Heat 2, l’atteso seguito del capolavoro crime del 1995 diretto da Michael Mann, ha finalmente trovato una nuova casa di produzione, garantendo così che il progetto — a lungo in bilico — vedrà la luce. Il film sarà prodotto da United Artists, divisione di Amazon MGM Studios, dopo che Warner Bros. aveva deciso di lasciarlo libero ad agosto per divergenze sul budget.
Il progetto è ora nelle mani di produttori di altissimo profilo: Jerry Bruckheimer, celebre per i film d’azione e per la saga di Top Gun, e Scott Stuber, ex responsabile della sezione film di Netflix e ora legato a United Artists. Mann produrrà il film insieme a Nick Nesbitt.
Il nuovo capitolo di Heat sta già attirando grande attenzione a Hollywood: tra i nomi citati per il cast ci sono Leonardo DiCaprio, Austin Butler, Adam Driver e Bradley Cooper, anche se nessuna offerta è stata ancora ufficializzata. Mann avrebbe già incontrato diversi attori nelle ultime settimane, e il progetto è considerato una delle produzioni più ambite dell’anno.
Il film sarà tratto dal romanzo Heat 2, scritto da Mann insieme a Meg Gardiner e pubblicato nel 2022, che si è rapidamente imposto come best-seller del New York Times. La storia funge sia da prequel che da sequel del film originale, con linee temporali che si intrecciano tra passato e presente. Una parte seguirà un giovane Neil McCauley e la sua squadra di criminali durante audaci colpi in giro per il mondo, mentre un’altra racconterà la vita di Chris Shiherlis (interpretato da Val Kilmer nel film del 1995) dopo la rapina finale, nel suo tentativo di ritrovare la donna che ama. Al centro, un nuovo antagonista brutale e spietato, Otis Wardell.
La produzione ha incontrato diverse difficoltà a causa del budget. Secondo diverse fonti, la prima stima di 230 milioni di dollari è stata ridotta da Mann a circa 170 milioni, ma Warner Bros. era disposta a procedere solo con un investimento massimo di 135–140 milioni, o 150 milioni in cambio di un impegno a realizzare anche un ipotetico Heat 3. Alla fine, le parti non sono riuscite a trovare un accordo.
Il film sarà prodotto da Eric Roth (già sceneggiatore di The Insider) e Shane Salerno, che aveva curato la pubblicazione del romanzo. La nuova versione promette una produzione di ampia scala, ambientata tra Los Angeles, Chicago, Las Vegas e il Sud America, con un cast corale e scenari da grande crime epico.
La concorrenza per aggiudicarsi il progetto è stata agguerrita: oltre a United Artists, anche Paramount e Sony Pictures avevano manifestato interesse. Alla fine, la divisione di Amazon MGM Studios sembra aver convinto Mann, garantendo risorse adeguate e libertà creativa per trasformare Heat 2 in un nuovo classico del cinema moderno.

