| Una serie di eventi trasforma radicalmente l’esistenza degli abitanti di un condominio romano, rivelando le loro difficoltà nell’essere genitori, fratelli o vicini di casa in un mondo dove il risentimento e la paura sembrano avere la meglio. |
Nanni Moretti torna sul grande schermo con il film Tre Piani, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, presentato in anteprima al Festival di Cannes del 2021. Il regista romano, per la prima volta nella sua carriera, dirige una pellicola che non prende le mosse da un suo soggetto originale e forse è proprio questo il problema. Le vicende narrate seguono un iter narrativo lungo dieci anni (diviso in tre differenti momenti, uno ogni cinque anni) dove si alternano gli abitanti di una palazzina romana borghese di tre piani.
Abbiamo sbagliato tutto. Questi anni senza di lui sono stati orribili, ma non si può costringere una donna a scegliere tra il marito e il figlio. E io ho scelto.
UN DRAMMA CORALE
Al secondo piano abitano invece Monica (Alba Rohrwacher), una neo mamma spaventata dalla sua solitudine, dato che il marito Giorgio (Adriano Giannini) è spesso fuori per motivi lavorativi.
Al terzo piano vive poi una coppia di giudici: Vittorio (Nanni Moretti) e Dora (Margherita Buy), insieme al figlio Andrea (Alessandro Sperduti) che ha un pessimo rapporto con i genitori.
Tutte e tre le famiglie hanno un elemento in comune: il tema della genitorialità e in che modo i personaggi la esercitino. Ognuna delle storie che compongono questo trittico nasce da una fuga che costringe i personaggi a uscire fuori dai propri schemi e dalla propria routine quotidiana, sconvolgendo radicalmente la propria vita.
UN FILM NON MORETTIANO
Anche se a livello tecnico nulla si può obiettare, visto l’ottimo comparto tecnico che contraddistingue l’opera, è sul piano narrativo che emergono le maggiori criticità: la narrazione, accompagnata ancora una volta dalle melodie composte da Franco Piersanti, risulta schematica, ripetitiva e generalmente poco incisiva.
C’è sempre una prima volta, anche per un film di Nanni Moretti non all’altezza delle aspettative. Generalmente un buon film, certo, ma contraddistinto anche da numerose criticità particolarmente importanti sia a livello di scrittura che a livello narrativo. Inoltre è privo di tutte quelle preziose caratteristiche che hanno reso così bella, originale e celebre la cinematografia del regista romano. Tre Piani è un corpo estraneo se confrontato al resto della sua filmografia, eterogenea si, ma comunque sempre caratterizzata da elementi fortemente personali e attuali. Manca quel quid morettiano che rende tali i film di Nanni Moretti. Che peccato.
| TITOLO ORIGINALE: Tre Piani REGIA: Nanni Moretti SCENEGGIATURA: Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella INTERPRETI: Margherita Buy, Riccardo Scamarcio, Alba Rohrwacher, Adriano Giannini DISTRIBUZIONE: 01 Distribution DURATA: 119′ ORIGINE: ITALIA, 2021 DATA DI USCITA: 11/07/2021 Festival Di Cannes |



