One Piece 2×05 – Wax On, Wax OffTEMPO DI LETTURA 4 min

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recensione One Piece 2x05Finisce con questo episodio il dittico riguardante Little Garden, e la seconda stagione di One Piece supera abbondantemente la sua prima metà.
Da qui in poi dunque i fili sono stati ampiamente tirati per arrivare verso il final season. Appare evidente infatti come l’obiettivo della linea narrativa orizzontale sarà quello di arrivare verso Alabasta e combattere contro l’organizzazione dei Baroque Works.
In tutto questo però Wax On, Wax Off serve anche come ulteriore “exempla” per quanto riguarda il messaggio che lo show vuole rilasciare al proprio pubblico. Prevalgono infatti i buoni sentimenti, il messaggio di speranza e il senso di fratellanza che lega i vari personaggi. Tutti temi tipici dell’epica di Oda che qui trovano la loro perfetta rappresentazione plastica (o di cera) tramite il live action.

UNITI SI VINCE


In questo senso questi ultimi due episodi riguardanti Little Garden si configurano come un compromesso fra l’aderenza alla saga manga/anime originaria e l’esigenza (soprattutto da parte di Netflix) di conciliare (leggasi: condensare) tutto questo con il ritmo televisivo contemporaneo.
Il risultato, in questo caso specifico, è una puntata dove il climax narrativo la fa da padrone. I vari membri della Ciurma di Cappello di Paglia, infatti, si trovano separati l’uno con l’altro:

  • Zoro, Nami e Vivi sono prigionieri di Mr.3 (un ottimo David Dastmalchian) che li vuole trasformare in statue di cera;
  • Usopp sempre più solo e paralizzato dal terrore dopo aver assistito alla disfatta dell’amico Brogy (Brendan Sean Murray);
  • Luffy anch’egli “prigioniero” di Miss Goldenweek (Sophia Anne Caruso) e della sua tavolozza magica;
  • Sanji che, ignaro di tutte queste cose, trova il tempo di combattere contro Miss Friday e Mr.13 e di intavolare una discussione al telefono con Mr.0.

Tutto l’episodio diventa quindi un “viaggio” esperienziale in cui tutti i membri dell’equipaggio impareranno a trovare al propria forza personale negli altri. E, una volta riuniti, la loro ritrovata unione sarà la molla per una battaglia epica nell’isola di Little Garden.

LA RIVINCITA DEGLI OUTSIDER


In tutto questo ad emergere sono soprattutto i personaggi “secondari”.
A partire da Usopp (Jacob Romero), divenuto l'”eroe del giorno” dopo essere rimasto un po’ in sordina nei precedenti episodi, e Vivi/Miss Wednesday (Charithra Chandran), al momento membro a tutti gli effetti della ciurma di Cappello di Paglia.
Ma soprattutto i villain che diventano sempre più numerosi e interessanti, tutti magistralmente interpretati da un ottimo cast e coadiuvati da trucchi, costumi ed effetti speciali che, uniti all’imponente scenografia, restituiscono a pieno il mondo creato da Oda su carta.
Perfino l’imbarazzante CGI usata per ricreare Miss Friday e Mr.13 appare “quasi bella” se vista nel contesto d’insieme.
Permangono ovviamente dei difetti come gli immancabili dialoghi-spiegoni, che spesso risultano ridondanti, e certe scelte semplificative nell’azione che paiono fatte apposta per velocizzare il tutto, portando a dei semplici deus ex machina che tolgono un po’ di pathos a quanto visto.

E QUINDI?


Si tratta comunque di cose di poco conto all’interno di una puntata dal ritmo narrativo davvero serrato che non lascia un secondo di respiro allo spettatore fino al culmine della battaglia finale. Qui salta fuori tutta l’epica dell’amicizia e della fratellanza che unisce i Cappelli di Paglia dimostrando come anche questo prodotto possa (nel limite delle sue possibilità) rendere omaggio alla filosofia della saga originaria.
Nel chiudere la parentesi di Little Garden dunque viene rimarcato un concetto fondamentale: il viaggio della Ciurma di Cappello di Paglia sarà sempre irto di prove e difficoltà. Ma queste saranno facilmente superabili se continuerà ad esistere la loro amicizia.
Nella stupenda scena finale dunque (sulla note di una colonna sonora davvero ammirevole), la Going Merry s’appresta a partire verso Alabasta con una consapevolezza in più. E lo spettatore con un’idea più chiara su cosa aspettarsi da qui all’imminente finale di stagione.

 

THUMBS UP 👍THUMBS DOWN 👎
  • Episodio contrale per lo sviluppo della linea orizzontale
  • Battaglia finale
  • Usopp e Vivi/Miss Wednesday
  • Praticamente tutti i villain presenti
  • Brogy e Dorry
  • Scena finale e colonna sonora
  • La CGI di Miss Friday e Mr.13 si salva a pelo
  • Alcuni dialoghi fin troppo didascalici o tirati per le lunghe
  • Alcune scelte narrative fin troppo prevedibili e semplicistiche 

 

Puntata fondamentale che traccia un prima e un dopo all’interno della storyline orizzontale di questa seconda stagione. La ciurma di Cappello di Paglia si solidifica sempre di più e ora ha un nuovo obiettivo preciso prima di tornare ad occuparsi della ricerca del One Piece.

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Dottor Jekill

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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