
Quando ci si libera da un vincolo ci si può trovare spaesati, oppure si può essere totalmente liberi. New Girl si è liberata dal fardello della relazione Nick/Jess, forse introdotta troppo in fretta, forse affrontata in maniera troppo intensa. Comunque la quarta stagione, dopo un momento di spaesamento iniziale, ha iniziato ad approfittare brillantemente delle distese infinite che gli si sono aperte davanti.
Dopo il picco raggiunto nella 4×06 sembra che all’interno del loft si respiri un’aria ispiratissima. Se la già citata “Background Check” e la scorsa “Goldmine” puntavano su brillanti gag umoristiche, “Teachers” svolge un lavoro diverso, cercando un maggiore bilanciamento tra le storylines tramite un fugace ma brillante approfondimento sui personaggi, e modella senza eccedere i cenni di trama orizzontali finora presentati.
Nelle comedy, solitamente, i diversi rami narrativi di un episodio devono essere complementari per quanto riguarda l’importanza di ognuno. Il pregio di “Teachers” è quello di rendere ugualmente “profonda” anche quella che sarebbe dovuta essere una “storyline-spalla”. Ora, i gusti di uno spettatore amante dell’assurdo in New Girl sposteranno le preferenze verso il terzetto Nick-Schmidt-Winston, ma è indubbio che la gerarchia veda al primo posto le vicende riguardanti la vita sentimentale di Jess, condita dai dubbi interiori di un sempre maggiormente ben riuscito ed inserito Coach.
Si torna così a miniature narrative e non ai grandissimi archi verso cui ci si era spinti la scorsa stagione. Sembra di rivivere quelle brevi storie ad inizio serie in cui Jess era coinvolta, per esempio, con il suo collega che piangeva male o con il padre ricco della sua allieva: storie brevi e fugaci, senza strascichi e affrontate con una leggerezza che solo il personaggio ben interpretato da Zooey Deschanel sa regalare. La vicenda di Jess non viene poi forzata troppo, come forse se ne poteva avere impressione ad inizio episodio. E questo non avviene anche grazie all’intervento di Coach. Il maggiore affollamento nel cast principale di New Girl, infatti, trova con questa formula una soluzione vincente. L’idea di dare una profondità ad un personaggio apparentemente superficiale e stereotipato, facendo possibilmente sfociare la cosa in una situazione surreale ed estrema, dà valore e importanza anche ai più piccoli particolari dell’episodio (oltre che offrire una minuscola ma fedele panoramica sui dubbi e sul mondo non facile e delicato degli insegnanti).
Sarebbe risultato stonato, in tutto questo, relegare la porzione di episodio più “demenziale” ad uno scimmiottamento dei fasti di “Background Check“. Si sceglie così di partire a ruota libera con un insieme di assurdità destinate però a sfociare in un clima crepuscolare e lirico. Chiunque si sarebbe giocato tutto puntando su risvolti caotici e deliranti della serata per soli uomini. Inaspettata quindi la strada che, da una macchia di sangria su una coperta, ha portato i tre a parlare di amore sotto una tenda improvvisata, sopra le note di Lionel Ritchie. Ovviamente soluzioni come quelle di Winston e il righello, Schmidt e la lavatrice, Nick e il mese di febbraio hanno impresse sopra di loro, con il fuoco, il marchio New Girl.
Ciò che rende estremamente ottimisti sulla qualità creativa del proseguo della stagione è proprio questa estrema libertà e flessibilità a disponibilità degli sceneggiatori. Se in un procedural è necessaria la trama orizzontale, nelle comedy invece più questa è minimale, più si palesa la qualità del team creativo. Senza la possibilità di grosse svolte drammatiche, gli amanti del particolare linguaggio newgirlesco avranno di che festeggiare.
| THUMBS UP | THUMBS DOWN |
- Storylines bilanciate
- Piccole e poco invadenti porzioni di trame orizzontali
- Il righello e la lavatrice
- Jess finalmente meno macchietta
- Introspezione su Coach
- “Hello” di Lionel Ritchie
| - Risulta un po’ fuori dal personaggio Schmidt che non sa fare il bucato
- Inizialmente forzate le gag tra Jess e il prof. britannico
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Il trend rimane altamente positivo, se non altro per la varietà con cui gli episodi si presentano. Ciò che è veramente ben visibile è una gran freschezza che riporta comunque il clima generale al recente passato, quando tutto è cominciato.
| Goldmine 4×07 | 3.01 milioni – 1.3 rating |
| Teachers 4×08 | 2.80 milioni – 1.4 rating |