Il sequel di “Michael” non è più solo un rumor: Lionsgate ha confermato che “Michael 2” è in sviluppo e che potrebbe addirittura girare già quest’anno (o, in alternativa, il prossimo). A dirlo è stato Adam Fogelson, a capo dello studio, intervenendo nel podcast “The Town”.
Il primo film — biopic su Michael Jackson che copre la sua vita dall’infanzia fino al picco di popolarità a fine anni ’80 — ha avuto un esordio globale enorme: secondo quanto riportato, avrebbe segnato un’apertura da 217 milioni di dollari, indicata come record per il genere “music biopic”. Da lì, l’idea del secondo capitolo ha iniziato a circolare praticamente subito.
Fogelson sostiene che il materiale “c’è eccome”: tra musica e passaggi di vita, ci sarebbero abbastanza eventi da riempire anche un secondo film senza sforzo, citando ad esempio la performance al Super Bowl del 1993 come potenziale momento cardine. Sul piano produttivo, però, i tempi restano vaghi perché Antoine Fuqua — regista del primo “Michael” — è già impegnato su un progetto Netflix con Denzel Washington.
Il nodo più delicato resta quello narrativo: il tema delle accuse di abusi sessuali nei confronti di Jackson (sempre respinte dall’artista e dal suo estate) è stato menzionato come una questione “complessa”. Fogelson ha evitato di sbilanciarsi su quanto e come un eventuale sequel possa affrontare quel periodo, soprattutto considerando che il primo film avrebbe modificato la propria traiettoria narrativa durante la lavorazione.
Fonte: Fonte: dichiarazioni di Adam Fogelson (Lionsgate) riportate da NME e dal podcast “The Town”.

