Blumhouse “vuole giocare ancora” e questa volta con le regole di Jigsaw. Secondo quanto riportato da Deadline e altre fonti, Blumhouse sta finalizzando l’acquisto dei diritti di sfruttamento della quota di Twisted Pictures nel franchise horror di Saw, portando di fatto il creatore James Wan di nuovo in casa madre.
La mossa segna un cambio di proprietà importante: i produttori storici Mark Burg e Oren Koules passano la mano, mentre Lionsgate continuerà a possedere il 50% del marchio, rimanendo coinvolta come partner nella gestione futura dell’universo Saw.
Per ora non ci sono piani ufficiali per un nuovo capitolo, ma le carte ci sono tutte. James Wan, che ha diretto e co-scritto il primo film del 2004 insieme a Leigh Whannell, è rimasto coinvolto nei sequel solo come produttore esecutivo. Il suo ritorno operativo potrebbe indicare una nuova linfa per un franchise che, nonostante gli alti e bassi, ha generato oltre 1 miliardo di dollari al box office globale con 10 film, oltre a fumetti, videogiochi, attrazioni nei parchi a tema, merchandising e maschere diventate cult.
Un Saw XI era effettivamente in fase di sviluppo per settembre 2025, con alla regia Kevin Greutert (autore dell’ottimo Saw X del 2023). Tuttavia, disaccordi tra Lionsgate e i produttori storici ne hanno interrotto la produzione. Ora, con Blumhouse al comando, le possibilità di vedere rinascere il progetto con un approccio rinnovato e più autoriale sono alte.
Saw X, lo ricordiamo, ha incassato oltre 112 milioni di dollari nel mondo, confermando che l’interesse per le trappole mortali di Jigsaw è tutt’altro che svanito.
In breve: il gioco non è ancora finito. E adesso ha le chiavi della casa uno che di horror se ne intende parecchio.

