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Supernatural 15×04 – Atomic MonstersTEMPO DI LETTURA 3 min

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Dopo i tre episodi iniziali che si sono conclusi con il botto in “The Rupture“, era abbastanza lecito concedere a Suepernatural un episodio per tirare il fiato, prendere atto di quanto successo (la morte di Ketch, Belphegor e soprattutto di Rowena si sono fatte sentire molto su Sam, Dean invece sembra meno affetto dal litigio con Castiel) e provando a ricostruirsi una routine seguendo quello che è ormai diventato un celebre motto di questa stagione: “Now that Chuck’s gone, we’re finally on our own. We are finally free to move on“. “Atomic Monsters” però sembra essere più che altro un reminder fatto per gli spettatori, perché Chuck in realtà è ancora qua e, a quanto pare, ha appena finito di scrivere il finale di Supernatural. Bene ma non benissimo.
Questo quarto episodio non ha una spina dorsale molto solida: il caso del giorno è molto banale e già visto centinaia di volte, mentre la seconda storyline, riguardante Chuck, è decisamente migliore ma comunque non completamente limpida nella scrittura. Partendo da questa base si può andare meglio ad analizzare l’intero episodio che è diviso in due parti dalle qualità opposte.

CHUCK LO SCRITTORE


Chuck:This is just an ending. Yeah. I don’t know how I’m gonna get there, but I know where I’m goin’.
Becky:But it’s so dark.
Chuck:But great, right? I can see it now “Supernatural: The End”. And the cover is just a gravestone that says “Winchester”. The fans are gonna love it.

Il breve recap che si vede ad inizio puntata è ovviamente molto utile per rispolverare la figura di Becky, francamente seppellita nei meandri di questi oltre 300 episodi dello show, nonché dare un colpo di vita alla figura di Chuck, altrimenti priva di comprimari con cui confrontarsi dopo il confronto con Amara. Una cosa che Supernatural ha sempre fatto molto bene è quella di presentare dei character e poi farli sviluppare off-screen per mostrarne l’evoluzione ogni qual volta le loro strade si incrociassero con quelle dei Winchester (Jody Mills è un ottimo esempio, ma anche Charlie o Garth), ed è esattamente quello che accade con Becky.
Becky è un personaggio sacrificabile ma altrettanto utile nel momento in cui Chuck ha bisogno di supporto per parlare e ragionare ad alta voce, quasi come se fosse ad una seduta dallo psicologo. Lo spettatore riesce quindi a capire ancora di più la sua volontà, i pensieri (anche irrazionali) dietro alle sue azioni. Lo scopo finale è quello di avere un ultimo villain da sconfiggere e Dio sembra essersi guadagnato con successo questo titolo. Ora non rimane che capire cosa abbia scritto.

DEAN IL REGISTA


Questa “Atomic Monsters”, pur risultando come 15×04, è in realtà il primo episodio girato in questa stagione per dare a Jensen Ackles la possibilità di sedersi dietro la telecamera nel doppio ruolo di regista ed attore. E bisogna dire che il taglio dato da Ackles è molto interessante, soprattutto all’inizio con una sequenza d’azione all’interno del bunker veramente ben fatta (c’è pure il ritorno fugace di Benny) e terminata con la morte dello stesso Dean per mano di un Sam ormai completamente indemoniato. Intro succulento a parte, la scena è di per sé abbandonata a se stessa e non ha alcun seguito durante la puntata, tanto da sminuirne un po’ il valore.
Lo stesso dicasi del resto della puntata che, purtroppo, soffre pesantemente uno script in cui si denota la totale assenza di passione di tale Davy Perez, lo sceneggiatore del giorno. Un classico caso di un giovane vampiro che uccide la fidanzata e che viene poi coperto dai genitori non può essere abbastanza per nessuno, specie sapendo che bastava veramente qualcosa in più (un dio, un branco di lupi mannari, un mostro mai visto) per avere un risultato leggermente migliore mantenendo lo stesso sterile script.
E la regia di Ackles non può nulla contro una sceneggiatura discutibile.
 

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • La scena iniziale all’interno del bunker è veramente ben girata e recitata
  • Chuck e Becky
  • Chuck scrive il finale di Supernatural
  • Storyline principale veramente deludente e già vista

 

Bastava tanto poco per fare meglio, eppure eccoci qua, all’ultima stagione, a vedere un filler che si poteva evitare.

 

The Rupture 15×03 1.24 milioni – 0.3 rating
Atomic Monsters 15×04 1.10 milioni – 0.3 rating

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Appassionato di fumetti, film e telefilm, ha un'età compresa tra i 25 ed i 35 anni ed è noto ai più per essere il fondatore del "Progetto Recenserie". E' un burbero dal cuore d'oro che gira per l'etere con una maschera di Venom continuando a ripetere che i Bloody Beetroots lo hanno copiato ma nessuno gli crede. Nel sottobosco del web si dice che abbia una laurea in statistica, una in economia ed una smodata passione per la scrittura tanto che pensa di poter scrivere un libro per vendere i diritti ad Hollywood per un film. Sognatore.

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