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Bridgerton 1×01 – Diamond Of The Finest WaterTEMPO DI LETTURA 3 min

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Il celeberrimo incipit di Orgoglio e Pregiudizio si abbina perfettamente alle prime sequenze di questa nuova serie Netflix, tratta dai romanzi di Julia Quinn. Non solo per il periodo storico e il luogo in cui essa è ambientata (Londra, ai primi dell’Ottocento), ma anche per lo stile brioso con cui la narrazione viene avviata e condotta.

It is a truth generally acknowledged that a single man in possession of a good fortune must be in want of a wife.

Jane Austen

UNO SGUARDO D’INSIEME ALLA CONFEZIONE


Il prodotto, comunque, reclama fin da subito una sua specificità: innanzitutto, i personaggi vengono introdotti dalla “Gossip Girl dell’epoca”, ossia la misteriosa Lady Whistledown che commenta le vicende delle famiglie aristocratiche, tremendamente impegnate in maneggi matrimoniali, usando un’ironia degna del Pasquino, attivo nella Roma dello stesso periodo. Ancora di più, lo spettatore rimane piacevolmente spiazzato quando i suddetti aristocratici personaggi entrano al ballo e, in sottofondo, ci sono canzoni moderne, successi pop tra cui Thank U, Next di Ariana Grande e Girls Like You dei Maroon 5, riarrangiate per archi dall’eccellente Vitamin String Quartet.
Questa scelta è azzeccata non solo per i titoli delle canzoni (“Grazie, avanti il prossimo” e “Ragazze come voi”), in tema con le scene e i dialoghi, ma per il modo in cui si aggiunge ad un’altra decisione, quella di rappresentare la diversità, al di là dell’accuratezza storica. La potentissima Lady Danbury, ad esempio, ha la pelle scura e non è la sola: lo stesso protagonista maschile, Regé Jean Page deriva il suo fascino da un padre britannico e da una madre dello Zimbabwe. Tutto insieme, infatti, dà l’idea quasi evolutiva di come certi comportamenti e schemi mentali si siano tramandati e siano tuttora perpetuati dai giovani, quasi sempre completamente ignari dell’epoca in cui essi hanno avuto origine e del perché.

VENENDO ALLO SPECIFICO


Questo, per fortuna, non implica assolutamente alcun elemento pesante o didascalico. Il pubblico si può godere le vicende della protagonista Daphne Bridgerton, intenta alla ricerca di un buon partito da sposare sotto la guida della madre e del fratello maggiore Anthony, capofamiglia in quanto il padre è morto. La presentazione della fanciulla alla regina si rivela un successone (primo passo essenziale per conquistare il marito migliore), ma il momento di gloria viene subito offuscato dall’arrivo, in casa dei vicini Featherington, di una bellissima parente povera. Per non dover convolare a nozze con un noiosone molto più anziano di lei, Daphne stringe un patto di mutuo soccorso con Lord Hastings, giovane amico del fratello maggiore, come quest’ultimo ben deciso a non sposarsi. I due faranno coppia in società, per essere lasciati in pace, secondo la tradizione medievale della donna schermo (ma qui c’è anche l’uomo schermo) per far tacere “li mal parlieri”. Viene infatti mostrato come anche gli uomini fossero sottoposti a ben precisi vincoli dalla società dell’epoca e costretti, tanto per dire, a lasciare una bellissima amante per essere conformi ai requisiti del bravo capofamiglia.
Nessuno crede nemmeno per un minuto che i due non cambieranno idea, che il rapporto fra di loro non diverrà qualcosa di più profondo, ma nel frattempo si possono godere gli sviluppi e, per chi lo desidera, si può shippare la nascente coppia fra il fratello cadetto di casa Bridgerton, Colin e la cicciottella lettrice Penelope Featherington.

 

THUMBS UPTHUMBS DOWN
  • Daphne Bridgerton
  • Lord Hastings
  • Colin Bridgerton incontra Penelope Featherington ed è subito ship
  • Intrigante colonna sonora
  • Probabilmente, i puristi della veridicità storica definiranno questa serie “guilty pleasure”

 

Bridgerton si dimostra serie leggera e piacevole, posizionabile accanto ai tocchi comedy e alla satira anche pungente di un The Great piuttosto che all’attenta e affettuosa ricostruzione d’epoca di un Downton Abbey. Certo, basta avere visto un film come La Ragazza Del Dipinto per rendersi conto degli anacronismi e delle inesattezze storiche, ma viene ugualmente raggiunto lo scopo di puntare il dito contro certe ipocrisie della società di allora e di oggi. Dello show è già prevista una seconda stagione, nell’ambito degli accordi stipulati fra Netflix e la sceneggiatrice Shonda Rhimes.

Casalingoide piemontarda di mezza età, abita da sempre in campagna, ma non fatevi ingannare dai suoi modi stile Nonna Papera. Per lei recensire è come coltivare un orticello di prodotti bio (perché ci mette dentro tutto; le lezioni di inglese, greco e latino al liceo, i viaggi in giro per il mondo, i cartoni animati anni '70 - '80, l'oratorio, la fantascienza, anni di esperienza coi giornali locali, il suo spietato amore per James Spader ...) con finalità nutraceutica, perché guardare film e serie tv è cosa da fare con la stessa cura con cui si sceglie cosa mangiare (ad esempio, deve evitare di eccedere col prodotto italiano a cui è leggermente intollerante).

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