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Curon 1×02 – Il Giorno SuccessivoTEMPO DI LETTURA 3 min

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“Un anziano porta suo nipote nel bosco nel bosco per insegnarli che cosa sia la vita. “Dentro di noi vivono due lupi” dice. […] “Uno è il lupo calmo, gentile”, dice il nonno, “che caccia per i suoi cuccioli e difende il suo branco.”. […] “E l’altro è il lupo oscuro. Rabbioso. Spietato.” Il bambino è confuso. “che cosa ci fanno due lupi dentro di noi?” “lottano fra di loro” dice il nonno “lottano per il controllo della nostra anima”. “Chi vince?” chiede. “Dipende a quale dei due lupi dai da mangiare”.

Da un episodio che s’intitola “Il Giorno Successivo” che cosa ci si dovrebbe aspettare se non che racconti… il giorno successivo del primo episodio? E così avviene con questo episodio di Curon, che prosegue sulla scia del pilot ma mettendo completamente da parte quella che è la sotto-trama mystery della serie per concentrarsi più su quella teen drama.
Scelta quantomai deludente considerando che la parte soprannaturale dovrebbe essere il cuore di tutta la vicenda. Ma ovviamente questa viene lasciata sullo sfondo poiché appare più importante concentrarsi su un nuovo personaggio comparso completamente dal nulla (Lukas) che serve all’unico scopo di instaurare un triangolo amoroso fra lui, Daria e Miki. In teoria la sua funzione sarebbe anche quella di fare un po’ più luce sui misteri e gli intrighi che si celano all’interno del paesino di Curon, il problema è che questa funzione viene assunta solo tramite dialoghi altamente esplicativi con Mauro, giusto per rendere il character ancora più antipatico di quanto già non sia.
Quello che poteva essere il Dark italiano diventa così l’ennesimo teen drama condito da famiglie disfunzionali, adolescenti in preda ad attacchi mestruali (non solo le femmine) e in generale vari cliché triti e ritriti a cui ormai le serie Netflix hanno abituato il proprio pubblico.
La serie preferisce dunque andare sull’usato sicuro piuttosto che sperimentare e provare a fare qualcosa di valido. Rimane la bellezza della fotografia e dei paesaggi del Trentino Alto-Adige, assieme alle leggende e al folklore locale, come unico motivo valido per procedere nella visione.
A tal proposito uno degli aspetti positivi di Curon è quello di aver scelto di usare il doppio registro linguistico (italiano-tedesco) che ricalca quello che è l’effettivo modo di parlare della zona.
Per quanto riguarda la parte mistery-soprannaturale, questa viene tenuta in piedi dal solo personaggio di Thomas (Luca Lionello), non a caso l’unico personaggio decente della storia, fosse solo per il fatto che è l’unico a portare avanti l’azione generale della vicenda senza perdersi in lunghi dialoghi senza capo ne coda.
La scena all’interno della grotta con il lupo, a parte richiamare esplicitamente la già nominata Dark, è l’unico momento di vera suspense presente in tutta la puntata. Per il resto rimane solo un pallido cliffhanger finale che richiama l’attenzione sul famoso campanile all’interno del lago, altrimenti destinato a perdersi nel paesaggio. Rimane comunque un peccato il fatto che tutta questa parte sia introdotta da un bel buco di sceneggiatura poiché la scomparsa di Anna (Valeria Bilello) viene fatta introdurre praticamente in medias res dopo che la sua doppelgänger era riuscita a fuggire dall’albergo.
Senza questi piccoli errori di fondo Curon sarebbe anche una serie interessante e con alcune trovate narrative niente affatto male, ma la scelta di andare sempre sul sicuro, con schemi già collaudati e rodati, e il non voler osare altrimenti è un freno a cui, purtroppo, la serialità italiana sembra non voler rinunciare.

 

THUMBS UPTHUMBS DOWN
  • Fotografia e paesaggi del Trentino
  • Doppio registro linguistico
  • Rielaborazione della storia e del folklore locale
  • Thomas finora unico personaggio degno di nota
  • Solite storylines da teen drama già trite e ritrite
  • Discorso dei due lupi banalizzato in una maniera incredibile e totalmente fuori contesto
  • Scomparsa di Anna = buco di sceneggiatura enorme
  • Lukas che dà un pungo nello specchio senza romperlo… ma riuscendo comunque a ferirsi in qualche modo!
  • Dialoghi esplicativi everywhere!
  • Colonna sonora di Myss Keta!
  • Mauro personaggio completamente inutile

 

Curon prosegue nella sua narrazione ma vira sempre di più verso il teen drama che non verso il mistery puro. Il che, tradotto nei termini della serialità contemporanea, significa morte certa della creatività!

 

Il Lago Nero 1×01ND milioni – ND rating
Il Giorno Successivo 1×02ND milioni – ND rating

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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