Cape Fear 1×08 – Los Tiempos De Dios Son PerfectosTEMPO DI LETTURA 3 min

Cape Fear 1x08 recensione: Natalie e Annie Bowden al centro degli eventi in Los Tiempos De Dios Son Perfectos
Recensione Serie TVCape Fear Stagione 1 Episodio 8 Los Tiempos De Dios Son Perfectos Apple TV+

La tensione esplode e i Bowden mostrano il loro lato più oscuro in un episodio che rimescola nuovamente le carte.

Si avvicina a grandi passi il finale di stagione di Cape Fear con un surplus di violenza come non si era mai visto prima. Ma soprattutto è corretto dire “a grandi passi” dal momento che questo episodio velocizza davvero tutta la trama orizzontale.
Quasi nulla rimane del precedente cliffhanger quanto la consapevolezza, da parte di tutti i vari co-protagonisti, di essere una minaccia l’uno per l’altro. Ed è da qui che inizia una strategia dietro l’altra per poi arrivare ad un nuovo climax di violenza che apre ad un finale che rimescola tutto da capo.

NATALIE FINALMENTE PROTAGONISTA


Ad inaugurare le danze è il personaggio finora meno sviluppato della famiglia Bowden: Nathalie (Lily Collias). È lei infatti la protagonista di tutta la prima sequenza che apre i titoli di testa dell’episodio, nonché principale “artefice” del finale. Sono soprattutto le sue reazioni a quanto le sta accadendo ad essere analizzate pienamente. Un po’ perché l’altro fratello Zack (Joe Anders) è momentaneamente messo in stand by con lo psicologo, un po’ perché rappresenta l’altro mezzo con cui Max Cady può insinuarsi all’interno della famiglia Bowden.
Il tutto passando anche tramite il rapporto complicato di amore/odio con il personaggio di Nevaeh (Malia Pyles) con cui il character ha un intenso dialogo in carcere. Qui si connota una scrittura efficace e una regia attenta che, tramite i vari campi e controcampi, aiuta a mostrare la mimica delle due, utile a rivelare il loro lato nascosto.

FAMIGLIA BOWDEN SOTTO ACCUSA


Allo stesso modo, questa puntata vede l’intera famiglia Bowden passare “al lato oscuro” con l’obiettivo di proteggersi a vicenda. E non è solo il problema della rabbia repressa di Tom (uno straordinario Patrick Wilson) e di Natalie. I due hanno, come effetto, quello di lasciare completamente da sola Anna (Amy Adams), unica che ha la possibilità, a questo punto, di affrontare Max, in un finale che è un continuo climax di tensione fino ad un lungo primo piano che grida “vendetta” da tutti i pori.
Sono soprattutto la rivelazione che la famiglia, in quanto a violenza (fisica ma non solo), non è inferiore allo stesso Max. Il che rende tutta la trama orizzontale molto più interessante rispetto all’inizio. I Bowden rimangono effettivamente vittime di quanto gli sta succedendo. Ma adesso l’attenzione si sposta sulla loro capacità di procurare violenza e macchinare sotterfugi. In questo senso la vendetta di Max Cady assume i contorni di una “vendetta divina” su di loro. Che non tarda ad arrivare, dal momento che ora sono i Bowden ad essere “investigati” dalle forze dell’ordine. Con un ribaltamento di situazione che è davvero un contrappasso interessante.

PARENTI-SERPENTI


Forse però il personaggio che riassume meglio degli altri quanto detto finora, è Brandon, il padre di Anna, interpretato da un ottimo Ted Levine. Che i più ricorderanno per Il Silenzio Degli Innocenti ma è anche presente nel recente Something Very Bad Is Going To Happened.
Un vero e proprio caratterista per quanto riguarda i ruoli di criminale e psicopatico, che in questa puntata rappresenta un character forse agli antipodi, ma capace comunque di rappresentare una minaccia “interna” per la propria famiglia.
La famiglia Bowden si trova, dunque, sempre più assediata e ora anche divisa. Come si andrà ad evolvere questa situazione? Per scoprirlo bisogna necessariamente proseguire nella visione delle puntate.

THUMBS UP 👍

  • Relazione fra Anna e il padre Brandon
  • Natalie finalmente personaggio attivo
  • Esplosione di violenza finale e cliffhanger

THUMBS DOWN 👎

  • Introduzione disconnessa con il precedente cliffhanger
  • Forse il tutto è fin troppo velocizzato, ma comprensibile nel ritmo orizzontale generale
Il giudizio di Recenserie

THANK THEM ALL

Los Tiempos De Dios Son Perfectos accelera con decisione verso il finale, trovando nuova linfa nei conflitti interni dei Bowden e trasformando le vittime in potenziali carnefici.

Valutazione finale: KILL THEM ALL
Valutazione finale: BURN THEM ALL
Valutazione finale: SLAP THEM ALL
Valutazione finale: SAVE THEM ALL
Valutazione finale: THANK THEM ALL
Valutazione finale: BLESS THEM ALL
Giacomo Marcheselli

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita di tutti i giorni fa l'addetto museale. Con il calare delle tenebre, e nel tempo libero in generale, si trasforma in critico cinematografico e seriale nonché podcaster dilettante trattando gli argomenti più disparati ma sempre in ambito culturale e mediatico.

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