Martin Scorsese è un unicum nella storia del cinema. Sebbene accompagnato da illustrissimi colleghi, probabilmente Scorsese è l’autore più longevo e qualitativamente costante – forse insieme a Steven Spielberg – di tutta la schiera della New Hollywood, che ancora oggi riesce a mantenere ben alto lo status delle sue opere. Ormai “il nuovo film di Scorsese” è un appuntamento religioso per un appassionato di cinema, e il regista italo-americano è tra i pochi autori che riescono spesso e volentieri a coniugare il successo di critica con il successo commerciale.Chiaramente non è sempre andata così durante la sua lunghissima carriera, e molte sono state anche le batoste da affrontare. Spesso e volentieri si parla di film forse “troppo avanti”, mal recepiti, e che oggi hanno lo status di film cult. La docuserie di Apple TV è quindi qualcosa di assolutamente necessario, un saggio di storia del cinema visto attraverso gli occhi di uno dei più importanti protagonisti. Chiunque ami il cinema dovrebbe vedere Mr. Scorsese, mentre qualsiasi spettatore – al termine di Mr. Scorsese – non può non amare il cinema.
ALLE ORIGINI DEL MITO
Una storia che si intreccia a tutto ciò che riguarda anche il suo nascente amore verso il cinema, derivato dalla più fortunata diagnosi di asma che abbia mai potuto colpire il genere umano. Di lì in poi la storia è in divenire, partendo dalle prime opere e il sodalizio con De Niro. Danno maggiore caratura e rilevanza alla narrazione anche i personaggi che intervengono a commentarla, come ad esempio Spike Lee, oltre ai suoi amici storici e collaboratori nelle sue opere come Daniel Day-Lewis e Leonardo DiCaprio.
VIOLENZA E RELIGIONE
Tutti temi che affronterà continuamente nella sua ricerca artistica, con i suoi film. Infatti, nei film di Scorsese c’è una profonda indagine della violenza e, in generale, del lato oscuro dell’essere umano. Un modo che ha l’autore per conoscerlo, e quindi sconfiggerlo. Scorsese non si tira indietro nemmeno ad affrontare i momenti più cupi della sua vita, come la dipendenza da cocaina che quasi lo uccise negli anni ’70, agli albori della sua carriera. Un pregio non da tutti, una forte presa di consapevolezza nel mettersi a nudo e saper riconoscere – anche in un momento tra i più bui della sua vita – il significato che hanno avuto gli eventi sulla sua carriera, sulla sua visione artistica e sulla sua persona. Nel caso specifico: leggasi Toro Scatenato.
ICONA DEL CINEMA
Scorsese si racconta, in questa docuserie, da ogni punto di vista, personale e artistico. C’è la sua ricerca, spiega i suoi temi, li approfondisce, e analizza anche le tecniche cinematografiche che più lo contraddistinguono. Scorsese è Cinema, e in Mr. Scorsese c’è tutto Martin Scorsese. La docuserie sarà probabilmente in futuro qualcosa che gli appassionati riscopriranno con amarezza, per trovare magari nuovi stimoli per riscoprire le sue opere, oppure è già una grande occasione – per uno spettatore “vergine” – per avvicinarsi alla sua filmografia guidato dalle parole del regista.
…THEM ALL!
| Stranger in a Strange Land 1×01 | ![]() |
| All This Filming Isn’t Healthy 1×02 | ![]() |
| Saint/Sinner 1×03 | ![]() |
| Total Cinema 1×04 | ![]() |
| Method Director 1×05 | ![]() |
Mr. Scorsese è una monografia definitiva su Martin Scorsese. Un’opera necessaria, forse un giusto riconoscimento da parte di Apple TV che dà seguito alla collaborazione nata con Killers of the Flower Moon. Rebecca Miller colpisce nel segno non deludendo di una virgola le aspettative. Tutti gli episodi sono estremamente ben fatti, con un montaggio serrato capace di non far pesare i sessant’anni di storia raccontati in poco meno di cinque ore. Cinque ore dopo di cui lo spettatore, inevitabilmente, amerà il cinema un po’ più di quanto lo facesse prima.

