Woman Unknown di May el-Toukhy ha vinto il Leone d’Oro alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film danese ha centrato anche un secondo riconoscimento con la Coppa Volpi a Mathilde Arcel, chiudendo da grande protagonista Venezia 83.
La giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal ha invece assegnato il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria a Possible Love di Lee Chang-dong e il premio per la miglior regia a Ilya Khrzhanovsky per DAU.
TUTTI I PRINCIPALI VINCITORI DI VENEZIA 83
- Leone d’Oro: Woman Unknown – May el-Toukhy
- Gran Premio della Giuria: Possible Love – Lee Chang-dong
- Miglior regia: Ilya Khrzhanovsky – DAU
- Premio Speciale della Giuria: NAZA – Yuval Abraham e Rachel Szor
- Miglior sceneggiatura: A Good Little Soldier
- Coppa Volpi miglior attore: John Malkovich – Wild Horse Nine
- Coppa Volpi miglior attrice: Mathilde Arcel – Woman Unknown
- Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi – A Place to Heal
Recenserie aveva presentato tutti i film in gara a Venezia 83, compresi Woman Unknown, Possible Love e Wild Horse Nine.
RICCARDO SCAMARCIO VINCE IN ORIZZONTI
Arriva anche un importante premio italiano: Riccardo Scamarcio è il miglior attore della sezione Orizzonti per I figli della scimmia. Il film di Tommaso Landucci, recensito da Recenserie direttamente dalla Mostra, ha vinto anche il premio per la migliore sceneggiatura.
Il miglior film di Orizzonti è invece Diane in the Loop di Ann Sirot e Raphaël Balboni, mentre Jacqueline Lentzou ha conquistato il premio per la regia con A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra.
Fonte: Fonte: The Hollywood Reporter, Variety, Reuters


