recensione Nonnas

NonnasTEMPO DI LETTURA 4 min

0
(0)
Dopo aver perso l’anziana madre, di cui per anni si è preso cura, l’italo-americano Joe Scaravella si sente perso e senza alcun progetto per la sua vita. Il ritrovamento di alcune ricette di famiglia è la molla che lo spinge ad aprire un ristorante nel suo vecchio quartiere di Staten Island. Ma il suo progetto è davvero particolare: Enoteca Maria non vuole essere un semplice posto per mangiare e basta ma un luogo di ritrovo dove poter sentirsi letteralmente a casa, in famiglia. E chi meglio di un gruppo scalmanato di nonne italiane per aiutarlo in questa impresa?

È arrivata la stagione estiva, e con essa anche il momento in cui sul piccolo schermo (televisivo o streaming) fioriscono le commedie leggere da godersi durante i pomeriggi assolati. In questa categoria rientra anche Nonnas, film di Stephen Chbosky (regista di Wonder e creatore della serie tv Jericho). Pellicola che sicuramente non è un capolavoro della storia del cinema, ma, nella sua semplicità, riesce ad intrattenere lo spettatore con una storia divertente che è anche in grado di commuovere in alcuni momenti. La storia è quella vera del ristorante Enoteca Maria a Staten Island (NY). Un ristorante creato da Joe Scaravella (presente anche in alcune scene e nei credits finali, nonché collaboratore alla sceneggiatura stessa del film) con alle spalle una storia davvero particolare ed interessante, che sicuramente merita, anche grazie a questa pellicola, di essere scoperta.

NONNE ALLA RISCOSSA


Quando sua madre muore per un tumore, Joe (Vince Vaughn) non ha più alcuno scopo nella sua vita, dal momento che negli ultimi anni si è occupato unicamente di lei e della sua amica Roberta (Lorraine Bracco). Dopo un viaggio nel suo quartiere d’infanzia a Staten Island, gli vengono in mente alcuni momenti particolari vissuti con lei. In particolare i momenti più belli sono quelli passati in cucina, vedendo lei e Roberta preparare ricette tipiche della comunità italiana. Da qui ha come un’illuminazione: ricreare quell’ambiente famigliare in un proprio ristorante. E per rendere il tutto ancora più autentico Joe ha intenzione di chiamare come chef delle vere nonne italiane (nonnas, da cui il titolo) perché portino i piatti delle proprie regioni.
Un progetto molto bello ma estremamente impegnativo per Joe che affronta il tutto con una certa ingenuità di fondo, necessaria per iniziare ma molto spesso contro-producente se bisogna affrontare una burocrazia mastodontica.
Ma l’ostacolo maggiore per Joe sarà soprattutto tenere insieme le sue chef. Roberta, Antonietta (Brenda Vaccaro), Teresa (Talia Shire) e Gia (Susan Sarandon) hanno infatti ciascuna una storia diversa alle spalle così come caratteri non sempre facile da controllare. Ma saranno proprio loro, con la loro “esplosività”, la vera chiave di successo per il ristorante di Joe.

UNA COMMEDIA ALL’ITALO-AMERICANA TARGATA NETFLIX


ANTONIETTA: “YOU DIDN’T DESERVE TO BE TREATED LIKE THAT. THAT’S WASN’T RIGHT. CAUSE SHE’S LIKE A WARM PIECE OF SWEET ITALIAN BREAD.”

Sembra quasi inutile scriverlo ma il successo di tale pellicola lo si deve soprattutto al cast scelto. In particolare quello femminile che vede in campo una bella squadra di attrici che, messe insieme, hanno alle spalle anni di carriera (televisiva e cinematografica) e numerose candidature e premi vinti. E che qui, nel film come nella vita reale, diventano assolute protagoniste di un storia che parla soprattutto di riscatto umano e di persone che vogliono re-inventarsi anche se la loro vita non sembra avere un futuro.
C’è dunque un discorso anche sociale, oltre che di storytelling, che accompagna tale vicenda, nel film come nell’esperienza reale dell’Enoteca Maria. Da questo punto di vista la sceneggiatura riesce a dare valore a questo aspetto della vicenda fondendo commedia e momenti particolarmente toccanti, offrendo così un degno tributo alla cultura italiana (e italo-americana in questo caso) che, oltre al cibo, può vantare una tradizione cinematografica in questo senso.
Il tutto impreziosito dalle interpretazioni delle “nonnas” che regalano momenti corali di alto impatto emotivo toccando tematiche come l’abbandono sociale, la repressione sessuale e la solidarietà e sorellanza femminile. La regia di Chbosky, semplice ma efficace, riesce infine a conferire quel tocco di “famigliarità” alla vicenda, dando inoltre un giusto tributo alla cultura d’origine delle protagoniste con una colonna sonora composta unicamente da canzoni italiane (compresa la storica cover di These Boots Are Made For Walking di Nancy Sinatra).

CONCLUSIONI


Nonnas è dunque un buon prodotto artigianale di cinema che fonde marketing culinario unito ad una storia potente e dai risvolti decisamente non banali. Ma è soprattutto adatto a conoscere modi di dire, campanilismi e parolacce che connotano i contrasti fra le nonnas della cucina di Joe. E che rappresentano i principali momenti comici della pellicola (in particolare il duo Lorraine Bracco-Brenda Vaccaro che, da sole, valgono la visione).
Se si riesce a resistere dopo la scena introduttiva (che fa molto pubblicità della Mulino Bianco, unico punto dolente del tutto) la pellicola risulta molto godibile come una vera e propria ricetta riuscita bene e con la porzione giusta di ingredienti al suo interno.

 

TITOLO ORIGINALE: Nonnas
REGIA: Stephen Chbosky
SCENEGGIATURA: Liz Maccie, Joe Scaravella 
INTERPRETI: Vince Vaughn, Susan Sarandon, Lorraine Bracco, Talia Shire, Brenda Vaccaro, Linda Cardellini, Joe Manganiello, Drea De Matteo, Michael Rispoli, Campbell Scott 
DISTRIBUZIONE: Netflix
DURATA: 111′
ORIGINE: USA, 2025
DATA DI USCITA: 09/05/2025

Quanto ti è piaciuta la puntata?

0

Nessun voto per ora

Dottor Jekill

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Grey's Anatomy 21x18 recensione
Precedente

Grey’s Anatomy 21×18 – How Do I Live

Prossima

È stata scelta la nuova Buffy: Ryan Kiera Armstrong