La cerimonia dei David di Donatello 2025 ha visto il trionfo di Vermiglio, il film diretto da Maura Delpero, che ha conquistato i premi più prestigiosi della serata. L’opera si è aggiudicata il David al Miglior film, la Miglior regia, la Miglior sceneggiatura originale, e numerosi premi tecnici, tra cui Miglior fotografia, Miglior suono, Miglior casting e Miglior produttore, imponendosi come il titolo più premiato dell’edizione.
Ottima affermazione anche per L’Arte Della Gioia, che si è distinta nelle categorie attoriali e di sceneggiatura. La serie, tratta dall’omonimo romanzo di Goliarda Sapienza, ha vinto anche il premio per la Miglior sceneggiatura non originale.
Nel comparto maschile, Elio Germano ha conquistato il David come Miglior attore protagonista per Berlinguer. La Grande Ambizione, film che ha ricevuto anche il premio per il Miglior montaggio, mentre Francesco Di Leva è stato premiato come Miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Familia.
Gloria!, esordio alla regia di Margherita Vicario, ha lasciato un segno importante: ha vinto il David per il Miglior esordio alla regia, oltre a due premi musicali, quello per la Miglior colonna sonora, composta dalla stessa Vicario insieme a Davide Pavanello, e quello per la Miglior canzone originale con Aria!.
Grande impatto visivo per Le Dèluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta, che ha dominato nei comparti estetici vincendo Migliori scenografie, Migliori costumi, Miglior trucco e Miglior acconciatura, a conferma della sua ricercatezza visiva.
Per quanto riguarda i film internazionali, il David è andato ad Anora, mentre il premio al Miglior documentario è stato assegnato a Lirica Ucraina. Napoli-New York ha vinto per i Migliori effetti visivi – VFX e ha conquistato anche il David Giovani, confermandosi tra i film più apprezzati dal pubblico più giovane.
Infine, nella sezione cortometraggi ha vinto Domenica sera di Matteo Tortone.

