Lettere Dal Passato 1×01 – Episodio 1TEMPO DI LETTURA 4 min

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Lettere Dal Passato 1x01 recensioneUn tempo erano le telenovelas latino-americane a tenere incollati alla tv milioni di telespettatori.
Soap opera classiche che tendevano a seguire schemi narrativi abbastanza prevedibili, con ruoli molto netti di “buoni” e “cattivi” e finali quasi sempre lieti con una forte componente melodrammatica.
Oggi l’attenzione si è spostata e dalle telenovelas si è passati ad un’affermazione delle serie tv turche.
Queste serie tv, note come dizi, hanno conquistato un successo internazionale straordinario, diventando fenomeni globali e affermandosi come un importante prodotto culturale di esportazione. Dalla Turchia al Medio Oriente, dall’America Latina fino all’Europa e perfino in Asia, queste produzioni si sono imposte per la loro componente emotiva e trame più intricate.
Il pubblico delle serie turche è ampio e variegato, ma si concentra principalmente su un target femminile, tra i 25 e i 55 anni, attratto da storie d’amore tormentate, drammi familiari e valori tradizionali che si mescolano con tematiche più moderne.
Tuttavia, negli ultimi tempi anche il pubblico più giovane ha iniziato a seguirle, grazie all’evoluzione dei contenuti e all’espansione delle piattaforme streaming, che hanno reso questi prodotti facilmente accessibili a livello globale.
Ne è un esempio lampante Lettere Dal Passato, che ha esordito lo scorso 23 luglio su Netflix e al momento è stabile nella Top 10 delle serie più viste della piattaforma streaming.

BACKGROUND


Creata da Rana Denizer, Lettere Dal Passato (il cui titolo originale è Geleceğe Mektuplar) conta un cast abbastanza noto per i fan dei dizi: Güneş Şensoy, Gökçe Bahadır, İpek Türktan, Erdem Şenocak e Güneş Şensoy. Tra i più conosciuti sicuramente Selin Yeninci, già interprete della serie Terra Amara, e il protagonista maschile, Onur Tuna, famoso per la sua partecipazione in Il Dottor Alì e Forbidden Fruit.
Precedentemente si sottolineava come le serie turche stessero ampliando il loro target arrivando anche alle generazioni più giovani. Un risultato possibile grazie al nuovo modo di proporre le serie attraverso le piattaforme streaming. Ma questo non è il solo motivo. Lettere Dal passato, ad esempio, propone una struttura molto più comune per i ragazzi, con appena 8 puntate, rispetto al numero decisamente più elevato di episodi che generalmente compongono questo genere di show e che portano la storia a dilungarsi per tempi indefiniti. Sicuramente una modalità più “smart” e adatta ad un target più giovane.

UNA STORIA TRA PASSATO E PRESENTE


Lettere Dal Passato è una storia che si sviluppa su due piani temporali. Nel presente c’è la giovane Elif che mentre fruga tra i vecchi ricordi di sua madre, malata di Alzheimer, ritrova una vecchia lettera che nasconde segreti riguardanti la sua nascita. Da qui parte il mistero dell’intera serie, con Elif che inizia il suo viaggio verso la verità e la storia che, per dare una panoramica più completa, riporta lo spettatore indietro nel tempo.
I flashback rendono protagonisti un gruppo di liceali tra cui dovrebbe nascondersi la vera madre di Elif, mentre la loro insegnate di letteratura (e attuale madre adottiva della ragazza) fa da sfondo alle loro vicende. Il mistero dell’intera storia sta, dunque, tutto nel ripercorrere il passato di questi ragazzi e capire cosa è successo in quei mesi che hanno poi portato alla nascita di Elif.
Purtroppo, però, almeno nel pilot, tale mistero si presenta solo sulla carta, perché a livello di narrazione appare senza forza, non emotivamente coinvolgente da basare l’intero plot.

TRAME ADOLESCENZIALI


La maggior parte della storia, dunque, ruota tra questa classe di studenti che viene ripresa in due momenti della propria vita: durante gli anni del liceo e poi, tempo dopo, quando si riuniranno ormai da adulti.
Il pilot, per presentarli, passa molto tempo negli anni dell’adolescenza tra i banchi di scuola e qui emergono tutte le caratteristiche tipiche di show ambientati in un liceo: tra ruoli definiti, battute già scritte e situazioni come bullismo e storie d’amore all’ordine del giorno. Tutti elementi che non riescono a consegnare un prodotto profondo, ma solo una superficialità fatta di stereotipi e assenza di vera intensità emotiva e narrativa.

 

THUMBS UP 👍 THUMBS DOWN 👎
  • Un mistero da risolvere è sempre ben gradito…
  • Trama senza profondità sia emotiva che narrativa
  • Personaggi scialbi e stereotipati
  • Narrazione insipida
  • Solite trame adolescenziali
  • … ma che non riesce a prendere il sopravvento sulla storia

 

Per i fan delle serie turche potrà essere un nuovo show da aggiungere alla propria lista, ma per chi cerca qualcosa di più profondo, meglio continuare a sfogliare la Top 10 di Netflix in cerca di qualcos’altro.

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Nata con la passione per telefilm e libri, cresciuta con quella per la scrittura. Unirle è sembrata la cosa più naturale. Allegra e socievole finché non trova qualcosa fuori posto, il disordine non è infatti contemplato.
Tra una mania e l'altra, si fa carico di un'estenuante sensibilità che la porta a tifare per lo sfigato di turno tra i personaggi cui si appassiona: per dirla alla Tyrion Lannister, ha un debole per “cripples, bastards and broken things”.

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