Durante la Berlinale 2026, una lettera aperta firmata da attuali ed ex partecipanti del festival ha criticato quella che definisce il “silenzio” dell’istituzione sul conflitto a Gaza e ha accusato la Berlinale di aver “censurato” artisti che si sono espressi. La lettera, pubblicata il 17 febbraio, ha superato le 80 firme iniziali e risulta arrivata a 104 firmatari al 19 febbraio, includendo nomi come Tilda Swinton, Javier Bardem e, negli aggiornamenti successivi, Mark Ruffalo, Ken Loach e il produttore James Wilson.
La polemica si è inserita in un’edizione in cui il rapporto tra cinema e politica è diventato centrale anche per via delle dichiarazioni del presidente di giuria Wim Wenders in conferenza stampa, quando, rispondendo a una domanda legata a Gaza e al contesto tedesco, ha detto che “dovremmo stare fuori dalla politica”, sostenendo che il cinema sarebbe “l’opposto della politica”. Dopo le reazioni, Tuttle aveva già pubblicato una dichiarazione in cui sottolineava che gli artisti sono liberi di parlare, ma non dovrebbero essere obbligati a commentare ogni tema politico o ogni dibattito sulle pratiche del festival.
In un’intervista a Screen, Tuttle ha poi risposto direttamente alla lettera: ha detto che il festival “riconosce la profondità della rabbia e della frustrazione” per la sofferenza delle persone a Gaza e l’urgenza di far sentire la propria voce, ma ha aggiunto che la Berlinale “respinge” la presentazione di misinformazione e “affermazioni inaccurate senza prove”, soprattutto quando attribuite a accuse anonime. Tuttle nega che il festival o i suoi programmatori abbiano intimidito o messo a tacere i filmmaker e ribadisce che l’obiettivo è offrire una piattaforma “sicura e corretta” capace di ospitare prospettive diverse, nel rispetto della libertà d’espressione entro i limiti della legge tedesca.
Tuttle ha inoltre richiamato l’indipendenza del festival nelle decisioni artistiche e di programmazione rispetto al governo federale, come indicato anche nelle informazioni ufficiali della Berlinale, e ha invitato i firmatari a un confronto diretto: “chiamateci”, “fateci domande difficili”, invece di diffondere accuse che, a suo dire, danneggiano il festival e le persone che ci lavorano. Ha anche detto che il team sta contattando alcuni firmatari per assicurarsi che comprendano pienamente cosa hanno sottoscritto e perché ritiene che il quadro presentato non sia “equo o accurato”
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Questa è la lista dei firmatari fino al 19 Febbraio:
- Abbas Fahdel
- Adam McKay
- Adèle Haenel
- Alan O’Gorman
- Alexandra Juhasz
- Alexandre Koberidze
- Alia Shawkat
- Alison Oliver
- Alkis Papastathopoulos
- Amjad Abu Alala
- Ana Naomi de Sousa
- Angeliki Papoulia
- Angelo Madsen
- Antigoni Rota
- Ariane Labed
- Artemis Anastasiadou
- Ashley McKenzie
- Avi Mograbi
- Bahija Essoussi
- Ben Russell
- Bingham Bryant
- Blake Williams
- Blanche Gardin
- Brett Story
- Brian Cox
- Camilo Restrepo
- Carice Van Houten
- Charlie Shackleton
- Cherien Dabis
- Christopher Young
- Dali Benssalah
- David Osit
- Deragh Campbell
- Dustin Defa
- Eduardo Teddy Williams
- Eleni Alexandrakis
- Elhum Shakerifar
- Emilie Deleuze
- Emmanuel Gras
- Eyal Sivan
- Fernando Meirelles
- Fil Ieropoulos
- Gabriella Gerolemou
- Geoff Arbourne
- Hany Abu Assad
- Hind Meddeb
- James Benning
- James Wilson
- Javier Bardem
- John Greyson
- Jon Jost
- Joshua Oppenheimer
- Ken Loach
- Khalid Abdalla
- Laurent Van Lancker
- Leah Borromeo
- Line Langebek
- Lukas Dhont
- Mahdi Fleifel
- Mai Masri
- Malika Zouhali-Worrall
- Manuel Cuenca
- Manuel Embalse
- Marcelo Martinessi
- Marina Gioti
- Marion Schmidt
- Mark Ruffalo
- Merawi Gerima
- Miguel Gomes
- Mike Leigh
- Miranda Pennell
- Mohanad Yaqubi
- Nadia El Fani
- Nahuel Perez Biscayart
- Namir Abdel Messeeh
- Nan Goldin
- Narimane Mari
- Nina Menkes
- Pascale Ramonda
- Patricia Mazuy
- Paul Laverty
- Paul Lee
- Pedro Pimenta
- Peter Mullan
- Phaedra Vokali
- Robert Greene
- Robin Campillo
- Saeed Taji Farouky
- Saleh Bakri
- Samaher Alqadi
- Sarah Friedland
- Sebastián Escobar Peña
- Sepideh Farsi
- Shirin Neshat
- Simone Bitton
- Smaro Papaevangelou
- Sofia Georgovassili
- Sylvain George
- Tatiana Maslany
- Thodoris Dimitropoulos
- Tilda Swinton
- Tobias Menzies
- Tyler Taormina
- Zawe Ashton

