Netflix taglia circa 1.000 posti di lavoro e perde anche uno dei suoi dirigenti più importanti: Bela Bajaria lascia la società dopo dieci anni. Nel giro di appena 24 ore, il colosso dello streaming ha annunciato una riorganizzazione che coinvolge circa il 6% del personale e una rivoluzione ai vertici creativi.
I licenziamenti, comunicati il 14 ottobre 2026 dai co-CEO Ted Sarandos e Greg Peters, interessano soprattutto le divisioni prodotto, tecnologia, legale e risorse umane. Il giorno seguente è arrivata la notizia dell’uscita di Bajaria, Chief Content Officer dal gennaio 2023.
PERCHÉ BELA BAJARIA LASCIA NETFLIX?
Entrata in azienda nel 2016, Bajaria ha contribuito a costruire l’offerta internazionale di Netflix, supervisionando produzioni come Squid Game, The Night Agent, The Diplomat e numerosi altri successi.
Ha inoltre accompagnato l’espansione nell’intrattenimento non sceneggiato e negli eventi sportivi, dagli accordi con WWE e NFL agli incontri di boxe trasmessi dalla piattaforma.
Netflix non ha ufficialmente attribuito la partenza di Bajaria ai risultati delle serie o ai licenziamenti. Tuttavia, secondo Deadline, negli ultimi mesi circolavano indiscrezioni sulla sua possibile uscita, precedentemente smentite dalla società.
La piattaforma sta affrontando una crescita più lenta del coinvolgimento degli spettatori: nella prima metà del 2026 le ore visualizzate sono aumentate soltanto del 2%, raggiungendo 97 miliardi. Anche il titolo Netflix ha perso oltre il 40% nell’arco di un anno.
CHI È PETER RICE, IL NUOVO RESPONSABILE DEI CONTENUTI NETFLIX?
A sostituire Bela Bajaria sarà Peter Rice, ex presidente di Walt Disney Television ed ex dirigente di Fox, con esperienza nella supervisione di produzioni come The Bear, Modern Family e Abbott Elementary.
Rice assumerà la direzione globale dei contenuti Netflix, occupandosi di film, serie televisive, produzioni internazionali ed eventi dal vivo.
Sarandos ha elogiato l’esperienza industriale del nuovo dirigente, sottolineando la necessità di realizzare produzioni capaci di diventare fenomeni culturali e generare conversazione.
PERCHÉ CONTA: NETFLIX STA CAMBIANDO STRATEGIA?
Il paradosso è evidente: Netflix continua a registrare una crescita dei ricavi, ma contemporaneamente riduce il personale e sostituisce la dirigente che ha guidato la sua espansione creativa.
Il gruppo ha registrato 12,6 miliardi di dollari di ricavi nel secondo trimestre del 2026, in aumento del 13% rispetto all’anno precedente. I risultati del terzo trimestre sono attesi il 20 ottobre.
Il problema non sembra essere soltanto quanto Netflix guadagni, ma quanto riesca ancora a trasformare le sue produzioni in eventi imperdibili. La concorrenza di HBO e Apple TV e il rallentamento di diverse serie rappresentano nuove sfide.
Restano importanti gli investimenti in franchise e produzioni originali, dalla quarta stagione di The Diplomat al nuovo film di Narnia diretto da Greta Gerwig.
L’arrivo di Rice potrebbe segnare una nuova fase per Netflix. Non ci sono però annunci ufficiali che colleghino questa riorganizzazione a cancellazioni di serie specifiche.
Fonte: Deadline – Licenziamenti Netflix, Deadline – Peter Rice, Variety – Bela Bajaria



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