
La notte più importante del cinema mondiale è arrivata. Nella notte tra il 15 e il 16 marzo 2026 si svolge la 98ª edizione degli Academy Awards, la cerimonia con cui l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences premia i migliori film usciti nelle sale durante il 2025. L’evento si tiene come da tradizione al Dolby Theatre di Hollywood, a Los Angeles, e rappresenta il momento culminante della stagione dei premi cinematografici internazionali.
Anche quest’anno l’attesa è altissima: la stagione cinematografica è stata caratterizzata da produzioni molto diverse tra loro, che spaziano dal grande spettacolo hollywoodiano al cinema d’autore europeo, fino a opere indipendenti e sperimentali.
A partire da questa cerimonia, l’Academy inizierà a far rispettare le regole per garantire che tutti i membri abbiano guardato tutti i film candidati in ogni categoria prima di votare nel round finale. Il riconoscimento per il Miglior Casting sarà presentato come una nuova categoria, portando il numero totale di categorie a 24.
A guidare la serata è ancora una volta il comico e conduttore televisivo Conan O’Brien, scelto per il secondo anno consecutivo dopo il successo della sua precedente conduzione. Il suo stile ironico e surreale ha contribuito a rinnovare il tono della cerimonia, che negli ultimi anni ha cercato di trovare un equilibrio tra spettacolo televisivo e celebrazione dell’arte cinematografica.
In questa pagina seguiremo in diretta l’intera cerimonia, aggiornando progressivamente l’elenco dei vincitori e raccontando i momenti più importanti della serata.
DOVE E QUANDO
La cerimonia degli Academy Awards si svolge domenica 15 marzo 2026 al Dolby Theatre di Hollywood, una sede ormai simbolo della manifestazione che ospita l’evento dal 2002. Negli Stati Uniti la cerimonia viene trasmessa dal network American Broadcasting Company (ABC) e in streaming sulla piattaforma Hulu.
Per il pubblico italiano l’appuntamento è fissato in seconda serata su Rai 1, dove quest’anno sarà possibile vedere in diretta le premiazioni a partire dalle ore 23:30. Lo speciale “Oscars – La notte in diretta” accompagnerà gli spettatori dal red carpet fino al termine della cerimonia di premiazione, con commenti in studio, uno sguardo sull’arrivo delle star e sui momenti più interessanti della serata. Chi preferisce lo streaming potrà invece seguire tutto su RaiPlay, previa registrazione.
Orari della diretta (ITALIA)
23:30 circa – Inizio della trasmissione e red carpet;
01:00 – Inizio ufficiale della cerimonia;
04:00 circa – Fine prevista della premiazione.
Per il pubblico italiano si tratta quindi di una vera e propria maratona notturna, che accompagna gli spettatori fino alle prime ore del mattino.
I FILM PIÚ NOMINATI AGLI OSCAR 2026
La 98ª edizione degli Oscar è dominata da Sinners, il film diretto da Ryan Coogler, che ha ottenuto 16 nomination, stabilendo il record assoluto di candidature nella storia degli Academy Awards. Subito dietro troviamo One Battle After Another, con 13 nomination complessive.
Ecco l’elenco dei principali film nominati agli Oscar 2026 con il numero totale di candidature:
Sinners — 16 nomination
One Battle After Another — 13 nomination
Frankenstein, Marty Supreme, Sentimental Value — 9 nomination
Hamnet — 8 nomination
Bugonia, The Secret Agent, Train Dreams, F1 — 4 nomination
Per quanto riguarda l’Italia, l’edizione 2026 degli Oscar non porta grandi soddisfazioni nella categoria dedicata al miglior film internazionale. Familia, il film diretto da Francesco Costabile scelto come rappresentante italiano, non è riuscito infatti a entrare nella shortlist dei 15 titoli annunciata dall’Academy il 16 dicembre 2025, rimanendo escluso dalla fase finale della selezione. Una nota leggermente più positiva arriva però dal settore dei cortometraggi animati: Playing God di Mattia Burani è riuscito a conquistare un posto nella shortlist della categoria, mantenendo così una presenza italiana tra le opere ancora in corsa nella fase preliminare degli Academy Awards.
LA NOTTE DEGLI OSCAR 2026: LA DIRETTA
Da questo momento la pagina verrà aggiornata in tempo reale durante la cerimonia. Qui sotto verranno aggiunti:
Tutti i vincitori categoria per categoria;
I momenti più importanti della serata;
Discorsi, sorprese e curiosità;
Segui con noi la diretta della notte degli Oscar 2026!
Liveblog – La notte degli Oscar 2026 (LIVE)
23.15 – Inizia il red carpet degli Oscar 2026
Prende ufficialmente il via la lunga notte degli Academy Awards. Dal Dolby Theatre di Hollywood cominciano ad arrivare le prime star sul tradizionale tappeto rosso che precede la cerimonia della 98ª edizione degli Oscar.
Attori, registi, produttori e personalità dello spettacolo sfilano davanti ai fotografi e alle telecamere internazionali, inaugurando una delle passerelle più attese dell’anno nel mondo del cinema.
00.00 – Conan O’Brien apre la cerimonia con una parodia di Weapons
La 98ª edizione degli Academy Awards si apre con lo sketch iniziale del conduttore Conan O’Brien. Per il monologo d’apertura il presentatore, travestito da Amy Madigan nel film Weapons, attraversa in sequenza alcuni dei film nominati di quest’anno, interagendo con i loro protagonisti. Lo sketch si conclude con il suo ingresso in studio, inseguito da un gruppo di bambini urlanti in una gag che richiama direttamente una delle scene del film.
00.15 – Il monologo iniziale di Conan O’Brien
Dopo lo sketch d’apertura, Conan O’Brien entra nel vivo con il suo monologo iniziale. Il conduttore apre con una battuta sarcastica ricordando che l’anno scorso la cerimonia si svolse mentre Los Angeles era colpita dagli incendi, mentre quest’anno – scherza – “va tutto benissimo”, nonostante la situazione mondiale tutt’altro che tranquilla.
Tra le prime frecciate della serata c’è anche Timothée Chalamet: O’Brien ironizza sulle polemiche delle ultime settimane dicendo che la sicurezza agli Oscar è stata rafforzata per prevenire possibili “attacchi da parte dell’opera e del balletto”.
Il conduttore scherza poi sull’assenza di attori britannici tra i nominati di quest’anno, raccontando che dal Regno Unito avrebbero risposto: “almeno noi arrestiamo i nostri pedofili”, un riferimento all’arresto del principe Andrew e, implicitamente, alla mancata incriminazione di Donald Trump.
O’Brien ricorda inoltre con ironia anche la propria partecipazione al film “If I Had Legs I’d Kick You”, citando la nomination dell’attrice Rose Byrne, prima di passare in rassegna – sempre con tono scherzoso – tutti i film candidati al premio per il miglior film di questa edizione.
00.20 – Amy Madigan vince l’Oscar come miglior attrice non protagonista
00.30 – Oscar al miglior film d’animazione a KPop Demon Hunters
A presentare la categoria dedicata al miglior film d’animazione salgono sul palco Will Arnett e Channing Tatum. La statuetta va a KPop Demon Hunters, che conquista così uno dei primi premi della serata.
Nel discorso di accettazione, il team del film sottolinea come il premio rappresenti non solo un riconoscimento per il loro lavoro, ma anche un importante traguardo per la Corea del Sud e per Netflix, piattaforma che ha prodotto e distribuito il film a livello globale.
00.35 – Oscar al miglior cortometraggio a The Girl Who Cried Pearls
Will Arnett e Channing Tatum restano sul palco per presentare la categoria miglior cortometraggio. La statuetta va a The Girl Who Cried Pearls, che si aggiudica uno dei premi più attesi tra le categorie tecniche della serata.
Il team del cortometraggio sale sul palco per ricevere il riconoscimento, celebrando il lavoro collettivo e l’impegno creativo che ha reso possibile la realizzazione del film.
00.40 – Prima performance musicale: “I Lied to You” da Sinners
Come da tradizione, le canzoni nominate nella categoria Best Original Song vengono eseguite dal vivo come intermezzi della serata. La prima performance è stata “I Lied to You” dal film Sinners, che apre la sequenza musicale degli Oscar 2026.
L’esibizione sul palco ha mostrato la potenza e l’emozione del brano, accompagnata da coreografie e scenografie ispirate al film, dando al pubblico un primo assaggio della magia musicale della notte degli Oscar.
00.50 – Oscar per il miglior costume design a Frankenstein
La categoria Best Costume Design viene presentata da Anne Hathaway e Anna Wintour, direttrice di Vogue. La statuetta va a Frankenstein, premiato per l’eccellenza e la creatività dei suoi costumi.
A ritirare il premio è Kate Hawley, già vincitrice di numerosi riconoscimenti nel campo del costume design, tra cui un BAFTA per The Grand Masquerade e una nomination agli Emmy per la serie Victorian Shadows. Hawley ha sottolineato nel suo discorso il lavoro di squadra e la dedizione del reparto costumi, fondamentali per dare vita all’universo visivo del film.
00.55 – Oscar per il miglior trucco e acconciature a Frankenstein
Anne Hathaway e Anna Wintour continuano a presentare la categoria miglior trucco e acconciature. La statuetta va ancora a Frankenstein, che ottiene un altro importante riconoscimento tecnico della serata.
A ritirare il premio sul palco sono Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey, premiati per la loro eccezionale capacità di trasformare gli attori e creare look che hanno contribuito in modo determinante all’atmosfera e all’impatto visivo del film.
01.05 – Oscar per il miglior casting a One Battle After Another
La nuova categoria miglior casting viene presentata da Paul Mescal, Wagner Moura, Gwyneth Paltrow, Chase Infiniti e Delroy Lindo. La statuetta va a One Battle After Another, premiato per l’eccellenza nella selezione del cast.
A ritirare il premio è Cassandra Kulukundis, che nel discorso ringrazia il team di casting e sottolinea l’importanza di scegliere con cura gli attori giusti per dare vita ai personaggi e all’intensità narrativa del film.
01.15 – Oscar per il miglior cortometraggio live action: doppio vincitore
La categoria miglior cortometraggio live action viene presentata da Kumail Nanjiani e sorprende con un risultato inusuale: a vincere sono due film ex aequo.
I premi vanno a The Singers, ritirato da Sam A. Davis e Jack Piatt, e a Two People Exchanging Saliva, ritirato da Alexandre Singh e Natalie Musteata. Entrambi i team celebrano la vittoria, sottolineando l’impegno creativo e la collaborazione necessaria per portare in vita queste opere brevi ma intense.
01.20 – Oscar per il miglior attore non protagonista a Sean Penn
La categoria miglior attore non protagonista viene presentata da Kieran Culkin. La statuetta va a Sean Penn, premiato per la sua interpretazione in One Battle After Another, ma l’attore non è presente in sala per ritirare il premio.
01.30 – Sketch comico di Conan O’Brien e Sterling K. Brown: parodia di Casablanca
Conan O’Brien e Sterling K. Brown hanno preso in giro le nuove produzioni televisive e cinematografiche, scherzando sul fatto che ormai bisogna reiterare continuamente le informazioni per una soglia di attenzione più bassa del pubblico, impegnato a guardare i film usando lo smartphone.
I due hanno poi proposto una parodia di Casablanca, reinterpretando alcune scene iconiche del film in chiave comica, tra battute e riferimenti contemporanei, facendo sorridere la platea del Dolby Theatre.
01.35 – Oscar per la miglior sceneggiatura non originale a One Battle After Another
La categoria miglior sceneggiatura non originale viene presentata da Chris Evans e Robert Downey Jr.. La statuetta va a One Battle After Another, scritta e diretta da Paul Thomas Anderson, basata sul romanzo Vineland di Thomas Pynchon.
Nel suo discorso di ringraziamento, Anderson ha dedicato parole alla famiglia, soffermandosi in particolare sui figli, scusandosi per i problemi e le difficoltà create dalla sua generazione e auspicando che la loro generazione possa fare meglio.
01.40 – Oscar per la miglior sceneggiatura originale a Sinners
La categoria miglior sceneggiatura originale viene presentata nuovamente da Chris Evans e Robert Downey Jr.. La statuetta va a Sinners, premiato per l’eccellenza nella scrittura originale.
Ryan Coogler sale sul palco per ricevere il riconoscimento, celebrando il lavoro collettivo e l’ideazione di una storia che ha conquistato critica e pubblico durante la stagione cinematografica.
01.50 – Sezione In Memoriam: omaggio agli artisti scomparsi
La serata entra nella fase toccante dell’In Memoriam, introdotta da Billy Crystal, che apre il tributo ricordando il regista e attore Rob Reiner.
Successivamente Rachel McAdams prosegue la rassegna degli artisti scomparsi nell’ultimo anno, tra cui spiccano i nomi di Kathrine O’Hara, Claudia Cardinale, Robert Duvall, Diane Ladd e, in modo particolare, Diane Keaton, celebrata per il suo contributo al cinema.
La sezione In Memoriam prosegue con Barbara Streisand, che rende omaggio a Robert Redford, recentemente scomparso. Streisand esegue dal vivo il celebre brano “The Way We Were”, accompagnando la memoria dell’attore e regista con una performance emozionante che commuove il pubblico del Dolby Theatre.
02.05 – Oscar per miglior production design a Frankenstein
La categoria best production design viene presentata da Sigourney Weaver e Pedro Pascal, con un simpatico siparietto: Baby Yoda, seduto accanto a Kate Hudson nel pubblico, fa un’apparizione speciale, richiamando il legame con The Mandalorian, in cui entrambi recitano.
La statuetta va a Frankenstein, che aggiunge un altro premio tecnico alla sua già ricca collezione della serata (dopo i riconoscimenti per costume design e trucco/acconciature). Tamara Deverell viene premiata per il design della produzione e Shane Vieau per la scenografia, celebrando la loro capacità di trasformare il film in un universo visivamente coerente e straordinariamente immersivo.
02.10 – Oscar per i migliori effetti speciali a Avatar: Fire and Ash
La categoria migliori effetti speciali viene presentata ancora da Sigourney Weaver e Pedro Pascal. La statuetta va a Avatar: Fire and Ash, premiata per l’eccellenza tecnica nella creazione di mondi digitali e sequenze visivamente spettacolari.
A ritirare il premio sul palco sono Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett. In particolare, Joe Letteri consolida la sua straordinaria carriera agli Oscar: con questa vittoria raggiunge 12 nomination totali e 6 statuette vinte dal 2003 a oggi, confermandosi una leggenda nel campo degli effetti visivi.
02.15 – Oscar per il miglior cortometraggio documentario a All the Empty Rooms
La categoria miglior cortometraggio documentario viene presentata da Jimmy Kimmel, che apre con un monologo pungente: scherza criticando chi limita la libertà di parola – citando, tra gli altri, la Corea e CBS – e al contempo si congratula con chi rischia letteralmente la propria vita per raccontare storie importanti.
La statuetta va a All the Empty Rooms, ritirata da Joshua Seftel e Conall Jones, che sottolineano nel loro discorso l’importanza di dare voce a storie difficili e di valore sociale, celebrando il coraggio e la dedizione richiesti per realizzare documentari così intensi.
02.20 – Oscar per il miglior documentario a Mr Nobody Against Putin
Nella categoria miglior documentario, la statuetta va a Mr Nobody Against Putin, ritirata da David Borenstein, Pavel Talankin, Helle Faber e Alžběta Karásková, premiati per il coraggio e la forza narrativa del loro lavoro. Pavel Talankin, protagonista della pellicola, coglie inoltre l’occasione per un messaggio di pace pronunciato interamente in russo.
Durante la presentazione, Kimmel lancia anche una frecciatina politica, scherzando su Donald Trump: “come sarà arrabbiato che non hanno nominato sua moglie”, riferendosi al documentario su Ivanka Trump.
02.30 – Oscar per la miglior colonna sonora a Sinners
La categoria miglior colonna sonora viene presentata da Ellie Kemper, Maya Rudolph, Rose Byrne, Kristen Wiig e Melissa McCarthy. La statuetta va a Sinners, premiato per la composizione musicale di Ludwig Göransson, che conquista così il suo terzo Oscar (il primo per Black Panther, il secondo per Oppenheimer).
Nel discorso di accettazione, Göransson ricorda con affetto suo padre, che gli mise una chitarra in mano da bambino, e racconta come quella passione lo abbia portato a collaborare con uno dei più grandi storyteller contemporanei, Ryan Coogler, sottolineando l’importanza del sostegno familiare e della dedizione nel percorso creativo.
02.35 – Oscar per il miglior sonoro a F1
Per la categoria miglior sonoro, prima statuetta per F1, premiato per l’eccellenza nella progettazione e mixaggio audio che ha contribuito a rendere il film un’esperienza immersiva per il pubblico.
A ritirare il premio sul palco sono Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta, tutti professionisti con un curriculum prestigioso agli Oscar: Gwendolyn Yates Whittle vanta già numerose nomination e vittorie per i suoi lavori in film d’azione e grandi produzioni; Gary A. Rizzo ha conquistato in passato diverse statuette per l’ingegneria del suono; Gareth John e gli altri membri del team portano anch’essi una lunga esperienza e riconoscimenti precedenti, consolidando così la loro reputazione nel settore tecnico del cinema.
02.45 – Oscar per il miglior montaggio a One Battle After Another
La categoria miglior montaggio viene presentata da Bill Pullman e suo figlio Lewis Pullman. La statuetta va a One Battle After Another, premiata per il montaggio curato da Andy Jurgensen, riconosciuto per la sua capacità di dare ritmo e coesione a una narrazione complessa.
Questo premio aggiunge un ulteriore riconoscimento al film, già vincitore per miglior casting e miglior sceneggiatura non originale, oltre alla vittoria di Sean Penn come miglior attore non protagonista.
02.50 – Oscar per la miglior fotografia a Sinners
La categoria miglior fotografia viene presentata da Demi Moore. La statuetta va a Sinners, premiato per il lavoro visivo di Autumn Durald Arkapaw, che con la sua abilità tecnica e artistica ha contribuito a creare l’atmosfera intensa e distintiva del film.
Nel suo discorso di accettazione, Durald Arkapaw ha voluto ringraziare tutte le donne presenti in sala, che si sono alzate applaudendo in un momento di forte riconoscimento e solidarietà, celebrando così la presenza e il contributo femminile nel mondo del cinema.
Con questo riconoscimento, Sinners aggiunge un altro premio importante alla sua già impressionante collezione della serata, dopo la vittoria per miglior sceneggiatura originale e miglior colonna sonora, consolidando il film come uno dei grandi protagonisti di questa 98ª edizione degli Oscar.
02.55 – Intermezzo musicale: “Golden” da KPop Demon Hunters
La serata continua con uno dei tradizionali intermezzi musicali dedicati alle canzoni nominate agli Oscar. Sul palco viene eseguita “Golden” dal film KPop Demon Hunters, con musica e testi di Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Ido e Teddy Park.
L’esibizione dal vivo celebra l’energia e il successo internazionale del film d’animazione, aggiungendo un momento spettacolare alla cerimonia e coinvolgendo il pubblico con coreografie e scenografie ispirate al mondo del K-pop.
Nota: A causa di vincoli di tempo e di modifiche alla struttura della trasmissione, durante la cerimonia sono state eseguite dal vivo solo due delle cinque canzoni nominate nella categoria Miglior Canzone Originale: “I Lied to You” da Sinners e “Golden” da KPop Demon Hunters.
03.05 – Oscar per il miglior film internazionale a Sentimental Value
La categoria miglior film internazionale viene presentata da Priyanka Chopra Jonas e Javier Bardem, che sul palco sfoggia anche un piccolo cartello appuntato alla tasca della giacca con la scritta “No a la guerra” scritta in rosso sangue.
La statuetta va a Sentimental Value, rappresentante della Norvegia, diretto da Joachim Trier e recitato in norvegese, svedese e inglese.
Nel suo discorso di accettazione, Trier spiega che il film racconta la storia di una famiglia disfunzionale, sottolineando con ironia che si tratta dell’esatto opposto della famiglia con cui ha lavorato durante la realizzazione del film. Il regista ha poi salutato e ringraziato la propria famiglia, prima di riconoscere il valore e la qualità degli altri film candidati nella categoria.
03.10 – Oscar per la miglior canzone originale a “Golden” da KPop Demon Hunters
La categoria miglior canzone originale viene presentata da Lionel Richie. La statuetta va a “Golden” dal film KPop Demon Hunters, con musica e testi firmati da Ejae, Mark Sonnenblick, 24, Ido e Teddy Park.
Il brano, già eseguito dal vivo durante la cerimonia come uno dei due intermezzi musicali della serata, aggiunge così un nuovo riconoscimento al film d’animazione, che aveva già conquistato anche l’Oscar per miglior film d’animazione. Con questa vittoria, “Golden” diventa inoltre la prima canzone K-pop nella storia a vincere un Oscar.
Sul palco Ejae appare visibilmente commossa e in lacrime, sottolineando l’importanza di questo traguardo storico e celebrando il riconoscimento come un momento significativo per la musica e la cultura pop coreana a livello internazionale.
03.15 – Oscar per la miglior regia a One Battle After Another

