Ben Affleck contro Warner Bros.: «Justice League è stato il punto più basso della mia carriera»TEMPO DI LETTURA 5 min

Ben Affleck nei panni di Batman in Justice League del 2017, film che l'attore ha definito il punto più basso della propria carriera.

Ben Affleck torna a parlare di Justice League e attacca la gestione di Warner Bros.: i reshoot dopo l'uscita di Zack Snyder furono il punto più basso della sua carriera.

⚡ In breve
  • Le dichiarazioni: Ben Affleck definisce i reshoot di Justice League il momento peggiore della propria carriera.
  • Le critiche: l’attore accusa Warner Bros. di aver compromesso il film entrando in conflitto con Zack Snyder.
  • La Snyder Cut: Affleck si dice felice che il regista abbia potuto pubblicare la propria versione nel 2021.

Ben Affleck torna ad attaccare la gestione di Justice League da parte di Warner Bros. A quasi dieci anni dall’uscita del film del 2017, l’attore ha raccontato quanto sia stata negativa l’esperienza nei panni di Batman, arrivando a definirla il momento peggiore della propria carriera.

Le dichiarazioni sono arrivate durante una lunga intervista al podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz, realizzata in occasione della promozione di Animals, il nuovo thriller Netflix diretto e interpretato dallo stesso Affleck.

Al centro delle critiche non c’è soltanto il risultato cinematografico, ma soprattutto il conflitto tra Warner Bros. e Zack Snyder, la sostituzione del regista e le successive riprese aggiuntive affidate a Joss Whedon.

BEN AFFLECK: JUSTICE LEAGUE È STATO IL PUNTO PIÙ BASSO DELLA MIA CARRIERA

Affleck non ha nascosto quanto il lavoro su Justice League abbia influenzato negativamente la sua esperienza all’interno dell’universo cinematografico DC.

L’attore ha spiegato che il film rappresentò una combinazione di circostanze particolarmente difficili: problemi personali, una tragedia familiare che aveva colpito Snyder e forti divergenze creative tra il regista e lo studio.

Secondo Affleck, quando una casa di produzione entra apertamente in conflitto con il filmmaker responsabile di un progetto, rischia di compromettere irrimediabilmente il risultato.

Una situazione che, a suo giudizio, avrebbe condannato proprio Justice League.

L’attore ha quindi indicato l’allontanamento di Snyder e i reshoot successivi come il vero punto più basso della sua esperienza professionale.

Si tratta di parole particolarmente dure da parte di un interprete che aveva debuttato come Batman in Batman V Superman: Dawn Of Justice nel 2016 e che avrebbe dovuto continuare a interpretare Bruce Wayne in altri progetti dell’universo DC.

PERCHÉ BEN AFFLECK ACCUSA WARNER BROS. E DIFENDE ZACK SNYDER?

Per comprendere le dichiarazioni bisogna tornare al 2017, quando la produzione di Justice League attraversò una delle fasi più controverse della storia recente dei cinecomic.

Dopo l’accoglienza divisiva di Batman V Superman, Warner Bros. desiderava un film più leggero e accessibile rispetto alla visione originaria di Zack Snyder.

Durante la post-produzione, il regista lasciò il progetto in seguito alla morte della figlia Autumn. Lo studio affidò quindi a Joss Whedon il completamento del film, accompagnato da numerose riprese aggiuntive e modifiche alla sceneggiatura.

Il risultato fu una versione cinematografica profondamente diversa da quella inizialmente concepita da Snyder.

Nella nuova intervista Affleck ha criticato apertamente il modo in cui venne gestita quella transizione, sostenendo che la tragedia familiare fosse stata, dal suo punto di vista, utilizzata anche come pretesto per il cambio di direzione.

Si tratta della valutazione personale dell’attore, non di un movente ufficialmente accertato.

Affleck ha inoltre ricordato il clima negativo sul set, facendo riferimento anche alle esperienze raccontate da altri interpreti, tra cui Ray Fisher e Gal Gadot.

L’attore ha precisato di non essere stato testimone diretto di tutte le situazioni descritte dai colleghi. In passato Fisher e Gadot avevano denunciato comportamenti problematici durante la lavorazione sotto Whedon; il regista ha contestato diverse accuse nei suoi confronti.

COSA PENSA BEN AFFLECK DELLA SNYDER CUT?

Nonostante i ricordi negativi, Affleck ha espresso grande soddisfazione per la pubblicazione di Zack Snyder’s Justice League nel 2021.

Dopo anni di mobilitazione dei fan attraverso il movimento Release The Snyder Cut, Warner Bros. decise di finanziare il completamento della versione originaria del film, destinandola a HBO Max.

La nuova edizione, della durata di circa quattro ore, recuperò parte della visione narrativa e visiva di Snyder, eliminando molte delle modifiche introdotte durante la lavorazione della versione cinematografica del 2017.

Affleck ha raccontato di essere stato felice che il regista fosse riuscito a portare a termine il proprio lavoro, riconoscendogli la capacità di trovare una strada per pubblicare finalmente il film.

Una versione che Recenserie aveva analizzato nella recensione di Zack Snyder’s Justice League, confrontandola con la precedente uscita cinematografica e con le aspettative costruite attorno al progetto.

BEN AFFLECK TORNERÀ A INTERPRETARE BATMAN?

Le nuove dichiarazioni confermano quanto l’esperienza di Justice League abbia segnato il rapporto di Affleck con il personaggio di Batman.

L’attore avrebbe dovuto dirigere e interpretare un film autonomo dedicato al Cavaliere Oscuro, ma il progetto cambiò direzione e venne successivamente sviluppato da Matt Reeves con Robert Pattinson protagonista.

Affleck è comunque tornato brevemente come Bruce Wayne in The Flash del 2023, mentre il nuovo universo DC guidato da James Gunn e Peter Safran sta seguendo una continuità differente.

Non esistono attualmente annunci ufficiali di un nuovo film con Ben Affleck nei panni di Batman.

Nel frattempo, l’universo cinematografico DC continua a svilupparsi anche attraverso i progetti dedicati a Superman e al Cavaliere Oscuro, tra cui Man Of Tomorrow e The Batman – Part II.

BEN AFFLECK TORNA SU NETFLIX CON ANIMALS

Le dichiarazioni arrivano durante la promozione di Animals, il nuovo thriller diretto e interpretato da Ben Affleck, disponibile su Netflix dal 9 ottobre 2026.

Il film vede Affleck accanto a Kerry Washington, Gillian Anderson e Steven Yeun in una storia che intreccia ambizioni politiche, criminalità e un rapimento.

Si tratta di un ritorno alla regia per l’attore, dopo produzioni come Argo e Air – La Storia Del Grande Salto.

Recenserie ha già dedicato al film una recensione di Animals, oltre alla guida completa con trama, cast e trailer.

Il ritorno dietro la macchina da presa offre quindi ad Affleck l’occasione di parlare anche delle esperienze che hanno segnato la sua carriera.

E il suo giudizio su Justice League sembra ormai definitivo: il problema non fu soltanto aver realizzato un film divisivo, ma il modo in cui la produzione venne gestita e la visione del regista progressivamente abbandonata.

Fonte: The Hollywood Reporter, Happy Sad Confused – Intervista completa a Ben Affleck, Variety, TheWrap

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