Broadchurch 2×04 – Episode 4TEMPO DI LETTURA 4 min

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Welcome to Sandbrook, a happy and magical place.

Se già era difficile ipotizzare anche solo l’incipit di questa seconda stagione, è sicuramente ancora più difficile fare dei pronostici su quello che ci aspetterà da qui in avanti. Chibnall, molto furbescamente, per tutto l’arco della prima stagione aveva lasciato indizi sparsi su quanto era accaduto nella precedente indagine investigativa a Sandbrook. I fatti che sono sempre stati molto chiari erano fondamentalmente tre: il processo era andato in una direzione completamente opposta rispetto a quella che Alec Hardy aveva pronosticato a causa della mancanza della prova sovrana; il presunto assassino era stato rilasciato; il caso è stato chiuso pur senza aver trovato un colpevole.
L’assassinio di Danny Latimer per Hardy è stato quindi fin da subito un modo indiretto per riparare alle mancanze del caso Sandbrook e, seppur nella sua difficoltà, al termine del season finale sembrava avesse raggiunto una certa pace dei sensi. Questa seconda stagione però, tramite l’utilizzo impronosticabile del processo come storyline principale, sta facendo emergere non solo altri segreti che erano “sfuggiti” nel corso delle indagini ma anche e soprattutto degli errori grossolani compiuti da Hardy nel mentre. Chibnall, in questo secondo ciclo di Broadchurch, pone quindi Hardy sotto due diverse pressioni psicologiche che, a seconda del momento, prendono il sopravvento all’interno della puntata: se la brutta piega che sta prendendo il processo a Joe Miller non basta, la riapertura del caso Sandbrook tramite il ritorno di Lee Ashworth completa il cerchio. 
“Episode 4”, in quest’ottica, fa pendere l’ago della bilancia verso questa seconda storyline portando, un po’ a sorpresa, sia Ellie che Alec in quel di Sandbrook e qui, finalmente, viene fatta un po’ di chiarezza sulle vittime. Innanzitutto appaiono per la prima volta sia l’ex moglie di Hardy sia la figlia quindicenne, e questo è già di per sé un grosso evento che regala profondità alle turbe mentali e psicosomatiche che il personaggio di Tennant si porta dietro. Elemento non trascurabile è invece il semplice dare un volto alle varie persone invischiate nel caso o, perché no, mostrare con più chiarezza luogo e contesto dell’omicidio, una scelta che permette di creare anche maggior empatia e tridimensionalità ad eventi che fino ad ora erano stati solamente citati. A Sandbrook però compare anche il corrispettivo di Mark Latimer, tale Probation Worker di Misfits Ricky Gillespie, il padre della ragazza uccisa che però, come tutti i personaggi apparsi fino ad ora in Broadchurch, è “vittima” di una rappresentazione in chiaro/scuro che lo mostra sì come vittima del tragico evento, ma anche come potenziale causa dell’evento. Se a Broadchurch nulla ha una sola versione dei fatti, a Sandbrook non sembra andare meglio e, a confermarlo, arrivano infatti le parole della moglie di Ricky che lo dipingono come amante della moglie di Lee, Claire Ripley: l’ennesimo segreto tenuto nascosto ad Hardy durante le indagini. “Episode 4” da questo punto di vista prosegue il percorso iniziato precedentemente ma, da un punto di vista prettamente tecnico, rappresenta una sorta di stallo perché allontana l’attenzione dalle vicende di Broadchurch per riesumare gli psicodrammi lasciati in quel Sandbrook, farcendo il tutto con il ritorno di fiamma tra Lee e Claire.

La grossa linea grigia con cui Chibnall tratteggia i suoi burattini è evidente in ogni parola che viene detta, non importa che la dica Hardy, Joe Miller o Ricky Gillespie, nessuno dice sempre tutta la verità e si conserva scrupolosamente nell’armadio un’enorme mole di scheletri da nascondere a tutti. Più è piccolo il paese e più sono i segreti che riguardano i suoi abitanti, Broadchurch e Sandbrook in questo non hanno differenze, l’unica vera vittima di questo atteggiamento è però la giustizia, impersonificata da Alec Hardy, il peggior detective della Gran Bretagna. Ma alla luce di quanto continua ad emergere, è davvero meritato questo appellativo? Non sembra proprio.

THUMBS UP THUMBS DOWN
  • Nulla è mai come sembra
  • Maggior chiarezza sugli eventi di Sandbrook
  • Le due storie parallele procedono con sempre minori certezze riguardanti il finale
  • Si perde momentaneamente e parzialmente l’attenzione su ciò che accade a Broadchurch, creando così una specie di filler

 

Risulta strano parlare di filler in una serie così compressa e concentrata come Broadchurch, eppure “Episode 4” trasmette questa sensazione di stallo. Ciò avviene esclusivamente per la trasferta di Alec ed Ellie a Sandbrook, spezzando così l’unità geografica del serial. Di fatto, poi, le storie continuano a regalare elementi utili ad aggiungere pezzi al puzzle che si delineerà completamente solo con l’ultimo episodio.

 

Episode 3 2×03 9.27 milioni – ND rating
Episode 4 2×04 9.20 milioni – ND rating

 

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Fondatore di Recenserie sin dalla sua fondazione, si dice che la sua età sia compresa tra i 29 ed i 39 anni. È una figura losca che va in giro con la maschera dei Bloody Beetroots, non crede nella democrazia, odia Instagram, non tollera le virgole fuori posto e adora il prosciutto crudo ed il grana. Spesso vomita quando è ubriaco.

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