Niente sciopero degli sceneggiatori: WGA raggiunge un accordo a sorpresa con gli studiosTEMPO DI LETTURA 2 min

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Accordo WGA con gli studios: intesa provvisoria con AMPTP per un contratto di 4 anni e fondo sanitario

La Writers Guild of America ha raggiunto un accordo provvisorio con gli studios (AMPTP) a sorpresa, quasi un mese prima della scadenza del contratto.

In breve
  • Intesa per un contratto di 4 anni (anziché 3), ora da approvare da board e membri.
  • Priorità: fondo sanitario WGA, con contributi aziendali aumentati e nuovi tetti di contribuzione.
  • Il contratto scadeva il 1° maggio: l’accordo riduce il rischio di sciopero rispetto al ciclo 2023.

La Writers Guild of America ha raggiunto un accordo a sorpresa con gli studios: sabato il sindacato ha annunciato un’intesa provvisoria con l’AMPTP (l’alleanza che rappresenta i principali produttori e broadcaster), arrivata quasi un mese prima della scadenza prevista del contratto, fissata al 1° maggio.

La novità più evidente è la durata: l’intesa sarebbe per un termine di quattro anni, invece dei tre tipici. Un elemento che, lato studios, significa un anno in più senza la possibilità di uno sciopero legato a una nuova trattativa contrattuale. I dettagli completi non sono ancora stati diffusi, ma al centro dell’accordo c’è un tema che la WGA aveva indicato come prioritario in questo ciclo: il fondo sanitario del sindacato.

Nel messaggio ai membri, il comitato negoziale ha spiegato che l’accordo “protegge il piano sanitario” e punta a renderlo sostenibile, con contributi aziendali aumentati in diverse aree e con incrementi ai tetti di contribuzione. Il fondo, secondo quanto riportato, avrebbe perso circa 200 milioni di dollari negli ultimi quattro anni, rendendo urgente un intervento strutturale.

L’accordo deve però completare l’iter: prima l’approvazione degli organismi interni (board e council), poi l’invio ai membri per la ratifica. Anche l’AMPTP ha confermato l’intesa, parlando di “progressi” utili alla stabilità di lungo periodo.

Il contesto è molto diverso rispetto all’ultima tornata contrattuale: nel 2023 la WGA arrivò a uno sciopero durato 148 giorni per ottenere miglioramenti su residual streaming, minimi di staffing e altri punti. Questa volta, la percezione è che ci fosse poca voglia di ripetere un blocco totale, anche perché l’industria sta attraversando una fase di contrazione globale e la stessa WGA West aveva già la sua struttura interna impegnata in uno sciopero del personale da settimane.

Oltre al tema sanità, la WGA aveva sul tavolo anche la prosecuzione dei risultati del 2023 (residual e staffing) e il fronte intelligenza artificiale, chiedendo compensi se sceneggiature venissero usate per l’addestramento. Resta da capire quanto di questi capitoli sia confluito nell’intesa: i documenti con memorandum e summary dovrebbero arrivare dopo i passaggi interni, prima del voto dei membri.

Nel frattempo, la trattativa WGA potrebbe diventare un “modello” anche per gli altri negoziati ancora aperti: l’AMPTP deve infatti raggiungere accordi anche con SAG-AFTRA e DGA, con contratti in scadenza il 30 giugno.

Fonte: Fonte: comunicazione WGA ai membri e dichiarazione AMPTP. Riepilogo e aggiornamenti su Deadline.

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