Se vogliamo ricondurre le problematiche di Graceland ad un’unica affermazione possiamo asserire che fondamentalmente il problema principale è la mancata creazione di situazioni apparentemente irrisolvibili che, proprio per questa imprevedibilità narrativa, ci fanno produrre litri di adrenalina mentre rimaniamo incollati allo schermo. “O-Mouth” è l’emblema delle chance sprecate e delle occasioni mancate, un connubio di scene e di situazioni fini a sè stesse lasciate rosolare troppo poco per poter essere apprezzate. I colloqui tra Mike ed il suo referente? Dimenticabilissimi. La scoperta che Briggs probabilmente spaccia eroina? Dimenticabile perchè se fosse davvero questa la motivazione per la quale Mike gli fa da ombra, bè, allora grazie per avermi fatto perdere tempo prezioso dietro una vaccata. Il ritorno di fiamma tra Charlie e Briggs? Utile solo a far impazzire Johnny. E vogliamo poi parlare della dolce e sexy ragazza del bar che si prende cura di BD, bitch beach dog? Si ok sei carina e simpatica ma a parte curare i cani e sbavare dietro Mike hai altre utilità ai fini della serie? Ne dubito…
PRO
- Mike diventa la guardia del corpo di Bello e scopriamo che ogni giovedi alle 5 di pomeriggio dovrà accompagnarlo al calcetto, il 27 ha una festa e poi la settimana dopo una bella gita fuori porta a Las Vegas. Bella la vita del finto bodyguard…
- Tuturro e le sue scommesse
- Bigfoot
- Snaturalizzazione del carisma di Briggs e del potenziale che dovrebbe teoricamente ricoprire nella serie
- DJ? Non pervenuto
- Manca completamente l’adrenalina a cui siamo abituati
L’idea che la serie stia navigando a vista c’è ed è un estremo peccato perchè una volta mostrate le potenzialità iniziali ci duole pensare che quelle non fossero delle potenzialità ma fossero le cose migliori che mai vedremo su Graceland. Almeno per ora, purtroppo è questo il pensiero.
VOTO EMMY


