God of War cambia Kratos: Ryan Hurst sostituito dopo il grave infortunioTEMPO DI LETTURA 9 min

Ryan Hurst nei panni di Kratos prima dell’infortunio che ha portato al recasting della serie God of War

God of War cambia protagonista: Ryan Hurst non interpreterà più Kratos dopo il grave infortunio subito durante uno stunt sul set.

In breve
  • Ryan Hurst sarà sostituito nel ruolo di Kratos dopo essersi lesionato un bicipite.
  • La produzione della serie God of War è sospesa e dovrebbe ripartire a ottobre con un nuovo attore.
  • I quattro episodi già completati dovranno essere rigirati, mentre resta valido l’ordine iniziale di due stagioni.

God of War cambia Kratos dopo un grave incidente sul set. Ryan Hurst non interpreterà più il protagonista nella serie live-action di Prime Video, prodotta da Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios. L’attore si è lesionato un bicipite durante uno stunt ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

La produzione è stata sospesa immediatamente dopo l’incidente, avvenuto alla fine di giugno. Dopo aver valutato i tempi necessari per la riabilitazione, gli studi hanno deciso di riassegnare il ruolo. Recenserie aveva raccontato l’ingresso dell’attore nella news dedicata a Ryan Hurst scelto come Kratos in God of War.

RYAN HURST SI È INFORTUNATO DURANTE UNO STUNT

Hurst avrebbe riportato una seria lesione al bicipite mentre eseguiva uno stunt previsto dalla lavorazione. L’infortunio ha richiesto un’operazione e un lungo percorso di recupero. L’attore è ora in riabilitazione, ma non sono stati comunicati tempi ufficiali per il suo ritorno alla piena attività.

Per lesioni di questo tipo, la prima fase della guarigione può richiedere diversi mesi. Recuperare completamente forza e mobilità può invece richiedere fino a un anno. Considerando la fisicità estrema di Kratos, sarebbe stato difficile e potenzialmente pericoloso far tornare Hurst sul set prima del 2027.

Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios avrebbero quindi dato priorità al recupero dell’attore. Allo stesso tempo, però, i tempi della serie non permettevano di attendere così a lungo. Da qui la decisione, particolarmente dolorosa, di cercare un nuovo protagonista.

UN RECAST PARTICOLARMENTE AMARO

Non si tratta di un normale cambio di interprete deciso prima delle riprese. Ryan Hurst aveva lavorato per mesi alla trasformazione fisica richiesta dal ruolo. L’attore avrebbe aumentato la propria massa muscolare di circa 40 libbre, equivalenti a poco più di 18 chili, per avvicinarsi alla corporatura imponente del personaggio.

Da febbraio aveva inoltre affrontato una lavorazione fisicamente molto impegnativa sul set di Vancouver. Il suo coinvolgimento non era quindi rimasto sulla carta: Hurst aveva già costruito il personaggio, girato numerose scene e completato una parte consistente della prima stagione.

La notizia è ancora più amara perché il casting aveva creato un collegamento diretto con i videogiochi. Hurst aveva infatti interpretato Thor attraverso voce e performance capture in God of War Ragnarök, ottenendo anche una candidatura ai BAFTA Games Awards. Nella serie sarebbe passato dal Dio del Tuono al Dio della Guerra.

QUATTRO EPISODI DOVRANNO ESSERE RIGIRATI

Al momento dell’incidente, la produzione aveva completato interamente quattro episodi. Quel materiale dovrà ora essere rigirato con il nuovo attore scelto per interpretare Kratos. Non sarà quindi possibile limitarsi a sostituire Hurst soltanto nelle scene future.

Il problema principale è la centralità assoluta del protagonista. Kratos è presente nel cuore emotivo e spettacolare della storia. Ricorrere a controfigure, riprese aggiuntive o sostituzioni digitali per salvare parte del girato sarebbe estremamente complesso, costoso e probabilmente poco credibile.

Anche la presenza di un giovanissimo co-protagonista rende difficile conservare il materiale. Atreus è interpretato dall’attore bambino Callum Vinson. Poiché i giovani interpreti crescono velocemente, mescolare scene girate a molti mesi di distanza potrebbe creare evidenti problemi di continuità.

La soluzione più lineare, per quanto dolorosa e costosa, è quindi ripartire dall’inizio. Il nuovo Kratos dovrà ricostruire sul set il rapporto con Atreus e rigirare tutti gli episodi già completati.

QUANDO RIPARTIRANNO LE RIPRESE

La preparazione della nuova fase produttiva dovrebbe iniziare a metà agosto. L’obiettivo sarebbe tornare sul set intorno alla metà di ottobre, ma tutto dipenderà dalla rapidità con cui verrà scelto il nuovo protagonista.

Non è ancora noto quali attori siano in corsa per il ruolo. Amazon e Sony dovranno trovare qualcuno con la presenza fisica necessaria, ma anche con la capacità di reggere il lato più intimo del personaggio. Kratos non è soltanto una montagna di muscoli che urla contro gli dèi. La versione raccontata nei giochi più recenti è un padre spezzato, trattenuto e terrorizzato dall’idea di trasmettere al figlio la propria violenza.

Il casting dovrà inoltre avvenire in tempi molto più stretti rispetto alla selezione originale. Il nuovo interprete dovrà prepararsi fisicamente, imparare coreografie, creare un rapporto credibile con Vinson e inserirsi in una produzione già avviata. Insomma, una passeggiata rilassante tra i regni della mitologia nordica.

L’ORDINE DI DUE STAGIONI RESTA INVARIATO

Nonostante il grave contrattempo, Prime Video non avrebbe modificato il piano generale. God of War aveva ricevuto direttamente un ordine per due stagioni, con l’intenzione di girarle consecutivamente. Quel progetto rimane in piedi.

Recenserie aveva già approfondito la strategia nella news su God of War ordinata per due stagioni da Prime Video. La scelta permette di ammortizzare set, costumi e scenografie, evitando di smontare e ricostruire continuamente un universo fantasy così costoso.

Il recasting provocherà inevitabilmente nuovi costi e ritardi, ma non sembra aver ridimensionato la fiducia degli studi nel progetto. La serie resta uno degli adattamenti videoludici più ambiziosi mai sviluppati da Amazon.

LA STORIA DI KRATOS E ATREUS

La serie seguirà l’arco narrativo iniziato nel videogioco God of War del 2018. Kratos e Atreus intraprendono un viaggio per disperdere le ceneri di Faye, rispettivamente moglie e madre dei due protagonisti. Quella missione li porterà attraverso i regni della mitologia norrena, tra mostri, divinità e segreti familiari.

Il rapporto padre-figlio sarà il centro del racconto. Kratos tenta di insegnare ad Atreus come diventare un dio migliore, mentre il ragazzo cerca di insegnare al padre come essere un uomo migliore. È proprio questa dinamica a distinguere i giochi più recenti dalla fase greca del franchise, molto più concentrata sulla vendetta e sulla distruzione.

Il nuovo interprete dovrà quindi raccogliere una doppia sfida. Da una parte dovrà rendere credibile la potenza fisica di Kratos. Dall’altra dovrà restituire il dolore, il controllo e la fragilità nascosti dietro ogni frase pronunciata con il tono di qualcuno che potrebbe abbattere una montagna, ma preferirebbe evitare una conversazione sui sentimenti.

IL RESTO DEL CAST NON CAMBIA

Il recasting dovrebbe riguardare soltanto Kratos. Oltre a Callum Vinson nel ruolo di Atreus, la serie comprende Mandy Patinkin come Odin, Ed Skrein come Baldur, Ólafur Darri Ólafsson come Thor e Max Parker nei panni di Heimdall.

Nel cast figurano anche Teresa Palmer come Sif, Alastair Duncan come Mimir, Jeff Gulka come Sindri e Danny Woodburn come Brok. Recenserie aveva approfondito alcuni di questi ingressi nella news dedicata a Thor e Odin nella serie God of War.

La presenza di un cast già numeroso e di scene completate rende ancora più complesso il cambio. Il nuovo protagonista dovrà inserirsi in dinamiche interpretative già impostate e ricostruire rapporti che gli altri attori avevano sviluppato con Hurst durante i mesi di lavorazione.

RONALD D. MOORE RESTA ALLA GUIDA

La serie è scritta e guidata da Ronald D. Moore, autore noto per Battlestar Galactica, Outlander e il lavoro svolto nell’universo di Star Trek. Moore è anche produttore esecutivo attraverso la sua Tall Ship Productions.

Frederick E.O. Toye, vincitore dell’Emmy per Shōgun e già coinvolto in The Boys e Fallout, ha diretto i primi due episodi. Tra i produttori esecutivi figurano inoltre Cory Barlog, Maril Davis, Naren Shankar, Matthew Graham, Asad Qizilbash, Hermen Hulst, Roy Lee e Brad Van Arragon.

La struttura creativa, almeno per ora, rimane invariata. Il compito di Moore e degli altri produttori sarà proteggere ciò che è stato costruito, pur dovendo sostituire il volto e il corpo intorno ai quali era stata sviluppata l’intera produzione.

UN CASO MOLTO RARO NELLA TELEVISIONE

Sostituire il protagonista di una serie dopo un infortunio è un evento raro. Nel 2020, O’Shea Jackson Jr. prese il posto di Winston Duke nel drama Apple TV Swagger, dopo che Duke si era fatto male nelle prime fasi della produzione.

Netflix scelse invece una strada diversa con Cowboy Bebop. Quando John Cho subì un serio infortunio al ginocchio nel 2019, la produzione venne sospesa per mesi pur di mantenere l’attore nel ruolo. Le riprese ripartirono quasi un anno dopo, anche a causa dell’arrivo della pandemia.

Nel caso di God of War, attendere Hurst avrebbe probabilmente bloccato entrambe le stagioni per troppo tempo. Il calendario, la fisicità del ruolo e la crescita del giovane interprete di Atreus avrebbero reso la sospensione ancora più complicata.

UNA SETTIMANA DOLCEAMARA PER RYAN HURST

La decisione arriva in un momento particolarmente duro per Hurst. L’attore sta affrontando un lungo recupero proprio mentre arriva nelle sale The Odyssey di Christopher Nolan, uno dei film più importanti della sua carriera cinematografica.

Recenserie ha approfondito il kolossal nell’articolo dedicato a The Odyssey girato interamente in IMAX 70mm. Quella che avrebbe dovuto essere una settimana di grande esposizione professionale viene ora accompagnata dalla perdita di un ruolo per il quale Hurst aveva investito mesi di lavoro fisico e creativo.

La priorità resta naturalmente la sua guarigione. Il cambio non sembra legato alla qualità della performance o a problemi creativi, ma esclusivamente all’impossibilità di conciliare il recupero con il calendario della produzione.

CHI SARÀ IL NUOVO KRATOS?

La domanda adesso è inevitabile. Amazon e Sony devono trovare un attore capace di raccogliere un ruolo già assegnato, girato e mostrato pubblicamente. Ogni possibile candidato verrà immediatamente confrontato non soltanto con Hurst, ma anche con Christopher Judge, voce e interprete digitale di Kratos nei videogiochi più recenti.

Il nuovo casting dovrà essere rapido, ma non potrà essere affrettato. God of War è costruita sulla presenza del protagonista e sul rapporto con Atreus. Sbagliare Kratos significherebbe compromettere due stagioni prima ancora del debutto.

Per Prime Video è un ostacolo enorme, ma non ancora una condanna. La produzione ha una struttura forte, un cast importante e un ordine biennale che dimostra fiducia. Ora deve però compiere di nuovo la scelta più importante. Il Dio della Guerra avrà un altro volto, mentre Ryan Hurst dovrà concentrarsi su una battaglia molto più reale: tornare pienamente in salute.

Fonte: Fonte: sostituzione di Ryan Hurst nel ruolo di Kratos, quattro episodi da rigirare, sospensione e nuova pianificazione della produzione riportati da Deadline. Dettagli sull’infortunio al bicipite subito durante uno stunt riportati inizialmente da TMZ.

La Redazione di Recenserie

La Redazione di Recenserie è il profilo editoriale con cui vengono pubblicati news, articoli collettivi, aggiornamenti e contenuti firmati a nome della redazione. Gli articoli firmati dalla redazione raccolgono notizie, comunicati, approfondimenti, coverage di eventi e contenuti informativi pubblicati dal sito.
Recenserie segue quotidianamente il mondo della serialità e del cinema con recensioni, news, speciali e podcast.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Categorie

IL PODCAST

Cinepresa IMAX 70mm utilizzata da Christopher Nolan per girare interamente The Odyssey
Precedente

The Odyssey: perché il film di Christopher Nolan in IMAX 70mm è un evento unico

Odissea di Christopher Nolan recensione: Matt Damon nei panni di Ulisse
Prossima

Odissea – The Odyssey