È di nuovo quel periodo dell’anno in cui i network fanno piazza pulita delle serie che non brillano abbastanza da meritarsi un rinnovo. E se pensavate che un ordine di due stagioni o una fanbase affezionata potessero salvare il destino di uno show, beh… bentornati nella realtà dell’intrattenimento post-streaming-boom.
Partiamo da Fox che ha ufficializzato la cancellazione di due dei suoi drama storici: Alert: Missing Persons Unit e The Cleaning Lady. Il primo, con Scott Caan protagonista, chiude dopo due stagioni; il secondo, un medical-thriller con venature familiari, arriva a quota tre. Entrambe le serie erano agli ultimi posti degli ascolti stagionali: Alert si fermava a 2,16 milioni di spettatori in media, The Cleaning Lady addirittura a 1,68. Numeri ben distanti dai 4,6 milioni della nuova arrivata Doc o dai 3,15 di Murder In A Small Town, che invece si sono guadagnate la riconferma.
A nulla è servito il pedigree creativo: Alert era prodotta da Jamie Foxx e The Cleaning Lady aveva una nicchia affezionata. Ma si sa, la fedeltà degli spettatori non paga se non porta abbastanza pubblicità.
E nel frattempo, anche Prime Video decide di mettere il punto su una delle sue scommesse più ambiziose: Étoile, la serie sul mondo della danza firmata da Amy Sherman-Palladino (Gilmore Girls, The Marvelous Mrs. Maisel), è stata cancellata dopo una sola stagione nonostante l’annuncio iniziale di un ordine per due stagioni.
Ambientata tra Parigi e New York e incentrata su due compagnie di balletto alle prese con un mondo post-COVID, la serie aveva ricevuto buone recensioni (la nostra è qui) ma non ha mai davvero brillato nei ranking. Niente Top 10 Nielsen, niente posto nei trend settimanali di Prime.
Sherman-Palladino lo aveva detto chiaro e tondo pochi giorni fa: “Quando dicono due stagioni, intendono una. E poi vediamo chi è rimasto a lavorare in Amazon l’anno successivo per rinnovarlo.” Profetessa di se stessa, verrebbe da dire.









