boyle, già apparsa in Grey’s Anatomy e Sons Of Anarchy) sorprende tutti quanti, spettatori compresi, con un’esibizione canora sopra le righe e dall’altro il discorso improvvisato di Maya è uno dei pochi momenti effettivamente comici dell’intera puntata.
Il finale poi ritorna a seguire il modello di partenza ricalcando abbastanza fedelmente quello del film, utilizzandolo stavolta come motore scatenante degli eventi della serie. Probabilmente sarà da aspettarsi un allontanamento progressivo dalla traccia data dalla pellicola del ’94, portando quindi la trama su nuovi binari. Ma mancano ancora altri tre matrimoni o un funerale per scoprirlo.

 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Personaggi più sviluppati rispetto alla fonte
  • Scena delle damigelle al matrimonio
  • Nostalgia o critica nei confronti delle rom-com?
  • Caratterizzazione e recitazione nella media
  • Stereotipi
  • Nostalgia o critica nei confronti delle rom-com?

 

Anche se un episodio è ancora poco per delle considerazioni generali, dal pilota sembra che la serie oscilli tra un senso di nostalgia come quello verso gli anni ’80 e ’90 tipico dei tempi recenti e la consapevolezza delle criticità di certi modelli romantici superati.

 

Kash with a K 1×01 ND milioni – ND rating

 

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