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3 Caminos 1×01 – Episode 1TEMPO DI LETTURA 4 min

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3Caminos1x01 recensioneIl Cammino di Santiago di Compostela è l’itinerario a piedi più famoso del mondo, percorso ogni anno da migliaia di pellegrini che affrontano tutti gli 800 km lungo il litorale della Galizia per raggiungere la Cattedrale di San Giacomo. Questo itinerario è da sempre carico di un certo fascino che ha ispirato numerosi registi e scrittori, ma mai era stata pensata una serie televisiva dedicata ad esso.
Per fortuna ci ha pensato Amazon Prime che, in questi giorni, ha rilasciato 3 Caminos, una co-produzione internazionale che narra le vicende di 5 personaggi che, per vari motivi, decidono di intraprendere lo stesso percorso a piedi per 3 volte in 3 anni specifici. Già in questo primo episodio la serie si presenta fin da subito come interessante, sia per il cast internazionale scelto (tra cui figura anche l’attore italiano Andrea Bosca già visto in I Medici-Masters Of Florence), sia per il periodo storico in cui esce, per cui è inevitabile che porti con sé una certa nostalgia verso un’epoca (che, al momento, appare quanto mai lontana) in cui si poteva viaggiare senza problemi e senza mascherina sul volto!

5 PERSONAGGI IN CERCA DI UNA META


“Episode 1” si apre nell’anno 2000, scelta emblematica in quanto è l’anno in cui Santiago di Compostela venne nominata Città Capitale Europea della Cultura.
Il periodo storico scelto è facilmente riconoscibile dai numerosi indizi che gli autori coscientemente mostrano lungo tutto il corso dell’episodio. Gli outfit colorati dei vari personaggi, i walkman nelle orecchie per ascoltare la musica, i telefoni a gettoni (e i primi cellulari per cui si doveva “trovare il campo” per poter chiamare) e tutta un’altra serie di oggettistica e di riferimenti culturali vengono mirabilmente ricostruiti e riprodotti per l’occasione, concorrendo a ricreare una certa atmosfera e un mood preciso.
Si tratta, infatti, di un periodo storico particolare, che si affaccia sul nuovo millennio ma che, al contempo, è ancora legato a una certa mentalità del secolo scorso.
In questo contesto si svolgono le vicende di Roberto (Alex Gonzalez), Raquel (Veronica Echegui), Luca (Andrea Bosca), Yoon Soo (Alberto Jo Lee) e Jana (Anna Schimrigk), cinque pellegrini provenienti ognuno da un Paese diverso che, per vari motivi, hanno deciso di intraprendere il Cammino.
L’episodio mostra gli incontri e gli scontri che questi cinque personaggi hanno nel corso delle varie tappe del viaggio e i flashback relativi alla loro vita prima della partenza. Ad ogni tappa, l’amicizia fra i cinque si solidifica sempre di più fino a diventare un unico gruppo di viaggiatori legati l’uno all’altro. Ognuno dei co-protagonisti si rivela ottimo nei rispettivi ruoli e la metafora del viaggio come percorso di formazione nel “cammino esistenziale” della vita funziona e intrattiene al punto giusto. L’empatia che trasuda in ognuno dei personaggi (anche se in verità il character di Luca risulta al momento abbastanza superficiale e stereotipato rispetto agli altri) è la molla che tiene avvinghiato lo spettatore dall’inizio alla fine dell’episodio.

FOTOGRAFIA E REGIA


Ma il vero protagonista indiscusso di tutto lo show rimane sempre lui: il Cammino di Santiago. E qui la fotografia dell’episodio gioca un ruolo fondamentale mostrando, in tutta la sua maestosità, il paesaggio galiziano. Il tutto unito ad un’ottima soundtrack che accompagna i momenti salienti dei vari personaggi.
Talvolta ci sono dei veri e propri riempitivi (come nella scena del suono dell’organo in chiesa da parte di Yoon Soo) che possono apparire quasi retorici e costruiti ad hoc con un montaggio da videoclip. Anche questi però alla fine rientrano nel mood dello show, che gioca molto sui simbolismi e sul misticismo che paesaggi, suoni e atmosfera richiamano continuamente.
Viene inoltre descritta molto bene la “routine” dei pellegrini con la vita notturna nei vari ostelli e i riti e i modi di dire che accompagnano l’esperienza del pellegrino-tipo.

CONCLUSIONI


Alla fine della visione dell’episodio viene quasi naturale la voglia di prendere su uno zaino e intraprendere il Cammino!
Complice forse il momento storico in cui la serie esce, 3 Caminos riesce ad emozionare e ad intrattenere molto più che altre serie tv più “mainstream”. Questo per merito soprattutto dell’empatia che tutto il cast riesce a trasmettere allo spettatore, ma anche per via di un comparto tecnico e registico decisamente ricercato ed elevato.
Amazon Prime si rivela un’ottima fucina di serie tv decisamente originali ed innovative, con storie all’apparenza semplici ma di grande effetto e presa sul pubblico.

 

THUMBS UPTHUMBS DOWN
  • La bellezza dei paesaggi galiziani e della fotografia in generale
  • Tutto il cast
  • Soundtrack
  • Ricostruzione storica dell’anno 2000
  • Forse un po’ troppa frettolosa l’evoluzione dell’amicizia fra i vari personaggi

 

Un cast internazionale per una serie veramente originale e innovativa ispirata al Cammino più famoso del mondo. Una serie che, in un momento storico particolare come questo, non può che emozionare e commuovere.

Laureato presso l'Università di Bologna in "Cinema, televisione e produzioni multimediali". Nella vita scrive e recensisce riguardo ogni cosa che gli capita guidato dalle sue numerose personalità multiple tra cui un innocuo amico immaginario chiamato Tyler Durden!

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