L’adattamento televisivo di The Bonfire of the Vanities dovrà trovare una nuova casa. Dopo alcuni mesi di sviluppo, Apple TV ha deciso di non andare avanti con la serie tratta dall’omonimo romanzo del 1987 di Tom Wolfe, affidata allo showrunner David E. Kelley e al regista Matt Reeves.
La decisione sarebbe maturata a causa di divergenze creative tra le parti. Fonti vicine alla produzione riferiscono che Apple TV e il team creativo non avrebbero trovato un allineamento sulla direzione del progetto e che lo stesso Kelley non sarebbe rimasto soddisfatto della gestione dello sviluppo. Warner Bros. Television, che produce la serie insieme a David E. Kelley Productions, inizierà ora a proporre il progetto ad altri broadcaster e piattaforme streaming.
The Bonfire of the Vanities è tratto dal celebre romanzo di Tom Wolfe, pubblicato nel 1987, che racconta l’avidità, le disuguaglianze sociali e le tensioni razziali nella New York degli anni Ottanta. Matt Reeves resta legato al progetto come regista, mentre David E. Kelley firma la sceneggiatura e la produzione esecutiva insieme a Matthew Tinker, Sarah Geismer e al team di 6th & Idaho Productions.
La rinuncia di Apple TV non interrompe però i rapporti con David E. Kelley. Lo sceneggiatore continua infatti a collaborare con la piattaforma su Margo’s Got Money Troubles, recentemente candidata a otto Emmy, e su Presumed Innocent, entrambe già rinnovate per una seconda stagione.
L’obiettivo, adesso, sarà trovare un nuovo acquirente disposto a portare sullo schermo uno dei romanzi più celebri della letteratura americana contemporanea.
Fonte: Deadline

