Dopo il successo travolgente di KPop Demon Hunters, Sony Pictures e Netflix stanno trattando per realizzare un sequel del film d’animazione musicale che ha conquistato il pubblico mondiale.
Diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, il film è diventato la pellicola in lingua inglese più vista di sempre su Netflix, totalizzando 236 milioni di visualizzazioni. Un risultato sorprendente per un titolo originale, senza star di richiamo e con un target mirato a famiglie e giovanissimi.
L’accordo originale tra Sony e Netflix, siglato nel 2021 durante la pandemia, prevedeva che Netflix coprisse l’intero budget di 100 milioni di dollari, pagando a Sony un extra di 25 milioni e concedendole una quota sui guadagni musicali. Tuttavia, i diritti sul merchandising restano esclusivamente a Netflix.
Nonostante alcune voci critiche secondo cui Sony avrebbe potuto puntare su un’uscita cinematografica, i profitti stimati per lo studio si aggirano tra il 20% e il 30% — ben sopra la media dell’industria. Ora le due aziende stanno negoziando un nuovo accordo, dato che nessuna delle due può procedere con un sequel senza l’altra.
I registi Kang e Appelhans sono considerati fondamentali per l’eventuale continuazione del franchise, anche se per il momento non è stato firmato nessun contratto.









