Grey’s Anatomy 11×21 – How To Save A LifeTEMPO DI LETTURA 5 min

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Where did I go wrong, I lost a friend. Somewhere along in the bitterness and I would have stayed up with you all night. Had I known how to save a life.
Let him know that you know best, ‘cause after all you do know best.

Più e più volte nelle passate recensioni era stata scritta la frase “Grey’s Anatomy è morto” o “tornare ai fasti del passato sarebbe fondamentale per poter salvare la serie”, ma lo zoccolo duro dei fan è da sempre inattaccabile in quanto la maggior parte dei personaggi prematuramente trapassata non era a loro completamente congeniale. Ed i personaggi fin qui tagliati fuori -per diverse ragioni- dalla serie sono tanti: George, Izzie, Mark, Lexie, Cristina e Preston (ritrovato nella passata stagione). Questo solo per ciò che concerne i personaggi principali, ma come già detto i fan storici della serie sembravano vivere in una bolla d’acqua sospesa a mezz’aria, felici semplicemente perché le storie d’amore tra i personaggi rimasti sembravano accontentarli. Ed ovviamente l’attaccamento più forte era provato verso i veri protagonisti della serie: Meredith Grey e Derek Shepherd.
C’è quindi da sperare, notando il vespaio suscitato sui social dall’episodio, che anche chi prima cercasse di nascondere l’evidenza celandosi dietro ad un dito, si renda conto di quanto lo show sia diventato pedante, carico di no-sense e privo di quella verve che tanto aveva portato lo spettatore a legarsi anima e corpo ad ogni singolo personaggio che comparisse nel palinsesto.
Lo scorso episodio sembrava preannunciare qualcosa di terribile, Shonda Rhymes ci ha abituati a tutto in undici stagioni di sofferenze, ed a conti fatti è così, anche se la decisione di eliminare il personaggio interpretato da Patrick Dempsey era già stata più volte ventilata nei giorni passati. La morte del personaggio colpisce ovviamente lo spettatore trattandosi di una delle colonne portanti della serie, ma vista la prolungata assenza nella stagione ancora in corso, essa incide in maniera minore.
Ad inizio episodio si presentavano due differenti possibilità di sciogliere la matassa legata all’intricato rapporto tra Derek e Meredith: l’incidente del chirurgo avrebbe fatto riavvicinare definitivamente -almeno per ora- i due personaggi; l’incidente avrebbe portato alla prematura scomparsa dell’uomo, lasciando quindi completamente sola Meredith. Già, Meredith, un personaggio che si è visto sottrarre qualsiasi figura famigliare e/o amica che le potesse essere accanto: prima Lexie, poi Cristina ed infine Derek. Sarà davvero fondamentale, per poter trasportare la nave della serie a riva senza farla affondare, che sceneggiatori e produttori riescano a gestire il suo personaggio ora ancor più lacerato e dimesso di quanto già non lo fosse in precedenza.
L’episodio ci riporta indietro nel tempo, richiamando nella mente dello spettatore diverse ed importantissime scene entrate nella storia della serie.
Trattandosi di una puntata commiato per Patrick/Derek, l’episodio è completamente strutturato intorno a lui ed ogni passata scena richiamata in causa ricorda importanti avvenimenti che hanno costellato la storia d’amore tra lui e Meredith: il loro primo incontro al bar; viene addirittura ripreso il pilot della serie; il celebre camper nel quale Derek vivrà per diverse stagioni, i primi passi di Zola; la nascita del piccolo Bailey; il post it che rappresenta il loro inossidabile giuramento di fedeltà reciproca. Viene addirittura ripresa una delle frasi più ripetute da Derek, nonché suo mantra: “E’ un bellissimo giorno per salvare delle vite”.
E’ impossibile dire a priori quanto la mancanza di Derek all’interno dello show potrà debilitarlo e portarlo ad un calo di ascolti e ad un calo qualitativo. Eppure dalla decisione di Shonda non si può tornare indietro e sarà davvero interessante vedere come ora cercherà di strutturare lo show. E’ anche da sottolineare, come appuntato all’inizio della recensione, che la figura di Derek in questa stagione era stata completamente messa da parte ed offuscata per poter portare avanti altre porzioni di trama precedentemente lasciate a se stesse.
La scelta di far scomparire uno dei personaggi principali è oltremodo dubbia e sconcertante, ma questa risulta essere solo l’ultima delle dubbie scelte di regia e di trama apportate dalla grande showrunner americana. Cosa le passi per la mente ancora non si sa, ma tra lei e George R. R. Martin (Game Of Thrones) ancora è da decidere quale sia il più sadico ed il più assetato di sangue.
In conclusione è da sottolineare che tralasciando l’impatto emozionale dell’episodio ed i dubbi che questo si lascia alle spalle, scenograficamente e in quanto a pathos l’episodio supera sicuramente i precedenti, ciò è sicuramente dovuto al grande addio con cui la puntata coincide.
Shonda decide di calare il carico pesante ripercorrendo tutte le più importanti perdite all’interno della serie: quando Meredith arriva all’ospedale in cui è ricoverato Derek iniziano i flashback riguardo l’incidente aereo (nel quale morirono prima Lexie e successivamente, a causa delle ferite, Mark), procedendo verso la stanza dell’ospedale in cui si trova suo marito, Meredith prende l’ascensore e tramite lo stesso filtro luminoso applicato alla cinepresa, lo spettatore può rivedere anche l’episodio conclusivo della quinta stagione in cui George e Izzie si ritrovavano uno di fronte all’altra ed in sottofondo la struggente musica di “Off I Go” cantata da Greg Laswell.
Struggente e molto toccante anche la scena in cui la bambina dice in modo conciso e diretto a Derek “non sei Dio”, proprio a lui che per anni tale si era sentito nel campo della neurochirurgia.
Nota a margine: così come per George O’Malley, anche Derek muore dopo aver salvato altre persone, entrambi infatti ricevono l’appellativo di “heroes” da osservatori esterni al fatto.
E Derek a conti fatti lo è: salva la vita a quattro persone dopo un terribile incidente automobilistico, ma una disattenzione sarà a lui fatale proprio nel momento cruciale in cui lo spettatore sembra poter tirare un sospiro di sollievo vedendo il proprio beniamino essere in salvo ed illeso.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • L’episodio per come è stato costruito e per come il personaggio di Derek venga ricordato
  • La morte di Derek
“It’s a beautiful day to save lives.”
One Flight Down 11×20 7.58 milioni – 2.1 rating
How To Save A Life 11×21 9.55 milioni – 2.8 rating

Sponsored by Viviamo a SeattleGrey’s My Only loveGrey’s Anatomy.

Conosciuto ai più come Aldo Raine detto L'Apache è vincitore del premio Oscar Luigi Scalfaro e più volte candidato al Golden Goal. Di età imprecisata ma di stupidità conclamata, affetto dalla Sindrome di Cotard, osservatore ossessivo di serie tv, film e lettore appassionato di libri e manga. Avrebbe potuto cambiare il Mondo. Avrebbe potuto risollevare le sorti dell'umana stirpe. Avrebbe potuto risanare il debito pubblico. Ha preferito unirsi al team di Recenserie per dar libero sfogo alle sue frustrazioni. L'unico uomo con la licenza polemica.

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