Il film di Star Wars diretto da Taika Waititi è stato congelato a tempo indeterminato. Dopo oltre sei anni di sviluppo, il regista neozelandese ha confermato che il progetto annunciato nel 2020 è stato messo da parte, senza indicare quando o se i lavori riprenderanno. La notizia è stata riportata da Variety il 19 ottobre 2026, durante la promozione del suo nuovo film Klara and the Sun.
La decisione rappresenta un nuovo capitolo nella complessa gestione cinematografica di Lucasfilm, che negli ultimi anni ha annunciato numerosi progetti senza riuscire sempre a trasformarli in produzioni concrete. Il caso di Waititi è particolarmente significativo perché il regista avrebbe dovuto portare nella saga una storia originale, lontana dai personaggi più conosciuti.
PERCHÉ IL FILM DI STAR WARS DI TAIKA WAITITI È STATO CONGELATO?
Interrogato sul futuro del progetto, Waititi ha utilizzato l’espressione inglese put it on ice, confermando che il film è stato sostanzialmente congelato. Il regista ha spiegato di avere diversi altri progetti cinematografici ai quali dedicarsi e di non essere attualmente concentrato sul suo Star Wars.
Le sue dichiarazioni non equivalgono però a un annuncio di cancellazione definitiva. Il progetto rimane sospeso senza una data di ripresa, mentre Waititi ha lasciato intendere che una futura collaborazione con Lucasfilm resta possibile.
Il cineasta ha infatti accennato a qualcosa di diverso su cui starebbe lavorando con lo studio. Non ha specificato se si tratti di un altro film, di una serie televisiva o di un progetto differente: per il momento non esistono informazioni sufficienti per formulare ipotesi attendibili.
SEI ANNI DI SVILUPPO SENZA ARRIVARE AL CINEMA
Annunciato nel 2020, il film avrebbe dovuto rappresentare una nuova direzione creativa per l’universo di Star Wars. Waititi, già coinvolto nella saga attraverso The Mandalorian, aveva manifestato l’intenzione di recuperare lo spirito avventuroso e divertente della trilogia originale, pur raccontando personaggi e situazioni inediti.
Negli anni successivi, tuttavia, il progetto non ha mai raggiunto una fase produttiva concretamente definita. L’assenza di una data d’uscita, di un cast e di aggiornamenti regolari aveva progressivamente alimentato i dubbi sul suo futuro.
La situazione ricorda quanto accaduto a The Hunt For Ben Solo, il film dedicato a Kylo Ren proposto da Adam Driver e Steven Soderbergh e respinto da Disney. Due vicende differenti, ma entrambe indicative della difficoltà di trasformare alcune idee legate al franchise in film effettivamente realizzati.
COSA SUCCEDE ORA AL FUTURO CINEMATOGRAFICO DI STAR WARS?
Lucasfilm continua comunque a investire nel ritorno della saga sul grande schermo. Tra i progetti più rilevanti figura Star Wars: Starfighter, diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Gosling, un nuovo capitolo pensato per espandere l’universo cinematografico con una storia originale.
Il congelamento del film di Waititi non implica quindi un ridimensionamento generale di Star Wars, ma evidenzia quanto la selezione dei progetti sia diventata importante per la strategia della società.
Per il regista, nel frattempo, restano aperte altre opportunità professionali. Tra i progetti ai quali è stato associato compare anche il nuovo adattamento cinematografico di Judge Dredd.
PERCHÉ CONTA
Il caso solleva una domanda importante: quanti dei film di Star Wars annunciati negli ultimi anni arriveranno realmente nelle sale? Il progetto di Waititi avrebbe potuto rappresentare una delle interpretazioni più personali della saga, affidata a un autore dal linguaggio cinematografico immediatamente riconoscibile.
Per ora rimane un’idea sospesa. La possibilità di una futura collaborazione con Lucasfilm evita di considerare definitivamente chiuso il rapporto tra Waititi e la galassia lontana lontana, ma non cambia il dato principale: dopo sei anni, il suo film non ha ancora un percorso produttivo definito.
Fonte: Fonte: Variety, 19 ottobre 2026.




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