Rick and Morty sta per fare il salto dal piccolo al grande schermo. Warner Bros. è nelle prime fasi di sviluppo di un film animato basato sulla serie cult di Adult Swim, con Jacob Hair in trattative per la regia. Il progetto non ha ancora una trama ufficiale, una data d’uscita o indicazioni definitive sul formato di distribuzione, ma la notizia è già sufficiente a far rumore: dopo anni di battute, ipotesi e dichiarazioni sparse, l’idea di un film di “Rick and Morty” non è più soltanto una fantasia da multiverso.
La conferma arriva in un momento particolarmente favorevole per il franchise. La serie è pronta a lanciare la stagione 9 negli Stati Uniti il 24 maggio, mentre il brand resta uno dei titoli più riconoscibili dell’animazione adulta contemporanea. Su Recenserie, Rick and Morty era già tra i cult citati nel catalogo HBO Max in Italia, segno di una presenza ormai stabilizzata anche fuori dalla nicchia iniziale.
PERCHÉ IL FILM DI RICK AND MORTY CONTA
Il film conta perché Rick and Morty è una di quelle serie che sembrano nate per il formato “più grande del solito”, ma che rischiano facilmente di rompersi se diventano troppo solenni. La forza dello show è sempre stata la libertà: fantascienza assurda, multiverso, cinismo familiare, metanarrazione e puntate capaci di passare dal nonsense totale al trauma esistenziale nel giro di due battute. Un film, quindi, non può limitarsi ad allungare un episodio: deve trovare una ragione cinematografica per esistere.
Ed è qui che la scelta di Jacob Hair diventa interessante. Hair lavora sulla serie dal 2019, ha diretto diversi episodi ed è stato supervising director: non è un nome “preso da fuori” per dare prestigio al progetto, ma una figura interna che conosce linguaggio, ritmo e follia controllata dello show. Dan Harmon e Scott Marder hanno indicato proprio questa continuità creativa come uno dei motivi per cui Hair sarebbe la persona giusta per il film.
Harmon, che ha creato la serie insieme a Justin Roiland, ha parlato negli anni dell’idea di un episodio “super badass” in formato lungometraggio. Più di recente, l’orientamento sembrerebbe quello di non appesantire il film con troppa continuity, puntando piuttosto a qualcosa di accessibile anche per chi non ricorda ogni singola deviazione canonica della serie. Tradotto: un’avventura spaziale autonoma, abbastanza folle per i fan e abbastanza chiara per il pubblico più largo.
Il progetto arriva anche dopo una fase di grande trasformazione per la serie. Justin Roiland, voce originale sia di Rick sia di Morty, ha lasciato lo show nel 2023 dopo accuse poi archiviate; da allora i personaggi sono doppiati rispettivamente da Ian Cardoni e Harry Belden. Il resto del cast vocale include Chris Parnell, Spencer Grammer e Sarah Chalke.
Oltre al film, l’universo di “Rick and Morty” continua ad allargarsi anche in televisione: per Adult Swim è in sviluppo anche lo spin-off President Curtis, con Keith David. Il messaggio, quindi, è chiaro: Warner Bros. non sta semplicemente tenendo viva la serie, ma sta provando a trasformarla in un franchise animato più ampio. Resta da capire se il film sarà davvero distribuito in sala, se finirà su HBO Max o se cercherà una formula ibrida. Nel frattempo, il multiverso ha appena aperto un’altra porta.
Fonte: Fonte: sviluppo del film e trattative con Jacob Hair riportati da /Film; conferma del progetto e commenti di Dan Harmon riportati da CinemaBlend.


