John Travolta è atterrato a Cannes con un doppio evento: la presentazione del suo debutto alla regia, “Propeller One-Way Night Coach”, e una Palma d’Oro onoraria consegnata a sorpresa da Thierry Frémaux. Un momento che ha visibilmente emozionato l’attore, che dal palco ha definito il riconoscimento “oltre l’Oscar”.
Il film, basato sul libro omonimo di Travolta, segue il giovane Jeff, appassionato di aviazione, e sua madre durante un viaggio in aereo attraverso gli Stati Uniti verso Hollywood. Una storia dichiaratamente personale, tanto che Travolta l’ha descritta come “la cosa più personale” che abbia mai realizzato. Non a caso, oltre a dirigere, l’attore ha anche scritto, prodotto, narrato e finanziato il progetto.
Frémaux ha raccontato che Travolta si era avvicinato al festival con grande umiltà e quasi timidezza, proponendo il film per la selezione. Durante la serata, il direttore del Festival lo ha celebrato come uno dei grandi artisti del cinema tra XX e XXI secolo, ricordando anche il legame storico dell’attore con Cannes: da “Pulp Fiction”, vincitore della Palma d’Oro, fino ad altri passaggi in Croisette come “Primary Colors” e “She’s So Lovely”.
Nel cast di “Propeller One-Way Night Coach” c’è anche Ella Bleu Travolta, figlia dell’attore, nel ruolo di un’assistente di volo. Sullo schermo compaiono inoltre Clark Shotwell, Kelly Eviston-Quinnett e Olga Hoffmann. Dopo la proiezione al Debussy Theater, Travolta ha ringraziato il pubblico e ha parlato del film come di un omaggio a un’epoca in cui aviazione, architettura, automobili, abiti e stile sembravano portare con sé un’idea di speranza e avventura.
Alla domanda su un possibile nuovo film da regista, Travolta ha lasciato una porta aperta: dopo 55 anni passati a osservare registi al lavoro, sente di poter “navigare” gli errori e le complessità del mestiere, ma solo davanti a un materiale capace di accendere una vera passione.
Fonte: Fonte: scheda ufficiale del Festival di Cannes e comunicato Apple TV. Dettagli sulla Palma d’Oro onoraria riportati da Deadline.


