
Tra addii annunciati, trame riciclate e nuove dinamiche relazionali, la serie prepara il terreno per il finale di stagione
È stata una settimana carica di annunci questa per i telespettatori di Grey’s Anatomy. Dopo la notizia inaspettata dell’addio a fine stagione di Kevin McKidd e Kim Raver che porterà il Gray-Sloan a salutare Owen e Teddy, arriva anche un’altra news abbastanza prevedibile. Grey’s Anatomy continua il suo inarrestabile cammino ottenendo dalla ABC il rinnovo anche per la 23ª stagione, una stagione che potrebbe però essere fortemente limitata sia per gli ascolti che per problemi di budget.
Il numero di episodi, infatti, dovrebbe essere inferiore al solito, mentre si continuerà con l’utilizzo part-time dei personaggi che non appariranno in tutte le puntate. Sempre presente, ma non in maniera fissa, anche Ellen Pompeo con la sua Meredith.
In attesa di capire cosa riserverà la prossima stagione, l’attuale si avvia intanto verso il suo finale. Mancano infatti appena tre episodi al season finale (la stagione è composta da 18 puntate) e si iniziano ora a vedere alcune storyline costruite appositamente per questi ultimi appuntamenti.
PROVE DI ADDIO PER TEDDY E OWEN
Dopo la notizia dell’addio di Teddy e Owen, quanto accaduto in questo episodio assume sicuramente un significato più concreto. La visita all’ospedale rurale e la proposta di lavoro ad Owen vengono lanciate nella mischia quasi in modo casuale, eppure nascondono elementi strettamente legati al futuro. Nonostante il rifiuto di Owen, c’è ancora tempo per costruire un addio ormai ufficiale. Resta solo da capire se sarà l’ospedale rurale la destinazione finale di questo personaggio o interverranno altri fattori a contrassegnare la decisione, che verrà appunto presa insieme a Teddy dato l’addio anche di Kim Raver.
Dopo stagioni su stagioni di ripetizione narrativa, va sicuramente dato atto a Grey’s Anatomy di aver preso la decisione giusta in questo frangente. Owen e Teddy non hanno più niente da raccontare, per una storia che si è esaurita già da tempo. Anzi, questo perseverare non ha fatto altro che rendere tediosi i personaggi stessi, diventati i meno apprezzati dal pubblico. Per una volta, lo show sembra sapere dove fermarsi e non si può che applaudire una scelta sensata, soprattutto se questa decisione permetterà la costruzione di un addio razionale e meritato.
UNA STORYLINE GIÀ VISTA CHE FATICA A COINVOLGERE
Parallelamente alla storia di addio per due personaggi storici, in questo episodio inizia a crearsi un’altra trama che presumibilmente occuperà gli ultimi episodi. In questo caso si tratta di una storyline abusata dallo show, con quasi tutti gli specializzandi che, nel corso degli anni, sono incappati in una simile azione illegale ma di buona fede come quella di Kwan.
In realtà è successo così tante volte che quasi sembra esagerata la reazione della Bailey. Naturalmente la gravità della situazione dal punto di vista etico e legale è altissima, ma non si riesce a nutrire particolare curiosità per una trama così ripetitiva e prevedibile.
Sotto la lente d’ingrandimento finisce così Miranda, le cui conseguenze di quanto fatto da Kwan saranno appunto gli elementi che l’accompagneranno durante il season finale e probabilmente anche oltre. Dopotutto qualche cliffhanger bisognerà pur lasciarlo in vista della prossima stagione.
COPPIE: TRA FALLIMENTI E NUOVE SPERANZE
Negli ultimi anni si è discusso molto riguardo l’assenza di vere coppie capaci di costruire storyline profonde e accattivanti. La colpa non è dei personaggi o della mancata chimica tra loro, quanto soprattutto della mancanza di visione degli autori che continuano a dedicarsi a un selvaggio valzer delle coppie senza alcun criterio.
La coppia formata da Lucas e Simone non ha indubbiamente funzionato, soprattutto a causa di una scrittura approssimativa e mai continuativa. Ciò che è rimasto da questo fallimento sono ora due personaggi che cercano ancora la loro strada all’interno dello show. E se Simone funziona abbastanza bene quando la sua storyline gira intorno alla medicina, sembra non esserci verso per migliorare invece la situazione di Lucas. Questo personaggio soffre di una mancanza di crescita che gli autori non sembrano intenzionati a risolvere.
A colpire positivamente, invece, arriva finalmente una coppia che un po’ di buona costruzione sembra averla avuta. La relazione tra Winston e Jules non è stata solo attesa, ma rilascia vibes positive in stile vecchie coppie di Grey’s Anatomy. Il merito di questo va dato soprattutto al personaggio di Jules, un mix tra cinismo ed emotività che ben si riflette nelle sue scene. In questo episodio la dottoressa Millin ha avuto anche il merito di rendere quasi divertente il personaggio di Ndugu, restituendo una dinamica fresca che lascia ben sperare per il futuro della serie. Dato che a quanto pare ce ne sarà ancora uno.
THUMBS UP 👍
- Scelta giusta sull’addio di Owen e Teddy
- Nuova coppia Winston-Jules convincente
- Costruzione chiara verso il finale di stagione
THUMBS DOWN 👎
- Storyline della Bailey decisamente ripetitiva
- Il personaggio di Adams sembra ormai perso
- Richard continua a girare a vuoto







