Netflix si ritira dalla corsa per Warner Bros. Discovery: non pareggerà l’offerta Paramount SkydanceTEMPO DI LETTURA 3 min

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Sembrava tutto un proforma con i 7 giorni concessi a Paramount Skydance per migliorare l’offerta finale ed invece c’è stato il colpo di scena e ora ne arriva un altro.
Netflix “getta la spugna” e non aumenterà la propria offerta per Warner Bros. Discovery per pareggiare il rilancio rivale di Paramount Skydance, una svolta che chiude giorni di tensione attorno alla bidding war. La decisione arriva dopo che WBD ha comunicato di aver stabilito che l’ultima proposta ricevuta da Paramount Skydance costituisce una “Superior Proposal” rispetto all’accordo da $82,7 miliardi firmato con Netflix lo scorso 5 dicembre.

Pur avendo ancora alcuni giorni per esercitare il diritto di pareggio, Netflix ha scelto di uscire subito dalla competizione. In una dichiarazione congiunta, i co-CEO Ted Sarandos e Greg Peters hanno spiegato che l’operazione avrebbe potuto creare valore per gli azionisti e offriva un percorso “chiaro” verso l’approvazione regolatoria, ma che “al prezzo necessario” per eguagliare l’offerta Paramount Skydance il deal non è più finanziariamente attraente: per Netflix era un’opportunità “nice to have” al prezzo giusto, non un “must have” a qualunque costo. Netflix aggiunge che il business resta solido, che investirà circa $20 miliardi in film e serie nel 2026 e che riprenderà il programma di buyback.

Sul fronte WBD, questa uscita spalanca la strada a Paramount Skydance, che ha rilanciato con un’offerta all-cash da $31 per azione, superando la proposta Netflix (indicata a $27,75 per azione per gli asset streaming e studio). Secondo le ricostruzioni, le parti stanno ora lavorando al testo di un accordo definitivo, che richiederà il passaggio di azionisti e autorità regolatorie negli Stati Uniti e in altri territori.

I mercati hanno reagito rapidamente: dopo l’annuncio dell’uscita di Netflix, le azioni Netflix sono salite di circa il 10%, segnale che una parte degli investitori ha accolto con favore la scelta di non inseguire una guerra di rilanci.

 

 

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The transaction we negotiated would have created shareholder value with a clear path to regulatory approval. However, we’ve always been disciplined, and at the price required to match Paramount Skydance’s latest offer, the deal is no longer financially attractive, so we are declining to match the Paramount Skydance bid.

Warner Bros. is a world-class organization, and we want to thank David Zaslav, Gunnar Wiedenfels, Bruce Campbell, Brad Singer and the WBD Board for running a fair and rigorous process. We believe we would have been strong stewards of Warner Bros.’ iconic brands, and that our deal would have strengthened the entertainment industry and preserved and created more production jobs in the U.S.  But this transaction was always a ‘nice to have’ at the right price, not a ‘must have’ at any price.

Netflix’s business is healthy, strong and growing organically, powered by our slate and best-in-class streaming service. This year, we’ll invest approximately $20 billion in quality films and series and will expand our entertaining offering. Consistent with our capital allocation policy, we’ll also resume our share repurchase program.

We will continue to do what we’ve done for more than 20 years as a public company: delight our members, profitably grow our business, and drive long-term shareholder value.

Ted Sarandos & Greg Peters

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