Anna Andrews: “There are at least two sides to every story. Yours and mines. Ours and theirs. His and Hers. Which means someone is always lying.”
Con queste enigmatiche parole si apre His & Hers, nuova serie thriller-drama targata Netflix che vede come co-protagonisti Tessa Thompson, nei panni della giornalista Anna Andrews, e Jon Bernthal nel ruolo del detective Jack Harper.
Con il titolo in italiano La Sua Verità, la serie si presenta come un prodotto che, almeno dai nomi già citati, sembra promettere grandi cose, non fosse altro che è tratto da un romanzo omonimo della scrittrice inglese Alice Feeney, già nota in patria per questo tipo di storie che tendono a mescolare il genere thriller con il romance.
E, in effetti, anche His & Hers appare molto improntato su questo versante, anche se, almeno in questo primo episodio, è soprattutto il secondo genere a prevalere sul primo.
DAHLONEGA = NUOVA TWIN PEAKS?
Il primo vero plot twist orizzontale di tutta la stagione avviene poco dopo metà episodio e riguarda proprio i due co-protagonisti.
Fino a quel momento lo spettatore scopre solamente che in quel di Dahlonega (città della Georgia vicino ad Atalanta) è stato rinvenuto il cadavere di una donna, tale Rachel Hopkins. Sul luogo del delitto accorrono prontamente i due co-protagonisti: Jack in quanto detective che si deve occupare del caso, Anna in quanto inviata del WSK-TV News, il principale telegiornale della zona.
Le scene sono un susseguirsi di contrapposizioni fra le loro vite. Quella di Jack più “americanamente perfetta” (sembra essere dedito solo al lavoro e alla famiglia), un po’ più ambigua e segreta quella di Anna, di cui viene rimarcato solo il fatto che è tornata al lavoro dopo più di un anno, a seguito di un grave lutto.
Ed è, a questo punto, che vene svelato il vero plot twist da cui poi si dipana tutta la narrazione orizzontale: i due sono marito e moglie. E che forse sanno più di quanto vogliano far credere sulla vittima. Una sorta di moderno “Twin Peaks” solo meno paranormale e un po’ più thriller-soapish.
OLTRE LO SPOILER C’È DI PIÚ (?)
Oltre a questo inevitabile spoiler, infatti, tutta la narrazione si concentra sul rapporto ambiguo fra i due. Che nonostante siano sposati, vivono praticamente due vite separate, a causa di questo lutto tacito che entrambi si portano dietro e che rappresenterà (inevitabilmente) il leitmotiv di tutta la trama orizzontale.
Nel frattempo l’episodio svolge il proprio dovere nel rappresentare tutta la comunità di personaggi che gravitano attorno a loro. I quali però sembrano, almeno per il momento, svolgere una funziona puramente ornamentale. O, perlomeno, in funzione sempre dei due character principali, per rivelare ulteriori dettagli del loro carattere, o fungere da loro assistenti in qualcosa.
Per il resto la trama procede molto a rilento, basandosi unicamente su questi piccoli “shock emotivi” rilasciati allo spettatore, ma senza osare troppo.
Il che è comprensibile considerando che si tratta pur sempre di un episodio-pilota, ma il rovescio della medaglia è che, alla fine, lo spettatore potrebbe non avere una buona motivazione per procedere nei successivi episodi. Si tratta, infatti, pur sempre di una storia abbastanza scontata (per come viene presentata) che sa già molto di visto e rivisto.
CONCLUSIONE
Certo, ci sono nomi altisonanti nel cast (che sono il principale motivo per vedere lo show) e anche dal punto di vista tecnico non si può dire che l’episodio non sia ben diretto. L’ideatore e regista è infatti William Oldroyd, già regista del premiato Lady Macbeth. E certamente lo show fa leva su una certa aurea di mistero che appassionerà sicuramente gli amanti del genere.
Ma la pesantezza di certi dialoghi e la lentezza della trama sono un ostacolo non facile da superare. Soprattutto il mistero principale, da cui dovrebbe partire tutta la trama, risulta fin troppo sullo sfondo.
Per il resto, abbondano i dialoghi esplicativi e alcune soluzioni narrative che fin da subito appaiono fatte apposta per portare la trama in una certa direzione. Il che rende il tutto fin troppo prevedibile per quanto riguarda i possibili risvolti della trama.
E per un thriller che vorrebbe basarsi sui misteri e su un presunto “doppiogiochismo” per quanto riguarda i sentimenti dei personaggi, non è certamente un buon inizio.
| THUMBS UP 👍 | THUMBS DOWN 👎 |
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Nuova serie tv poliziesca targata Netflix che fa leva soprattutto sul nome degli attori coinvolti nel progetto. Per il resto, “His & Hers” vorrebbe essere un mystery-thriller dove il leitmotiv è che “nessuno è quel che dice di essere”. Purtroppo una trama molto raffazzonata con delle soluzioni narrative abbastanza prevedibili rischiano di mandar a monte tutto già dal primo episodio. Anche se il plot twist finale sembra comunque rilasciare una buona speranza per i successivi episodi, per lo spettatore che ha voglia di procedere dopo il pilot.
