
Un adattamento avvincente del romanzo di Isabel Allende, capace di intrecciare realismo magico, politica e tre generazioni di donne senza perdere ritmo.
Su Amazon Prime è arrivata la miniserie La Casa degli Spiriti, tratta dall’amatissimo best seller della scrittrice cilena Isabel Allende.
La storia narra di tre generazioni di una famiglia benestante, soprattutto attraverso un punto di vista femminile. Si va dalla nonna Clara alla nipote Alba, passando per la figlia, Blanca. A completare la serie di nomi immacolati, c’è pure la bisnonna Nivea.
Punto di partenza di molte, complesse vicende è il matrimonio fra Clara ed Esteban Trueba, proprietario terriero. In origine, lui si era innamorato della sorella di lei, Rosa, ma quest’ultima era morta. Esteban non è il vero e proprio cattivo della storia, però non è un bel personaggio: è un uomo violento e prevaricatore, sia con le donne che coi suoi lavoranti.
PRIME TRE PUNTATE: NONNA CLARA
La narrazione è intessuta di realismo magico: Rosa ha i capelli verdi e ricama animali fantastici, Clara parla con i defunti e ha delle premonizioni. Col passare degli anni, si circonda di una vera e propria comunità “in cerca di spiritualità”.
Un altro elemento molto importante è la politica. La sua importanza è maggiore rispetto ad altre opere sudamericane dove pure è presente, come Cent’anni di Solitudine o Como Agua Para Chocolate. La sua influenza cresce piano piano, fino ad esplodere drammaticamente nella parte dedicata alle vicende di Alba.
Non poteva essere altrimenti: Isabel Allende è parente di Salvador Allende, presidente del Cile assassinato l’11 settembre 1973. La nazione in cui la vicenda è ambientata non viene mai nominata, ma i riferimenti al colpo di stato con cui salì al potere il dittatore Augusto Pinochet sono lampanti.
DUE PUNTATE CENTRALI: BLANCA E IL SUO AMATO PEDRO TERZO GARCIA
Questa miniserie è prodotta, fra gli altri, da Eva Longoria, indimenticata Casalinga Disperata e dal regista cileno Pablo Larraín.
Non si presenta particolarmente curata in fatto di scenografia e costumi. Non si capisce perché, ad esempio, nel ruolo di Blanca bambina abbiano scelto un’attrice dai tratti marcatamente indios, mentre per il ruolo di Blanca adulta no. Azzecca però molto bene ritmo e incastri della narrazione, diventando un prodotto avvincente e coinvolgente.
Secondo la showrunner e regista Francisca Alegría, la chiave della storia è che ogni donna trasgredisce sempre un po’ di più le regole imposte alla sua generazione. Il femminismo, innegabilmente, c’è, ma non è troppo urlato ed esibito. Questo fa funzionare meglio il tutto.
Altro punto importante: si è tenuto conto dell’ambientazione nell’emisfero australe.
ULTIME PUNTATE: ALBA CONTRO IL REGIME
La Casa degli Spiriti ha già avuto un adattamento, come film, nel 1993. Ricco di grandi nomi come Meryl Streep, Glenn Close, Jeremy Irons, Antonio Banderas e Winona Ryder, non fu apprezzato perché, tra l’altro, a Natale la gente aveva il cappotto, mentre in Cile a dicembre fa caldo.
La miniserie qui non sbaglia: in una giornata di novembre tutti sudano e sono vestiti leggeri.
La trama rispetta quella del libro, tagliando ovviamente certi dettagli, come norma per ogni buon adattamento. La macchina della famiglia Del Valle, per esempio, si chiama Covadonga, ma sullo schermo non viene detto.
UNA SCOMMESSA DECISAMENTE RIUSCITA
In conclusione, comunque, la visione degli otto episodi non è per tutti. Non tanto per i tocchi un po’ macabri che il soprannaturale può assumere, come quando la madre di Clara muore decapitata in un incidente d’auto e la figlia conserva per decenni la testa accanto a sé, in una valigia. Ci sono scene piuttosto forti ed esplicite quando Alba viene catturata e torturata dal regime.
I personaggi degli aguzzini non sono approfonditi. Solo uno di loro ha qualche nota biografica e spiega il suo agire in una sola frase. Come si diceva sopra, la vera presenza negativa costante è Esteban Trueba.
THUMBS UP 👍
- Narrazione avvincente
- Femminismo palese, ma non urlato
- La tenuta delle Tre Marie
THUMBS DOWN 👎
- Esteban Trueba
- Il regime che imprigiona e tortura la gente







