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Grey’s Anatomy 9×23 – Readiness Is AllTEMPO DI LETTURA 6 min

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Al termine della scorsa puntata siamo stati tutti concordi nell’affermare che la tranquillità che regnava dalle parti del Grey-Sloan Memorial Hospital fosse del tutto provvisoria, e che quello a cui stavamo assistendo si poteva definire come la classica “quiete prima della tempesta”. Una settimana dopo ci accorgiamo di esserci avvicinati alla realtà più di quanto potessimo immaginare… La tempesta che si abbatte sui nostri medici è tutto tranne che retorica: è naturale meteorologicamente parlando, con l’arrivo di una fortissima bufera che mette in allarme tutta Seattle, ma è anche emotiva, arrivando a colpire alcuni personaggi con situazioni, scelte e avvenimenti inaspettati e di forte impatto.
A lasciarsi andare completamente nella bufera è stata sicuramente Arizona Robbins; questo personaggio si era presentato a noi, ormai ben quattro anni fa, con un magic smile, un paio di pattini a rotelle ed una frase di presentazione molto convincente “sono un buon marinaio nelle tempeste”, dopo la puntata di questa settimana possiamo tranquillamente accusarla di abbandono della nave. Il tradimento di Arizona arriva come un fulmine improvviso, nessun segnale fino all’arrivo della dottoressa Lauren, quando in un attimo si passa da un’interessante complicità ad un flirt vero e proprio fino a concludere il giro nella stanza del medico di guardia. Arizona si è lasciata attrarre dagli occhi dolci di una donna conosciuta da due minuti ed egoisticamente si è lasciata convincere a “perdere il controllo”. Capiamo da dove proviene tutto questo: ha radici ella storyline che ha accompagnato la Robbins dall’inizio della stagione; il trauma della gamba ha inevitabilmente condizionato anche il rapporto con il suo corpo, per questo eravamo anche a favore, la scorsa puntata, del leggero flirtare con la nuova dottoressa, sentirsi desiderata da qualcun altro era un’iniezione di fiducia enorme, ma è quello che viene dopo che è inaccettabile, mi dispiace ma il trauma della gamba non basta a giustificare questo tradimento nei confronti di sua moglie, la persona che le è stata accanto nel momento più difficile della sua vita. Ora non ci resta che aspettare la reazione di Callie… per lei che non ha neanche visto avvicinarsi la tempesta, sarà un fulmine a ciel sereno.
Passando ad altro, il cliffhanger con cui si era conclusa la scorsa puntata ci aveva proiettati in quello che sembrava un caso di violenza domestica, ma i fatti si sono rivelati leggermente diversi. Sinceramente lo sviluppo della storia Jo–Alex–Packwell l’ho trovato poco chiaro, la dinamica dell’accaduto sarebbe potuta essere gestita in modo più precisa, dandoci modo di capire meglio cosa fosse realmente accaduto tra i due (ex) fidanzati in modo da comprendere meglio il gesto di autodifesa di Jo. Seguendo questa vicenda comunque, il primo pensiero che avrà sfiorato la maggior parte dei fan sarà stato “ma Alex deve trovarsele sempre tutte problematiche?” Poi però ti viene in mente che in tutta la serie non c’è nessun personaggio che non abbia esperienze traumatiche alle spalle, e allora ti ritrovi a guardare con interesse e dolcezza l’ultima loro scena insieme, aspettando di vedere qualcosa, una dichiarazione, un bacio… quello che non ti aspetti di sicuro è un gigantesco albero che piomba in casa dalla finestra! Per me quello che è emerso da tutta questa storia è l’assoluta somiglianza di questi due personaggi, Alex e Jo sembrano caratteri complementari che possono trovare conforto l’uno nell’altro e parafrasando Meredith, se April ha trovato un Kepner al maschile, penso che Alex può aver trovato una Karev al femminile.
Proprio ad April invece, va la parte più dilettevole della puntata: una proposta di matrimonio un po’ fuori dal comune, che inizialmente mi ha lasciata con un mix tra la faccia di Cristina e i commenti di Alex, ma che alla fine è risultata essere assolutamente esilarante. April e Matthew quindi diventano promessi sposi, formando anche una bella e candida coppia, ma con l’ultimissima puntata ancora da vivere, credo si ancora tutto da vedere se realmente questo matrimonio “sa da fare”.
Altre coppie invece si ritrovano ancora sempre con gli stessi problemi irrisolti, destinati a rimanere tali se non vengono mai affrontati.
Owen sempre più affezionato al piccolo Ethan aveva iniziato realmente a pensare alla possibilità di prenderlo in affido e il risvolto finale della situazione, per quanto favorevole al bambino, ha frantumato il suo sogno. Quello che è chiaro è il costante desiderio del dottor Hunt di diventare padre nonostante si rifiuti di discuterne con Cristina; l’ultima puntata è dietro l’angolo e con essa anche la loro ultima possibilità di chiarirsi, perché prolungare questa questione per un’ennesima stagione sarebbe deleterio per loro ma anche per i loro fan.
Bloccata ancora dagli stessi problemi è stata anche in questa puntata la Bailey; l’arrivo di suo marito per quanto importante sia stato come supporto non è riuscito a convincerla a tornare in sala operatoria. Una Miranda che preferisce svolgere ruoli amministrativi piuttosto che riprendere in mani il bisturi è un’ennesima dimostrazione del suo profondo cambiamento, la nazista che abbiamo imparato a conoscere e ad amare non si sarebbe mai lasciata affliggere in questo modo. Fortunatamente c’è chi la conosce e sa come prenderla, così mettendo da parte l’indulgenza Webber riesce finalmente a smuoverla e a riportarla nel posto che le compete: la sala operatoria. La sorpresa più grande invece, arriva nel finale quando ci ritroviamo una Meredith che, dopo essere fortunatamente uscita illesa da una caduta dalle scale, si ritrova pronta a partorire: il McBaby sta arrivando, ma ovviamente, il figlio di Meredith Grey non poteva che decidere di nascere nel bel mezzo di una tempesta di dimensioni apocalittiche.

 

PRO:

  • Webber “strappa il cerotto” e spinge la Bailey a tornare in sala operatoria.
  • Meredith, Alex, Cristina: Alex sembra nei guai, Meredith e Cristina corrono da lui; Meredith cade dalle scale, Cristina e Alex corrono da lei. La loro amicizia è uno dei rapporti più belli in assoluto di tutto lo show.
  • Meredith e Derek e la loro felicità nell’ultima scena: il McBaby sta arrivando!
  • L’esilarante Flash Mob per April.
  • Finalmente si intravede del movimento nelle storie dei personaggi.
  • Quasi sicuramente ci siamo definitivamente liberati del terzo incomodo nella storia tra Alex e Jo.
CONTRO:
  • Il tradimento di Arizona.
  • La storia di Jo dai risvolti poco chiari.
  • Normalmente nei film due personaggi prossimi a dichiararsi e/o baciarsi vengono interrotti dallo squillo del telefono, dall’arrivo di qualcuno: in Shondaland invece, piomba direttamente un albero alto tre metri in salotto.
  • La tristezza di Owen che vede frantumarsi la possibilità di adottare Ethan e il suo continuo rifiuto nel volerne parlare con Cristina.
  • Jackson Avery, che fine hai fatto?

 

Dopo una stagione più che statica, con immenso ritardo, finalmente si smuovono un po’ le storie dei personaggi, anche se avremmo sicuramente preferito che ci fosse stato più movimento nel corso della stagione, invece di concentrare tutto negli ultimi minuti con il pericolo di dar vita a caos e situazioni irrisolte. In questa prima parte del season finale ci aspettavamo una puntata abbastanza ricca di avvenimenti e in effetti siamo andati incontro ad eventi di ogni tipo: positivi, con proposte di matrimonio, ritorni in sala operatoria e bambini in arrivo, e negativi, dove spicca il comportamento di Arizona. Nonostante questo però ci sembra che tutto quello visto sin ora sia soltanto il prologo di quello che ci aspetta nell’ultimissima puntata.

 

VOTO EMMY

Ormai sulla trentina, laureata in Comunicazione, tra le sue passioni spiccano telefilm e libri. Ha un carattere allegro e socievole, ma nei momenti opportuni sa trasformarsi; questa sua versione di dottor Jekyll e mister Hyde tuttavia, non le impedisce di avere un'estrema sensibilità che la porta quasi sempre a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”.

2 Comments

  1. Completamente d'accordo!!!
    Io sono uno di quelli che ha iniziato a seguire GA per la "medicina", ma alla fine non è possibile non seguire con passione le storie dei personaggi.
    Certo è che Arizona si è spinta troppo oltre. E il mio timore è che la prossima puntata ci porti via proprio Callie, lasciando Arizona con il rimorso di averla tradita e senza possibilità di perdono.
    L'altra possibile morte (perché ci sarà, ne sono sicuro) è il futuro sposo di April (e credo di non essere stato l'unico a pensarlo).

    Spero solo che almeno il figlio della coppia suprema esca illeso da quell'utero!!!

  2. Che ansia! Speriamo non succeda niente di irreparabile a nessuno, però anch'io ho la stessa sensazione per quanto riguarda il fidanzato di April :/

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