La serie live-action di God Of War targata Prime Video e già rinnovata per una 2° stagione continua a prendere forma e ha ufficialmente trovato il suo Dio del Tuono: Ólafur Darri Ólafsson è stato scelto per interpretare Thor. Il personaggio viene descritto come “una montagna d’uomo” segnata dalle conseguenze di una guerra combattuta molto tempo prima: un ex soldato leale di Asgard e braccio destro del padre, oggi ridotto all’ombra di se stesso, che annega nell’alcol e cerca di non pensare al prezzo pagato. Tenere moglie e figli a distanza ha solo aumentato il suo isolamento, ma il potere (e il pericolo) del Dio del Tuono resta lì, appena sotto la superficie.
Con l’aggiornamento più recente arriva anche l’All-Father: Mandy Patinkin è stato scelto per interpretare Odin, figura centrale e antagonista della saga. La descrizione del personaggio insiste sul contrasto tra apparenza e sostanza: Odin non è fisicamente imponente né particolarmente “divino”, ma l’inganno è parte del suo gioco. È indicato come il più potente tra gli Aesir, un patriarca che guida con pugno di ferro e un instancabile cercatore di conoscenza; quando si parla di profezie, viene definito paranoico, manipolatore e pericoloso, disposto a tutto pur di provare a fermare il Ragnarök, la fine del mondo nordico.
Nel cast annunciato rientrano anche Ryan Hurst nel ruolo di Kratos, cuore della storia, insieme a ulteriori figure chiave dell’era nordica: Teresa Palmer interpreterà Sif, moglie di Thor e personaggio destinato a essere centrale nella dinamica tra gli dèi, mentre Max Parker sarà Heimdall, il guardiano di Asgard dotato della capacità di anticipare ciò che sta per accadere e spinto da un costante desiderio di affermazione nella gerarchia divina.
L’adattamento è una co-produzione tra Amazon MGM Studios e Sony Pictures Television, in associazione con PlayStation Productions e Tall Ship Productions, e seguirà gli eventi dei giochi dell’era norrena: la saga padre-figlio di Kratos e Atreus, tra lutto, mostri, dèi e un viaggio che mette continuamente alla prova ciò che significa essere “umani”.
